PERCORSO DELLA RICERCA

Il nostro percorso teatrale è iniziato nel 1975, con l’incontro con Jerzy Grotowski a Venezia, in occasione della Biennale di quell’anno. Successivamente abbiamo partecipato anche a stages in Polonia sotto la guida dello stesso regista.

Dal 1976 inizia la nostra attività professionale con la compagnia “La gaia scienza”, gruppo fondato assieme a Giorgio Barberio Corsetti,  che si imporrà sempre più all’attenzione in Italia e all’Estero per lo sviluppo di uno stile particolare del movimento dell’attore-performer (basato su contaminazioni tra la nuova danza  americana, le tradizioni orientali, l’energia mediterranea); per il lavoro sullo spazio scenico, spesso compiuto assieme ad artisti visivi (Dessì, Gallo, Ceccobelli); per il ritmo dell’azione scenica.
Dopo il successo degli spettacoli “Gli insetti preferiscono le ortiche e “Cuori strappati”, che porterà la compagnia in Australia, Europa, Stati Uniti, oltre che nei principali Festivals e Rassegne italiane, il gruppo si scinde dando origine a due nuove compagnie.

Nel 1985  fondiamo la “Compagnia Teatrale Solari-Vanzi”, per approfondire il lavoro sulla parola poetica e sulla voce che fino ad allora erano state trascurate. Da quel momento abbiamo prodotto numerosi performances e spettacoli, caratterizzati dalla scrittura di testi originali e dalla collaborazione stretta con musicisti della ricerca italiana. Il carattere del lavoro è l’uso della leggerezza e dell’ironia nell’affrontare tematiche o situazioni contemporanee spesso anche paradossali. Nascono così alcuni degli spettacoli di maggior successo (“Notturni Diamanti”, che compie un’importante tour in Italia e viene invitato in Canada; “Il Cavaliere azzurro”, presentato alla Biennale Giovani di Barcellona; “Ho perso la testa”, ospitato in Brasile e alle Isole Canarie). Dal 1991 iniziamo a lavorare anche su testi di altri autori contemporanei, da Edoardo Sanguineti (“Dialogo” che continuiamo a distribuire e che ha al suo attivo la partecipazione al Festival Mondiale delle Nazioni di Santiago del Cile nel ‘93), ai russi Marina Cvetaeva e Daniil Charms (“L’accalappiatopi”, “Casi”).
La ricerca procede nella direzione di un linguaggio semplice e poetico assieme, con un sottotesto ricco di rimandi e allusioni, sia nel testo vero e proprio che nell’uso degli altri elementi del linguaggio teatrale (suono, luci, spazio). Per un teatro che sappia far riflettere senza cadere nell’intellettualismo o nella banalizzazione.

Dal lavoro teatrale abbiamo sviluppato l’attenzione per i nuovi linguaggi, come allargamento del campo d’azione artistico. Così dall’uso del video per la documentazione degli spettacoli siamo passati a concepire delle opere di video teatro che andassero al di là della semplice ripresa televisiva. Ultimamente abbiamo curato la redazione di un CD-ROM sul lavoro della compagnia, proprio a partire dai primi anni della Gaia Scienza. Si è trattato del primo lavoro del genere in Italia, e che si è potuto realizzare grazie all’intervento della Regione Lazio (Centro Audiovisivo) e dell’Ente Teatrale Italiano. Il CD-ROM è stato presentato al Salone del Libro  di Torino e al Festival MediArtech di Firenze, dove ha riscosso molto successo.

Come altro aspetto del nostro lavoro, ma molto importante anch’esso, è la ricerca di laboratorio, che aviene con laboratori lunghi o con brevi seminari. Molto importante perché si tratta di un’attività di didattica e di trasmissione delle esperienze a giovani e meno giovani (attori professionisti o non) e al contempo sviluppa un terreno di incontro, creando i presupposti per una comunicazione particolare basata sull’improvvisazione, sull’attenzione reciproca e in relazione allo spazio fisico e mentale, sulla cura delle singole individualità.

Dal 1999 la Compagnia si è unita con il Centro Spettacoli Teatrali - C.S.T., diretto da Shahroo Kheradmand, che oltre all’attività di produzione di spettacoli, gestisce a Roma la Sala Uno Teatro. Come primo spettacolo derivato dalla fusione delle due compagnie è stato presentato a Roma, nel settembre ottobre dell’anno passato a Sala Uno, ‘Gilgamesh’, per la regia di S. Kheradmand, con la partecipazione in qualità di attore di Marco Solari e di Alessandra Vanzi come aiuto regista.
 
 

PRINCIPALI PRODUZIONI

1984 - ‘88
Notturni diamanti
Venezia,  Biennale; Roma, Teatro Olimpico; Bari, Teatro Petruzzelli;  Milano,  Teatro Smeraldo ; Ravenna, Teatro Alighieri;  Quebec  (Canada) Quinzaine du Theatre.

1985 - ‘86
Il cavaliere azzurro
Roma,  Teatro La Piramide; Verona, Teatro Filarmonico; Bari, Teatro Piccinni; Barcelona (Spagna);  Polverigi Expo.

1986 - ‘91
La grande illusione
Roma, Teatro Spaziozero; Napoli, Teatro Nuovo;  Milano, Teatro Greco.

1986 - ‘87
Racconti inquieti
Festival di Santarcangelo;  Roma, Teatro La Piramide.

1987 - ‘88
A sangue freddo
Roma, Teatro La Piramide e  Teatro in Trastervere; Firenze,S.M.S. ; Spoleto, Teatro Nuovo; Milano,  Teatro Out-Off; Cagliari,  Auditorium; Santarcangelo di Romagna.

1989 - ‘92
Ho perso la testa
Roma, Teatro La Comunità; Ancona,  Teatro Sperimentale; Isole Canarias (Spagna), Festival Teatro e Danza Italiana;  Festival di Londrina e Rio de Janeiro/Rio Arte (Brasile).

1990
Fahrenheit 451
Tuscania, Chiesa di San Silvestro;  Roma,  Teatro Ateneo; Palermo, Teatro Libero.

1991 - ‘97
Dialogo
Roma, Teatro Colosseo e Teatro Olimpico;  Napoli, Teatro Nuovo; Cosenza, Teatro Acquario; Vicenza, Teatro Astra;  Santiago del Chile (Cile), Festival de las  Naciones ; Cagliari, Teatro Akroama; Genova, Teatro Stabile ; Erice, Teatro Gebel Hamed; Lecce, Teatro Paisiello.

1991 - ‘95
Percorso cifrato
Roma,  Teatro Beat 72; Chieri, Festival del Nuovo Teatro; Erice,  Teatro Gebel Hamed

1992 -  ‘95
Casi
Roma, Palazzo delle Esposizioni; Verona, Teatro Alcione;  Napoli, Teatro Nuovo; Erice,  Teatro Gebel Hamed;  Roma, Santa Maria della Pietà;  Roma, Forte Prenestino; Matera,  Teatro Duni; Potenza, Teatro Francesco Stabile; Labro, Cortile del Castello.

1993  - ‘96
Roma
Salerno, Festival Donne di Teatro;  Roma, Teatro Tor Bella Monaca 93; Erice,  Teatro Gebel Hamed; Roma, Teatro TorBella Monaca 95; Teatro degli Artisti e Fori Imperiali.

1993
Festa
Borghetto Flaminio di Roma.

1994 - ‘96
L'Accalappiatopi
Roma, Teatro Colosseo e Metateatro; Rivoli, Festival del Nuovo Teatro ; Cagliari, Teatro Saline; Roma, Forte Prenestino;   Scandicci, Teatro Studio;  Mira, Teatro dei Leoni; Roma, S.Maria della Pietà; Potenza, Teatro  Francesco Stabile.

1996 - ‘97 - ‘98 - ‘99
L'uomo in scatola: il canto delle balene
Roma, Teatro Colosseo; Festival di Santarcangelo, Festival di  Procida; Roma Teatro degli Artisti; Scandicci, Teatro Studio, Potenza, Teatro Francesco Stabile; Roma, Tor Bella Monaca; Roma, Forte Prenestino; Piazza Armerina, Teatro Garibaldi.

1996 - ‘97
Alle mie vittime (di e con Gustavo Frigerio)
Festival di Polverigi; Roma, Teatro degli  Artisti, Tor Bella Monaca, Forte Prenestino.

1996
La cura di Viktor
Pescara, Florian Espace; Roma ,Teatro degli Artisti.

1997-’98 - ‘99
Studio sulle Baccanti
Roma, Teatro degli Artisti; Napoli, Teatro Nuovo; Cosenza, Teatro Acquario; Piazza Armerina, Teatro Garibaldi; Milazzo, Sala Rotonda.
Teatro Romano di Ostia Antica (Teatro di Roma).

1998
La donna di sabbia
Roma, Teatro Politecnico.

1999-2000
Progetto Incorpora: Falso di G. Frigerio - OGM di M.Solari - Enormi cambiamenti all'ultimo momento di A.Vanzi
(Prod. CST)
Roma, Teatro Sala Uno

Gli spettacoli sono stati documentati in video. Alcuni di essi hanno partecipato a rassegne e  festivals nazionali e internazionali (Salsomaggiore, Prix Italia, Narni, Brasile, Belgio, ecc.).

Nel 1991 è stato prodotto il CD audio 'Tempo rubato', con la selezione  di brani originali composti per gli spettacoli dai musicisti P. Modugno, M. Terracini, G. Castaldo, A. Annecchino, D. Van Tieghem e altri.

La compagnia ha prodotto il CD-Rom 'Percorsi cifrati' sul lavoro del gruppo  e sul contesto della ricerca teatrale in collaborazione con la Regione Lazio e con l'E.T.I., realizzato da Impronte Digitali di Roma (presentato al Salone del Libro e a Mediartech di Firenze, maggio '96). Il CD è stato rieditato ed aggiornato nel dicembre ‘98 per essere distribuito dalla Rivista di teatro ‘Primafila’ in edicola nel febbraio ‘99.