Una delle esigenze più sentite da chi opera nel campo della progettazione
architettonica e dell'arredo è quella di un programma che sia potente e facile da usare
sia per il disegno parametrico che per la grafica e l'illustrazione. In molti progetti ci
si trova di fronte alla necessità di dover rappresentare gli spazi che si stanno
progettando per fornire subito al committente una veduta d'insieme che contenga
informazioni, quanto più precise possibili, relative ai colori ed ai materiali che si
intende utilizzare, in modo da poter valutare subito quello che sarà il risultato finale
. Per questi motivi è necessario un programma con evolute funzionalità sia di
grafica vettoriale che bitmap. Attualmente esistono due categorie specifiche di programmi,
quelli dedicati al mondo della grafica e dell'illustrazione e quelli specificamente
indirizzati al campo della progettazione tecnica. I primi sono ottimi per elaborare
immagini fotografiche o per creare semplici illustrazioni, ma sono carenti nel campo della
grafica vettoriale e del disegno parametrico in particolare. I secondi sono straordinari
nel campo del disegno vettoriale e parametrico, ma sono dotati di carenti e limitate
funzionalità per quanto riguarda la rappresentazione fotorealistica. Chi ha necessità di
entrambe le potenzialità attualmente deve arrangiarsi utilizzando tutte e due le
categorie di programmi. Ovviamente la scelta deve essere fatta in maniera oculata
preferendo quei programmi che consentono l'interscambio di elaborati tra le due
piattaforme.
In questo articolo analizzaremo come utilizzare a questo scopo due programmi diffusissimi
uno nel mondo dei programmi proprietari commerciali e l'altro in quello Open Source. In
pratica vederemo come sfruttare le potenzialità di GIMP ed AutoCad per ottenere elaborati
grafici quanto più possibile realistici. Parlo di questi due programmi perché sono
quelli che conosco meglio, ma le stesse operazioni ritengo si possano effettuare anche con
altre coppie di programmi.
Una delle caratteristiche più straordinarie di GIMP è la possibilità di accedere a tutte le sue funzionalità attraverso scripting. Attualmente il più rilevante linguaggio di scripting inserito in GIMP è Scheme. Per poter utilizzare questo linguaggio di programmazione è stata inserita in GIMP l'estensione Script.fu Console, che è possibile richiamare dal menu della finestra degli strumenti <Tool Box>/XTN/Script-fu/Console. Attraverso tale estensione è possibile accedere a tutte le funzionalità di GIMP richiamando le singole funzioni dal Procedural Database.
Scheme è un linguaggio di programmazione, un dialetto appartenente alla famiglia dei linguaggi LISP, che utilizza una sintassi basata su espressioni parametriche delimitate da spazi. Essendo Scheme un dialetto appartenente alla famiglia dei linguaggi LISP esso è molto simile ad AutoLisp, il linguaggio di scripting utilizzato in AutoCad. Pertanto chi ha familiarità con AutoLisp non dovrebbe incontrare grosse difficoltà nello scrivere nuove funzioni per GIMP o nel portare le proprie funzioni da AutoCad in GIMP. Inoltre le chiamate all'interfaccia grafica per visualizzare finestre di dialogo per l'inserimento dei parametri necessari alle proprie funzioni sono molto più semplici del linguaggio DCL utilizzato in AutoCad.
GIMP è un potente programma di grafica e foto ritocco per illustratori con cui è possibile creare immagini sia fantastiche che fotorealistiche, ma manca di funzionalità avanzate per il disegno parametrico. AutoCad è insuperabile nel campo della grafica vettoriale e del disegno parametrico, ma quando si pensa di creare immagini fotorealistiche dei propri progetti mostra i suoi limiti. Per la verità autoCad è dotato di un potente motore di rendering, ma per proter simulare un materiale o una superfice è necessario possedere ed applicare all'oggetto una texture che riproduce quello specifico materiale con continuità. La texture deve possedere pertanto alcuni requisiti specifici per poter simulare perfettamente un materiale, deve essere cioè perfettamente accostabile senza che si veda alcun tipo di cucitura o di giunzione. In autocad è possibile realizzare oggetti fotorealistici soltanto se si possiedono le textures giuste dei diversi materiali, e dove le trovo queste textures? Semplice le creo con GIMP. Per creare textures GIMP è straordinario in quanto è dotato di tutta una serie di funzioni che consentono di creare facilmente textures perfettamente accostabili senza che si noti alcuna linea di giunzione o cucitura. Sono queste prerogative a rendere compagni ideali i due programmi, con autocad disegno la struttura e con GIMP la rivesto.
Come procedere per creare disegni, sia di ambienti interni che esterni, che diano una
visione realistica di ciò che si vuole realizzare e forniscano anche informazioni
verosimili sui materiali e sui colori?
La strada da seguire è una sola e prevede l'utilizzo sia di GIMP che di AutoCad, da quale
dei due programma partire dipende unicamente da ciò che si deve fare, questa può essere
percorsa, indifferentemente, sia in una direzione che nell'altra.
Per creare retini geometrici complessi, per esempio pavimenti o rivestimenti, dove la
geometria e la tessitura dei materiali è uno degli aspetti più rilevanti conviene
partire dal programma che ci consente di disegnare con rapidità e precisione il reticolo
base. Una volta disegnato il reticolo di base lo importiamo in GIMP dove provvederemo ad
applicare il colore e la tessitura del materiale. Ultimate queste operazioni avremo a
disposizione una texture perfettamente accostabile con cui si può riempire uniformemente
qualunque tipo di superficie.
In linea generale con GIMP si realizano le texures e con autocad si disegna la geometria
degli ambienti, mentre l'applicazione dei materiali può essere fatta sia nell'uno che
nell'altro programma.
** Sul CD è disponibile una guida dettagliata, con i files sorgenti sia in formato dwg
che jpg, che indica passo passo come realizzare una pavimentazione con mattonelle
esagonali a due colori.
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