Luci"o" in sala

Raccolta di critiche cinematografiche

 

Star Trek: la Nemesi
(Star Trek X: Nemesis, 2002 - regia di Stuart Baird)

SPOILER - Attenzione: nella seguente critica sono svelati molti elementi e colpi di scena del film.

Commento di Ruggero: Quello che segue è un raccontino comico sulla visione di Star Trek Nemesis, ma va visto in senso ironico. Quel senso ironico che solo un appassionato può capire, in cui tutte le critiche non sono realmente critiche, ma solo spunti di divertimento. In realtà a me il film è piaciuto, certo non gli posso dare più di sette, visto che non ha minimamente raggiunto le mie aspettative, né di trama né di recitazione.

In ogni caso c’è da dire che Patrick Stewart ha recitato molto bene, ha cercato di rendere al meglio il travaglio interiore dovuto alla presa di coscienza che lui sarebbe potuto essere un tiranno omicida. Si sente in ogni scena la presenza dei sentimenti di Picard. Lui che di solito riesce ad essere così freddo, ora diventa preda del momento, non sa come comportarsi, non vuole uccidere il suo alter ego, soffre quando lo vede morire. Riesce veramente a comunicare che è come vedere morire se stessi.

Inoltre, il montaggio non è affatto male, ed i tempi sono giusti. Direi invece che gli sceneggiatori hanno toppato un po’, non dando il dovuto spazio agli altri personaggi. Per la sceneggiatura credo sia migliore Insurrection… Lo so che con queste parole mi porterò dietro gli insulti di molti, però è quello che penso. In Insurrection i personaggi hanno respiro, percepiamo lo spazio tra di loro, ne vediamo un’evoluzione. Qui no, solo Picard è un personaggio, al limite Shinzon, gli altri sono tutti poco più di comparse. Inoltre lì avevamo dei momenti di riflessione, ed in questo gli esterni aiutano molto. Qui è tutto in interni di astronavi, non c’è spazio per la percezione della sofferenza, tutto è veloce e sbrigativo. Si finisce per trasformare una trama dalle buone potenzialità in un susseguirsi di scenette superficiali.

E poi smettiamola di tirare fuori nuovi nemici e nuovi pianeti solo perché così il film è fine a se stesso!!! Nessuno ha notato che Primo Contatto, che è piaciuto a molti, direi, è pieno di elementi comuni alle semplici puntate? Si, forse la regina dei Borg è stato un po’ un azzardo, ma filmicamente è riuscita bene. Non ci scordiamo che per fare un film dobbiamo affrontare problemi diversi, altrimenti tiriamo fuori solo una puntata di due ore…

Le scene di battaglia sono belle, anche se sfruttano sempre troppo poco il fatto che nello spazio non esista il sopra o il sotto, e sono sicuro che il primo che riuscirà a rendere bene questa idea in un combattimento di navi, farà un film che rimarrà nella storia. Solo che mi sembrano eccessivamente visibili i modellini… Ma la computer grafica non riesce a migliorarli?

Comunque un consiglio, vedetelo, perché per alcune scene vale la pena. Anche la scena scontata del fuoristrada che salta sulla navetta ha delle belle idee. Vedere la soggettiva di Data mentre fa abbassare la navetta proprio di fronte a sé, dietro la collina, a me ha dato un emozione. Anche se sapevo da 10 minuti che sarebbe successo!

Ironia da non prendere sul serio sulla visione di Star Trek Nemesis.

Mi siedo, ho letto un po’ dappertutto che il film probabilmente è brutto, ma sono speranzoso lo stesso.

La speranza dura ben due secondi, il tempo necessario per vedere un modellino venuto anche piuttosto male che rappresenta il senato romulano e venire a conoscenza dell’esistenza di un pianeta mai nominato prima in nessuna serie, che sta vicino Romulus e che si chiama Remus!!! Mi rassegno ma spero che il film non continui su questo livello. Purtroppo mi sbaglio.

Il tutto comincia durante una seduta del senato romulano. Nessuno ha niente davanti a sé tranne una senatrice, che ha uno strano aggeggio (minaccioso?) sul suo tavolo. La senatrice si alza se ne va lasciandolo lì, ma nessuno si accorge di quell’apparecchio, anche se è l’unico oggetto, a parte persone sedie tavoli, presente in quella sala. Appena la senatrice è uscita l’apparecchio si apre, invece di esplodere immediatamente ed uccidere tutti, comincia un’evoluzione a doppia elica di uno strano gas verde che lascerebbe il tempo anche ad uno zoppo di scappare. Ma niente, i senatori sono tutti dei fessi, si guardano con aria interrogativa, osservano i colori come fossero uno spettacolo olografico e vengono tutti uccisi. Ma possibile che solamente io se fossi un senatore mi farei dotare di un teletrasporto d’emergenza? Facciamo finta di niente, e continuiamo la visione.
Ed ecco l’ingresso dei nostri personaggi. Un matrimonio degno della peggior festa paesana con Picard che sposa Numero Uno e il Consigliere Troi. E Worf, con un mal di testa per della birra Romulana (che sia una premonizione?)!!! Ma per piacere, tutti tranquilli e solo Worf, l’umanoide più forte che si sia mai visto in Star Trek, oltretutto un Klingon, è l’unico che non regge l’alcol? E in qualche scena successiva si vergogna addirittura di apparire nudo? Forse stava solo rosicando perchè sperava di sposare lui Deanna! Che tra l’altro avrebbe bisogno di cambiare medico, visto che il lifting non gli è venuto tanto bene...

Mi prende un colpo perchè vedo un giovane che non parla ma ricorda Wesley Crusher (imdb mi confermerà che era proprio lui)! Il genio più deficiente della fantascienza (no, forse il titolo spetta al figlio di Sisko, ma Jake è solo un bambino deficiente, non un genio deficiente)!!! Ma che ha fatto, è tornato da quella specie di continuum per non dire nemmeno una parola? Meno male, non avrei retto anche alle sue stupidaggini!
Data dice un po’ di fesserie da androide degne solo della prima stagione di TNG, e picard lo azzitta per la 170^ volta (più o meno quante sono le puntate) e dice: « Ho sempre sognato di poterlo dire!?! ».

Mentre viaggiano, rilevano dei fasci di natura positronica, che solo un androide può emettere (ma gli sceneggiatori sanno cos’è un positrone, sanno cos’è un motore ad antimateria?)... trovano un ennesimo fratello di Data, un po’ stupido, che puzza subito di inganno, ma nessuno sospetta niente. Un po’ di divertimento nella scena della Dune Buggy ci sta pure bene, con Picard che scende su un pianeta sovraesposto con degli occhialetti a mascherina veramente coatti! Poi contro ogni aspettativa vengono attaccati da quei strani esseri che attaccano Luke Skywalker nel primo Guerre Stellari, quando va in cerca di Ben Kenobi. Ma sarebbe anche simpatico, se non fosse che la fuga saltando dal burrone si capisce con una mezzoretta d’anticipo...

Un altro colpo mi viene vedendo l’“ammiraglio” Janeway e tra me e me dico: « Spero che sia solo un cameo, spero che sia solo un cameo... », per fortuna sono accontentato... almeno questo... In pratica si viene a sapere che c’è stato un colpo di stato su Romulus e che l’Enterprise deve andare a parlare col nuovo pretore. Allora tutti su Romulus dove si presenta il cattivo, che per ora è ancora un buono, anche se ogni spettatore non fa che aspettare che si riveli per la sua vera natura. Si scopre poi che è un clone di Picard (me chi sceglie il cast? secondo loro basta prendere un pelato per fargli fare Picard da giovane? secondo loro Picard invecchiando sarebbe andato dal chirurgo estetico per farsi sgonfiare le labbra?), che non avendo mai visto una donna ci manca poco che non salti addosso a Deanna (ma si rifarà col pensiero… pippe_mentali?). Ma piace sempre a tutti?
Il nostro pretore-clone Shinzon (ma che è cinese?) ha un vestitino degno del busto di Mel Gibson in Million Dollar Hotel, odia la luce, ma né lui né i suoi amici Remani pensano di indossare occhiali da Sole o cose simili... troppo cinematografico... preferiscono ritrarsi indetro come i vampiri (d’altronde i Remani non sembrano vampiri alla Coppola? C’hanno pure i dentoni...)

Sempre il nostro pretore fa una scena da duro con una Romulana (ma non era meglio andarci a letto? Almeno dopo non si ribellava...), ma appena lei se ne va rivela di essere forte quanto il signor Burns.

Il clone ed il clonato si fanno una cenetta al lume di candela, che carini! Così pensano che il pubblico cada nel tranello del clone buono che vuole la pace, mentre in realtà sta pensando: « Ma quanto ci mettono a capire che c’è qualcosa sotto? ». Il Data stupido comincia a fare il suo dovere di cattivo inconsapevole, e viene scoperto: era ora! Intanto Deanna si fa sia il clone di Picard che il suo tribuno, mentre il povero William sta solo a guardare sopra un lenzuolo che li divide. Ed ecco che mentre tutti cominciano a capire… rapiscono Picard. Ma non esistono più quei begli inibitori di trasporto di Insurrection? Possibile che le misure di sicurezza siano così idiote?

Il clone spiega un paio di stupidaggini sul fatto che vuole la distruzione della Terra... ma lui non dovrebbe odiare Romulus? Non dovrebbe essere quello il pianeta da distruggere? Che gli frega della Terra? Non c’è manco mai stato… Si fanno due chiacchere superficiali sul fatto che se il clone è capace di uccidere milioni di persone allora anche Picard ne è capace, Picard dice che siccome lui non lo farebbe mai allora neanche Shinzon avrà la forza di farlo etc etc, tutto superficiale, senza mai scendere in profondità. Era meglio dire: « Avverto il conflitto che è in te… » senza aggiungere altro, almeno pensavamo che avessero solo copiato Star Wars, non che avessero pagato qualcuno per scrivere questi dialoghi…

Arriva il Data stupido, che tutti capiscono al volo che invece è il Data intelligente travestito da Data stupido, (mi correggo, in realtà lo capiscono tutti tranne i cattivi…) e non viene riposto subito in un cassetto, appena concluso il suo lavoro, no! Gli si da il permesso di girare tranquillamente nell’astronave... Ovviamente Data salva Picard, lo chiama “stupido umano” davanti ai Remani mentre camminano nell’astronave... (ma i Remani hanno visto Star Wars quando mettono le manette a Chewbacca?), ma nessuno sospetta niente... Mentre cerca di aprire un portellone si lamenta che la lingua remana ha una grammatica molto complicata... (perchè i codici d’accesso si basano sulla grammatica normalmente? a me risulta che la decrittazione sia un metodo per lo più matematico).

Salgono su un’astronavetta, che Picard non sa guidare, mentre Data sì (ma perchè?), comunque vuole guidare lo stesso Picard. Ma non ce l’hanno le chiavi nel futuro? O almeno un bullock? Le navette stanno lì, pronte a partire guidate dal primo idiota che ci sale sopra? Comunque una scenetta alla Descent per uscire dall’astronave cattiva... a proposito l’astronave cattiva deve anche avere una forma brutta e minacciosa? Tornati sull’Enterprise felici e contenti scappano e cercano di raggiungere le navi della federazione. Le quali di fronte a un atto di guerra preferiscono rimanere fedeli ai trattati e non entrano nella zona neutrale, li aspettanno tranquillamente dopo il confine...

Come dei fessi di prima elementare quelli dell’Enterprise entrano in una zona dello spazio in cui non si può comunicare con l’esterno (anche i computer vengono disturbati, ma poi chissà perchè tra le astronavi invece funziona tutto, telecomunicazioni interne, esterne, anche il teletrasorto!), ma per fortuna contro di loro ci sono dei nemici altrettanto fessi, che gli viaggiano accanto per qualche ora, ma non attaccano... di cosa hanno paura? Dell’arrivo della Federazione? E perchè quasta non viene lo stesso? E se poi La Forge non era così stupido da passare in quella specie di nebulosa? Se li sarebbero fatti sfuggire e sarebbe finito il film con la morte di Shinzon? Oltretutto Shinzon ha fatto tutta quella storia del colpo di stato per non farsi aiutare neanche da un Falco da Guerra?

Ah, mi ero dimenticato, poco prima della fuga la comandantessa Donatra, che (anche se rifiutata dal fichetto Shinzon) l’aveva appoggiato per il colpo di stato con lo scopo di dichiarare la guerra alla Federazione, ora si fa prendere dal rimorso. Pensa che le azioni di quel momento sarebbero ricadute sui suoi figli :..-( poverini! Gli è bastato vedere Shinzon con la tossetta per pensare alle sofferenze a cui sarebbero andati incontro in caso di guerra... allora voltafacciamo e andiamo ad aiutare Picard con un incredibile e gigantesca armata formata da ben DUE falchi da guerra. Dopo dieci minuti in cui tutti sanno che i falchi da guerra sono venuti ad aiutare i nostri, finalmente anche i nostri lo capiscono e provano ad attaccare insieme la supernave di Shinzon... Mentre l’Enterprise resite ore ed ore, i falchi da guerra durano addirittura 15 secondi uno, ed un paio di minuti l’altro, che ovviamente viene lasciato alla deriva invece che distrutto...

Allora Picard si butta sui cattivoni con tutta l’Enterprise (sempre più modellino, mamma mia come si vede bene!!!) e fa un frontale. Si fa teletrasportare con un fuciletto per cercare di disattivare l’armona malefica di Shinzon, che nel frattempo ha deciso di morire per il suo ideale (in fondo è sempre un Picard, quindi un uomo di ideali!!!): distruggere la Terra, un pianeta che non ha mai visto, eppure gli sta sulle palle (come il formicaio a Verdone in Al lupo, al lupo!). A proposito, perchè invece di un fuciletto non fanno teletrasportare un po’ di antimateria nella plancia dei cattivi, così ce li togliamo dalla palle in un secondo?

Va beh, col suo fucile in braccio Picard si fa un paio di livelli di Quake III con scenario fantascentifico (d’altronde i corridoi sono coi muri piatti e disegnati!), ed arriva in plancia. Ammazza tutti tranne Shinzon, gli si rompe pure il fucile (ma non si sono accorti che il fucile si è rotto solo perchè è un attrezzo di scena e quindi di plastica? Se fosse stato vero, piutosto si sarebbe rotto il braccio di Picard...) e, invece di prendere il suo faser, fa a botte a mani nude, finchè il faser non gli cade (almeno nella scena dopo non ce l’ha!!!). Poi si avvicina alla macchina della morte (che non si capisce perché ha addirittura i pannelli d’apertura identici al piccolo cognegno iniziale che aveva ucciso tutto il senato romulano) e mette la mano sul faser… che non c’è più (ma perché la mano non ce l’hai messa appena ti è cascato il fucile?). Arriva Shinzon con 3 o 4 coltelli che tira fuori dal suo costumino, e alla fine si suicida contro un pezzo di metallo appuntito che stava proprio a portata di mano… una vera innovazione per le morti dei cattivi!!!

Picard rimane per un quarto d’ora a guardare il suo amichetto morire, imbambolato (forse sta pensando: « Ma guarda come cazzo hanno fatto morire il cattivo! Sono più coglioni gli sceneggiatori che lo scrivono o io che lo recito? »), rischiando di far morire tutti i suoi amici. Finalmente arriva Data, che invece di prendere una delle innumerevoli navette che sono sull’Enterprise, si fa sparare nello spazio e raggiunge la Scimitar fluttuando. Beh, arriva Data, da un miniteletrasporto a Picard e lo salva. Il capitano torna sulla nave e Data si sacrifica. No! L’unico vero essere umano che mi sparisce dalla serie no!!!

Comunque ironia della sorte il Data stupido, Before, ha tutti i ricordi di Data immagazzinati nel suo cervello. E cantando una canzonetta che cantava Data, lascia intendere che prima o poi riavremo il nostro androide preferito… Picard ci fa un sorrisino e ci saluta… Tanto per concludere…

Shinzon è così poco curato che nessuno si dispiace per la sua morte, né condivide minimamente i problemi che si faceva Picard… I personaggi Romulani sono così ben caratterizzati che alla fina a stento ci si ricorda che erano presenti nel film… Di tutto l’equipaggio di TNG solo Data e Picard prendono realmente parte al film. Sui Remani è meglio non commentare…!

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