| Le mie fotografie astronomiche |
Ho iniziato a fotografare solo con l'aquisto del newton 114/900, diciamo il mio primo telescopio serio. Aquistai una reflex analogica, la Nikon F55 con anelli annessi, quali T2, raccordo da 31.8mm e tele-extender. I primi risultati stentavano ad arrivare, le prime fotografie erano mosse e sfocate. Ma mano a mano che sbagliavo, ho iniziato ad imparare, così cominciarono ad arrivare le prime fotografie non mosse e messe discretamente a fuoco, che mi diedero una ulteriore spinta per migliorare la mia tecnica. Dopo circa un mesetto avevo imparato a fotografare: la Luna, al fuoco diretto poichè in proiezione dell'oculare mi risultava ancora difficile, usciva nitida e messa bene a fuoco.
Continuai a scattare fino all'avvento dell'Mc127. Con il Mak inizia subito a fotografare la Luna, anche perchè ormai avevo preso confidenza con la tecnica, e i risultati arrivarono subito. Dotato di una montatura più robusta che mi permetteva di inseguire bene gli oggetti, il Mak127 mi consentì anche di perfezionare la tecnica di proiezione dell'oculare, i cui risultati mi soddisfarono molto (alcune fotografie le ho scannerizzate e postate in questa pagina). Ma non potevo fermarmi a scattare solo con la reflex: un giorno provai a fotografre con il mio telefonino, e il risultato mi sbalordii: sono uscite delle fotografie che non mi aspettavo di vedere, sembravano delle riprese webcam fatte anche solo un paio di anni fa, alcune davvero ben riuscite (alcune sono postate sotto).
A febbraio 2006 arrivò una digitale compatta, la Kodak C340 da 5 megapixel. Con questa macchina ho iniziato a fare fotografie in afocale, con risultati, a mio avviso, molto buoni: le fotografie in afocale vengono meglio di quelle al fuoco diretto con la reflex, che ora uso solo in proiezione dell'oculare. Incredibile, non credevo che l'afocale potesse darmi tanti risultati subito e tante soddisfazioni.
Ma la Luna non bastava, così mi sono anche cimentato nella fotografia planetaria con la reflex in proiezione dell'oculare: sapevo già che partivo svantaggiato in quanto non usavo una webcam, ma in assenza di essa, non mi restava altra scelta. Appena ritirate alcune fotografie dal fotografo sono rimasto sbalordito: su Giove si vedevano le 4 lune e le due bande principali, e su Saturno si vedevano molto bene gli anelli e la differenza di colore tra anelli e pianeta. E' molto di più di quello che mi aspettavo data la strumentazione utilizzata, e l'ennesima conferma della bontà della reflex e dell'Mc127. Ultima tecnica che ho iniziato ad approfondire è la webcam: grazie alla SPC900NN ho iniziato a fare dei filmati, elaborarli e tirare fuori delle fotografie. La webcam è la tecnica che da i migliori risultati nell'alta risoluzione, e infatti la reflex è andata quasi del tutto in pensione...
Ultimamente mi sono dato anche alla fotografia naturalistica, che comprende fulmini, tramonti, arcobaleni, nubi dal colore e forma particolari...Credo che tutti quelli che si appassionino di astronomia, abbiano tentato almeno una volta, o almeno hanno sentito la voglia, di immortalare un bel tramonto o cercare di catturare dei fulmini. |
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