Luci"o" in sala

Raccolta di critiche cinematografiche

 

Ma che colpa abbiamo noi
(2002 - regia di Carlo Verdone)

Trama: Otto persone, di età e storie diverse, vivono a Roma uniti solo dal fatto di frequentare lo stesso gruppo analitico. Otto persone che, dopo la morta della loro psicoterapeuta, decidono di tentare la carta dell’autogestione. Si tratta di tre donne e quattro uomini le cui vicende mostrano in maniera divertente la fragilità ma anche la voglia di cambiare e la capacità di reagire tipiche dei nostri giorni.


Commento di Emiliano: Ha impiegato un anno e mezzo Carlo Verdone a preparare il suo nuovo film dopo l’imprevedibile flop di C’era un cinese in coma e personalmente posso dire che ne è valsa la pena aspettare questo suo ventesimo lungometraggio.

Eccezionale: una commedia italiana che parla di psicoanalisi, che segue gli otto pazienti di una terapia di gruppo, e che non sfotte, non fa battute ignoranti, non descrive macchiette, non ridicolizza, ma si limita ogni tanto ad una leggera ironia.

Verdone nei panni di Gegè, cinquantenne dominato ancora dalla figura ingombrante del padre. Fra gli altri in terapia spiccano Margherita Buy (Flavia), Anita Caprioli (Chiara), Antonio Catania (Ernesto).

Dinamico, divertente, in complesso ottimista, Ma che colpa abbiamo noi è un film tutt’altro che banale o semplificatorio. Nessuno si aspetta da Verdone un trattato sulla psicoanalisi e quindi, giustamente, le tipologie umane e le relative nevrosi sono trattate con sensibilità e autenticità, l’attenzione posta sulle moderne insicurezze appare matura, comprensiva e rasserenante. Il tutto, poi, immerso in un bel ritmo da commedia ben fornita di umorismo e al tempo stesso priva di volgarità. Verdone racconta coralmente personaggi la cui malattia rappresenta l’esasperazione nevrotica di guai e malesseri esistenziali tra i più comuni e diffusi, il che permette agli spettatori di identificarsi con loro.

Bene assortito il gruppo degli interpreti, un bel cast di attori italiani per un autore che cerca di ritrovare il tono giusto della commedia amara e di costume. Il film è dedicato a tutti coloro che hanno nostalgia dell’autore di Compagni di scuola e di Maledetto il giorno che t’ho incontrato, per gli amanti del genere è un film da non perdere.

 

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