Forum
L'utilizzo del forum da parte mia è stato cronologicamente antecedente agli incontri in presenza.
La possibilità di poter condividere esperienze diverse e di rintracciare possibili soluzioni a problematiche professionali comuni, la ricchezza di materiali e pratiche didattiche fruibili mi avevano convinto della opportunità di usare questo strumento prima ed indipendentemente dagli incontri in presenza, nonostante le sollecitazioni in senso contrario emergenti dal modulo 1.
Le mie aspettative non sono mai state disattese;anche oggi a conclusione del corso reputo il forum lo strumento migliore di condivisione di idee, materiali, esperienze, progetti e una preziosa opportunità di crescita professionale e relazionale.
La modalità più frequente di accesso al forum è stata quasi sempre utilizzando la funzione "nuovi messaggi" che mostra i post in ordine cronologico dal più recente. Ciò mi ha consentito di monitorare tutti i thread di discussione e scegliere se intervenire in risposta, verificando prima, attraverso la funzione di ricerca,se la risorsa che intendevo suggerire era già stata consigliata.
Fondamentale ho considerato, infatti,la funzione di ricerca che mi ha consentito di verificare eventuali risposte ai quesiti posti nei miei interventi o di discutere e approfondire tematiche di interesse personale.
In particolare,oltre ad ampliare le discussioni avviate in classe, ho potuto sviluppare nel forum interessanti interazioni sui seguenti temi non affrontati nel corso in presenza:
principi sul corretto uso del computer per salvaguardare la propria salute;
la fruizione o ancor più la creazione di un libro elettronico per un utilizzo attivo e consapevole del computer;
l'uso delle Tic nell'insegnamento delle scienze nella scuola elementare;
questioni tecniche sull'utilizzo di programmi vari;
la questione dell’adozione di una prospettiva di genere per la programmazione educativa con le preziose indicazioni di Patrizia Vayola;
mappe mentali, mappe concettuali e software per la loro elaborazione con i suggerimenti di M.Guastavigna
uso veicolare della lingua inglese costruendo contesti di comunicazione autentici;
problematiche relative al disagio;
normativa scolastica;
condivisione di materiali.
L'utilizzo di questo strumento è stato tuttavia, in alcuni momenti, problematico.
Messaggi poco significativi,dettati solo dall'ansia di tracciamento, thread con centinaia di messaggi , interventi che suggeriscono per l'ennesima volta la stessa risorsa, sterili controversie tra colleghi, telegrafici “bello”, “sono d’accordo” senza neanche una riga di approfondimento o contestualizzazione hanno reso talvolta il forum di difficile consultazione.