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Album recenti

punta Prato di Fiera 2311 m 

dom 07/02/2010

by marlom by incontaminato

Giornata splendida e temperature gradevoli. Bella traccia di salita. Discesa su pendii già parecchio rigati ma ben sciabili, specie nel pistone, nel bosco meno tritato. L'ultimo terzo di discesa zoccolo agli sci per via della neve umida.
Ottima la compagnia: Con Osvaldo, Piero, Pat, Mirco, Micaela, Fabio e Lia.
quota di partenza (m.): 1310-quota vetta (m.): 2311-dislivello complessivo (m.): 1001-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Bivio quota m.1310 (Gravere)


madonna del Cotolivier 2105 m 

sab 06/02/2010

by marlom by incontaminato

Saliti da Beaulard anche se con termiche si poteva arrivare fino a Chateaux. Non siamo scesi tra i primi ma neanche tra gli ultimi e ancora veniva su gente. Bella discesa su tratti di farina ancora intonsi, in alto più di 40 cm di neve recente e poco meno nella parte bassa. I pendii vicino alla traccia di salita sono già abbastanza arati ma spostandosi qualcosa ancora si trova. Oggi le temperature in rialzo e la neve tendeva ad appesantirsi...
Con Piero, Micaela, Fabio, Pat, Dino e Maurizio. Un saluto al numeroso gruppo di Milano con Linda, Jerry e Margherita. Alla prossima. saluti a Norberto che si è aggregato per la discesa.
quota di partenza (m.): 1174-quota vetta (m.): 2105-dislivello complessivo (m.): 931-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Beaulard (Oulx)


madonna del Cotolivier 2105 m 

dom 31/01/2010

Gita di puro relax. Partiti alle 10.15 da Chateaux, molto freddo all'ombra ma temperatura gradevole al sole. Sosta lunga alla cappella. Pochissima gente, bella traccia anche di ciaspole. Discesa dignitosa su pochi cm (20cm su fondo portante) di farina e a tratti leggera crosticina. Pendii moderatamente rigati, si trovano ancora fazzoletti di neve non tritata. Bella giornata e panorami pulitissimi.
Con Lia.
quota di partenza (m.): 1174-quota vetta (m.): 2105-dislivello complessivo (m.): 931-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord
località partenza: Beaulard (Oulx)


monte Cugulet  2490 m 

sab 30/01/2010

Oltre due ore da Torino per Sodani. Dal parcheggio un vento fastidioso ma salendo per lo più senza vento o sopportabile. Sprazzi di sole durante la salita. Appena usciti sulla dorsale che peviene alla cima il vento è aumentato ed in punta insopportabile, non siamo riusciti neanche a fare una foto. Tolte le pelli e scesi velocemete. Discesa con vento a folate ma sopportabile, sui primi pendii su crosta da vento dura, poi nel bosco bella farina ( 30 cm recente su fondo duro) divertente fino quasi alle macchine dove le ultime curve a tratti su pista molto dura e fuori con crosta di rigelo non portante.
Ottima la compagnia di alcuni rappresetanti Ever Green: Brunocamol, Mario, Marvi, Edgardo e il nuovo entrato Piero. Non ancora ever green: Pat, Mich, Rodo.-quota di partenza (m.): 1200-quota vetta (m.): 2494-dislivello complessivo (m.): 1300-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Sodani (Sampeyre) (Sampeyre)


riba del Gias  2379 m 

dom 24/01/2010

Non è cambiato quasi nulla rispetto a ieri. Poca gente, qualche traccia in più, giornata abbastanza calda, Neve ancora molto bella,compagni diversi.
Con Osvaldo, Piero e Lia. Saluti agli amici incontrati in punta.
quota di partenza (m.): 1498-quota vetta (m.): 2379-dislivello complessivo (m.): 915
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Meire Bigoire (Oncino)


riba del Gias  2379 m 

sab 23/01/2010

by marlom by incontaminato

Bellissimo: La giornata, la traccia di salita, il panorama e la discesa su polvere leggera. A voler essere pignoli qulche tratto di leggera crosticina c'era! Salita per l'itinerario comune alla testa di cervetto e agli ultimi 180 m traccia a destra meno evidente per il colle a la punta.Tanta gente ( non esageratamente) al Cervetto pochi alla riba del gias. Abbiamo sfruttato tutto il pendio e al rio ripellato per risalire circa 50 m e fare le ultime curve fino al parcheggio. Grazie alle dritte datemi da Piero e Brunocamol.
Saluti ai compagni di gita: Micaela, Loredana, Mirco e Fabio.
quota di partenza (m.): 1498-quota vetta (m.): 2379-dislivello complessivo (m.): 881-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Meire Bigoire (Oncino)


punta Sourela 1770 m 

dom 17/01/2010

by marlom by incontaminato

Partiti da col s. Giovanni con cielo coperto e bucato le nuvole a quota 1500 m. Sempre bello il panorama con un mare di nuvole sotto. Oggi tanta gente per lo più ciaspolari. Scesi su neve farinosa profonda ma beccato più di una pietra nascosta dalla neve. Nonostante le numerose tracce si è sciato bene e ci siamo divertiti. A metà discesa poca visibilità. Le condizioni da domani saranno sicuramente diverse, la nebbia ha reso umida la neve e pertanto diventerà crosta.
Con Piero, Maurizio, Michele, Fabio, Micaela e Lia.
quota di partenza (m.): 1116-quota vetta (m.): 1770-dislivello complessivo (m.): 654-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Molar (Viù)


monte Birrone 2131m 

sab 16/01/2010

Da Torino poco più di due ore per raggiungere il posto. Giornata inizialmente bella, ampi panorami e bella traccia anche se siamo partiti leggermente più in basso rispetto al parcheggio con la sbarra sulla stradina. Diverse tracce di salita. Dopo il colle di Melle crestone infinito. Arrivati in cima il cielo si è coperto ma la visibilità è rimasta buona. Ancora ampi spazi per delle belle curve su neve farinosa e leggera. In discesa arrivati al colle abbiamo rimesso le pelli per risalire a destra dello stesso ( verso il monte Cornet) per cercare pendii intonsi. Nella parte più bassa comincia a essere abbastanza tritata ma sciabile. Dislivello cumulato oltre 1000 m. Oggi credo più di 50 tra skialp e ciaspolari. Il percorso da noi fatto oggi è una semplice MS.-Saluti ai compagni di gita, Piero, Brunocamol, Rodolfo.-Un saluto al gulliveriano Scristal2 con claudia 4wd.
quota di partenza (m.): 1204-quota vetta (m.): 2131-dislivello complessivo (m.): 927-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Ballatori (Melle) (Melle)


cima del Bosco 2376 m 

mar 05/01/2010

Partiti alle 10.00 con temperatura -12°, inizialmente velato ma poi in alto bel sole caldo. Vento assente e piacevole la sosta in cima. Discesa sulla parte alta su 10 cm di farina su crosta di rigelo portante. Nella parte mediana, scendendo tutto a sinistra due dita di farina su crosta di rigelo non portante, l'ultimo terzo di discesa su crosta di rigelo portante quasi primaverile. Contenti della scelta! Oggi poca gente. Belle tracce per i ciaspolari, consigliata.
Saluto il compagno di gita Piero.quota di partenza (m.): 1636-quota vetta (m.): 2376-dislivello complessivo (m.):730
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Thures (o Bousson) (Cesana Torinese)
punti appoggio: La fontana del Thures


costa Muanda  2033 m 

dom 03/01/2010

Da Torino in meno di due ore sul posto , sperando che fosse una bella giornata per far mollare un pò la neve sul pendio sud, liscio quasi marmoreo comunque ben sciabile anche così. Saliti sul fianco est della montagna partendo dalla panoramica vicino ai ripetitori su neve crostosa e ventata. Scesi sul versante sud fin quasi alle baite a quota 1500 circa e poi a mezzacosta ci siamo ricollegati alla dorsale di salita. Il sole è rimasto nascosto fino a che siamo arrivati in punta, poi si è fatto vedere ma non ha scaldato a sufficienza, per una valutazione maggiore della gita! Visita al santuario di Oropa nel dopogita.
Oggi con Piero, Rodolfo, Pat, Maurizio, Michi. Un saluto a Luca dei G.A.S.A.T.I di Chivasso con qui abbiamo condiviso la discesa.
quota di partenza (m.): 1150-quota vetta (m.): 2033-dislivello complessivo (m.): 883-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Panoramica a 1200 m. ca (Sordevolo)


trucco delle Vaccare 2230 m 

sab 02/01/2010

Oggi su questo versante vento sopportabile. Appena sono partito mi sono reso conto che la neve non era quella che mi aspettavo. Crostaccia infida. Ho seguito una evidente traccia sulla pista a sinistra salendo fino alla fine degli impianti (edificio) e poi ho proseguito per altri 80 m di dislivello circa fino a che si deve perdere qualche metro di dislivello e risalire verso la parete rocciosa della punta di Mezzodì. Discesa difficile, almeno per me, su crosta da vento nella parte alta, qualche derapata sulla traccia ( stretta) di discesa fino al casotto e bivio delle due piste. Ho fatto quella a sinistra scendendo con traccia del gatto abbastanza lisciata dai passaggi, fuori da questa, crosta insciabile fino al piazzale del Frais. Itinerario per me nuovo con dei bei pendii consigliabile se viene qualche spruzzata di neve fresca. Non ho incrociato nessuno, probabilmente perchè sono partito tardi, verso le 10.00.quota di partenza (m.): 1460-quota vetta (m.): 2230
dislivello complessivo (m.): 770-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord
località partenza: Pian del Frais (Chiomonte)-punti appoggio: Pian del Frais


punta Aquila  2115 m 

mar 29/12/09

                                    

Bella giornata di sole anche se con un leggero vento. Salito in tarda mattinata. Poca gente in giro. Neve alla partenza non più di 20 cm e in alto molte zone scoperte. Stradina battuta dal gatto ma adesso si presenta molto lisciata con qualche pietra affiorante. Anche dopo l'intermedio zone con pietre affioranti. Discesa abbastanza bella sulla traccia battuta dai numerosi passaggi.
quota di partenza (m.): 1260-quota vetta (m.): 2115-dislivello complessivo (m.): 850-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Alpe Colombino (Giaveno)


punta Cialma  2193 m 

sab 26/12/09

                                    

Giornata un po velata ma clima gradevole. Saliti e scesi dalla dorsale. Due terzi di discesa su neve farinosa ben sciabile dove in alcuni tratti ve ne erano oltre 50 cm. Dall'arrivo dello skilift in giù neve crostosa insciabile e costretti a seguire le strette virate delle tracce di discesa. Nel complesso meglio di quanto ci aspettassimo. Anche oggi almeno 150 persone.Abbiamo montato catene ultimi 2 Km per ghiaccio
Con Piero, Rinaldo, Maurizio e Michi.quota di partenza (m.): 1401-quota vetta (m.): 2193-dislivello complessivo (m.): 792
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Carello (Locana) (Locana)


lago Nero  2000 m 

mer 23/12/09

                                    

Partiti per fare cima del Bosco da Thures, strada sgombra ma utili le gomme termiche. Abbiamo rinunciato subito per neve troppo profonda (60-70 cm) faticosissima da battere perchè umida. Ripiegato su questa gita che anche se contenuta nel dislivello ha uno sviluppo di solo andata di oltre 6 chilometri. Ringraziamo quelli che hanno battuto il binario prima di noi. Prima di arrivare al lago nero quelli davanti a noi si sono fermati e noi ( in due ) abbiamo provato a proseguire ma era troppo faticoso ed inoltre il sole era andato via e minacciava neve. Discesa praticamente sulla stessa traccia di salita per niente divertente, fuori traccia neve pesante e se gli sci andavano sotto era difficile tirarli fuori.Se Battono la stradina come è probabile per l'accesso al rifugio in questo periodo, sarà una delle poche gite ripetibili in zona.
Con Giorgio che saluto. Un saluto ed un Grazie a Carlo e Socio che erano davanti a noi e che hanno contribuito a battere.
quota di partenza (m.): 1440-quota vetta (m.): 2140-dislivello complessivo (m.): 700-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Bussson (Cesana Torinese)


forte Janus  2546 m 

sab 19/12/09

                                    

Sono partito dal parcheggio con -12° ma salendo con il sole non ci sono stati problemi di freddo. Ho svoltato a destra appena possibile su pista non battuta non distante dallo skilift che porta al Janus, oggi fermo e le piste relative parzialmente battute. Solo una traccia davanti a me ( Giorgio di Pinerolo che ho incrociato mentre scendeva). Al colletto ho fatto la stradina ancora praticabile con neve sufficiente fino al forte.Gli impianti quasi tutti aperti ma pochissime persone hanno sfidato il gelo di oggi. Arrivato al forte si è alzato anche il vento e sono subito scappato. Discesa con attenzione sulla stradina, qualche curva fuori e poi pista fino in fondo. Comunque sono caduti pochi centimetri di neve recente. Solo tre * perchè vicino agli impianti.
quota di partenza (m.): 1850-quota vetta (m.): 2543-dislivello complessivo (m.): 700-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Varie-località partenza: Montgenevre - Francia (Montgenèvre)


punta Cialma 2193 m 

sab 12/12/09

                                                                                                              

Siamo di nuovo quà date le scarse possibilità che ci sono in giro. Giornata grigia, qualche fiocco di neve ma niente di più. Saliti e scesi dalla dorsale dove si scia discretamente stando sulla neve lisciata dai numerosi passaggi. Qualche pietra ogni tanto.
Con Piero B., Rinaldo, Maurizio e Piero P.
quota di partenza (m.): 1439-quota vetta (m.): 2193-dislivello complessivo (m.): 754-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Carello (Locana) (Locana)


punta Cialma 2193 m 

mar 08/12/09

Siamo saliti dalla dorsale e scesi dal plateau tutto a sinistra cercando traiettorie con neve leggermente ventata ma sciabile fino a sotto le baite per riprendere la stradina e quindi le piste . Impianti chiusi. Bella giornata anche se con qualche folata di vento.
Con Piero e Rinaldo. Saluti ad Andrea e Tiziano dei "GASATI" di Chivasso incontrati in Piola
quota di partenza (m.): 1439-quota vetta (m.): 2193-dislivello complessivo (m.): 754-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Carello (Locana)


per la punta Falinere 2570 m 

dom 06/12/09

Oggi purtroppo giornata grigia e rinunciato alla punta e ci siamo fermati a quota 2570  per troppe pietre affioranti nella parte finale. I pendii sono parecchio arati e ogni tanto  si toccano pietre.
Saluti ad Andrea e il gruppo dei G.A.S.A.T.I incontrati sotto la punta, e ai compagni di gita Lia, Fabio e Piero.
quota di partenza (m.): 2023-quota vetta (m.): 2763-dislivello complessivo (m.): 600-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Ovest
località partenza: Cheneil, parcheggio q.2023 (Valtournenche)


testa di Cervetto  2347 m 

sab 05/12/09

Bellissima neve e discesa sulla parte alta . Peccato le grattate sull'ultimo terzo per mancanza di fondo. Oggi il parcheggio pieno con almeno cinquanta macchine. Pendii se pur ampi oggi abbondantemente arati.
Saluti a Bruno, Edgardo e compagnia. Saluti ai compagni di gita: Piero, Rinaldo, Andrea, Pier2, Gloriano. Un saluto a Bavarese che oggi non era con noi e tanti auguri. -quota di partenza (m.): 1498-quota vetta (m.): 2347-dislivello complessivo (m.): 849-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Meire Bigoire (Oncino).


cima di Crosa 2531 m 

sab 28/11/09

Oggi al parcheggio decine di macchine e molta gente su diversi itinerari. Messi gli sci dopo circa 15 min. e arrivato in punta senza nessun problema mettendo i coltelli nell'ultima rampa ma molta gente è salita senza. Il sole su questa gita oggi solo per pochi minuti e poi in cima con leggero venticello fresco. Scesi quasi subito su neve tutto sommato sciabile se si stava sui passaggi degli altri. Fuori dalle tracce per lo più crostosa. Soddistatto nel complesso per questa prima volta alla cima, dopo tante volte ai fortini.
Saluti al mio compagno di gita Andrea.
quota di partenza (m.): 1498-quota vetta (m.): 2531-dislivello complessivo (m.): 1033-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Meire Bigoire (Oncino)


monte Arpone 1603 m 

dom 22/11/09

Siamo partiti per fare il monte Ciriunda dall'Alpe Bianca ( Tornetti-val di Viù) ma appena arrivati sul posto e visto che vi erano dei nuvoloni sopra abbiamo abbandonato l'idea e ci siamo portati al colle del Lys e per non perdere la giornta abbiamo fatto la breve gita al monte Arpone con tempo accettabile con il sole che a sprazzi si è fatto vedere. Gita facilissima ma con terreno umido si è rivelata impegnativa per la scivolosità del terreno ( misto con  pietre). Salita in meno di un ora, breve permanenza in cima e pranzo a sacco sulla comoda area attrezzata a metà discesa. 
quota partenza (m.): 1300-quota vetta (m.): 1603-dislivello complessivo (m.): 300-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Ovest-località partenza: collle del Lys (Viù)


cima del Vallone  2436 m 

sab 21/11/09

Sono partito da S. Antonio poco sopra Ramat, 10 min di sterrata in buone condizioni e a 1150 m ho parcheggiato in prossimità del sentiero e di una piazzola. L'intenzione iniziale era di fare solo i denti di chiomonte ma l'appetito vien mangiando....! Sono salito sulla cima del Vallone con un dislivello di oltre 1300 m. Bel panorama, sentiero piuttosto scosceso ma ben evidente. Si passa vicino a numerosi ruderi di case. Scendendo ho incontrato altri 4 che andavano in punta. Giornata con sole e calda.
quota partenza (m.): 1100-quota vetta (m.): 2436-dislivello complessivo (m.): 1336-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-Est-località partenza: S. Antonio - Chiomonte -punti appoggio: nessuno


fort Gondran 2450 m 

dom 15/11/09

Oggi giornata molto grigia, sprazzi di sole durante la salita. In alto venticello freddo che ci ha costretto ad una repentina discesa. Le temperature sopra lo zero hanno reso il manto nevoso morbido ma pesante, con un pò di fatica fino a metà discesa ( non battuto dai gatti) si è riusciti a fare qualche curva. Dal ristorante in giù pista battuta e sciata piacevole. Se non succede nulla nei prossimi giorni la neve morbida diventerà sicuramente crostaccia!! Comunque parecchia gente, anche con le racchette.
Io e Lia. Abbiamo incontrato dopo anni Guido e Silvana con cui siamo scesi e che risalutiamo. Saluti anche a Daniele conosciuto in punta.
quota di partenza (m.): 1850-quota vetta (m.): 2455-dislivello complessivo (m.): 605-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Montgenevre (Montgenèvre)


cappello d' Envie 2618 m 

sab 14/11/09

Diverse persone oggi su questa gita. In basso cielo grigio ma sopra i 2000 m abbiamo beccato il sole. Ho lasciato gli sci poco sopra l'arrivo della seggiovia e arrivato in punta a piedi senza nessun problema su tracce già fatte. Leggero vento ma sopportabile. Discesa su neve farinosa con leggera crosta per circa 200 m e poi la pista sufficientemente battuta dal gatto e dgli skialp fino al parcheggio. Neve in basso circa 20 cm e 60-70 nella parte alta.
Saluti a Franco ( telemarker come me), Gianni e Filippo con cui abbiamo fatto quasi tutta la salita insieme. Saluti a Gigi incrociato mentre scendeva, Guido e Maurizio che non ho incrociato.
quota di partenza (m.): 1470-quota vetta (m.): 2618-dislivello complessivo (m.): 1148-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Parli, partenza seggiovia 13 laghi. (Prali)


mont Gimont 2586 m 

sab 07/11/09 

Dal parcheggio del Monginevro, salita lungo le piste e non dalla valle dei mandarini, con tempo bello e arrivato al colletto del Rocher de l'Aigle 2586 m, con cielo coperto e nevischio pertanto ho tolto le pelli e sceso velocemente per paura che peggiorasse la visibilità. Invece si è di nuovo aperto e venuto il sole anche se la temperatura è rimasta rigida. Discesa molto bella fino alla partenza della seggiovia per il Rocher ( 2150m), da quì in poi la neve è poca e si grattano le solette. Nell'ultimo tratto vicino al piazzale la neve è più compatta ma crostosa però non si toccano pietre. Nel complesso giudizio positivo per questo esordio stagionale con gli sci, quasi 400 m di discesa su bellissima powder ( cercando le giuste esposizioni).
Oggi nessuno in giro tranne uno skialp che ho incrociato durante la discesa. Dato che ieri davano notizie di neve sparata ( oggi niente) mi aspettavo di trovarne di più almeno fino alla parte intermedia.
quota di partenza (m.): 1854-quota vetta (m.): 2646-dislivello complessivo (m.): 740-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Colle del Monginevro (Montgenèvre)


mont Froid 2830 m 

sab 31/10/09 e dom 01/11/2009

31/10/09-Scelta su quote alte date le previsioni meteo che davano nuvole basse e così è stato. Al Moncenisio era abbastanza azzurro verso la Francia e velato verso l'Italia. Oggi nessuno in giro. Gita che ho già fatto altre volte ma mi mancavano alcune foto, la traccia gps e la panoramica. Avrei voluto fare la p. Clary ma la cresta era molto "sporca" di neve. Gita sempre bella e panorama stupendo. Alla partenza 6 gradi e leggero venticello su tutto l'itinerario ma sopportabile. Ho allungato la salita passando sulla sterrata fino a che finisce ( vicino al bivio per pas de la beccia) e da quì indicazioni a sinistra per il Monfroid. Al ritorno ho tagliato sul sentiero più diretto che arriva alla strada sterrata nei pressi del laghetto indicato sulla relazione. Nessun problema di neve fino in punta.     01/11/09- Di nuovo al Mont Froid per condividere con Lia questa facile e rilassante gita ( Lia non se l'è sentita di fare il pas de la Beccia come da programma perchè le è  sembrata troppo  ripida)-quota partenza (m.): 2135-quota vetta (m.): 2822-dislivello complessivo (m.): 740-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località partenza: Gran Plan du Petit Mont cenis (Bramans)


punta Sourela 1770 m 

dom  25/10/2009

Giornata particolarmente calda e panorama superbo. Gita poco faticosa, rilassante e sopratutto poco frequentata. Oggi oltre a noi abbiamo incontrato 5 persone.
Io e Lia-quota partenza (m.): 1116-quota vetta (m.): 1770-dislivello complessivo (m.): 654-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Est-località partenza: Col San Givanni (Viù)


monte Rosso 2188 m 

sab  24/10/2009

Una gran bel gitone considerato il notevole spostamento ( dodici Km di sviluppo per un dislivello complessivo di 1200 m). Partiti da fondo e poco più di un km dopo abbiamo svoltato a sinistra per la "via dei cantoni". Si sale in mezzo ad un rado bosco su bel sentiero e si superano diverse baite di alpeggi. Poca neve da i 1600 m. Superata l'ultima baita 200 m sotto la punta abbiamo lasciato il sentiero e abbiamo tagliato a mezzacosta a destra cercando di individuare una cengia che non c'era. Delicata la salita su questo ripido pendio con erba e neve. In punta bel panorama sulle montagne della zona ed in particolare il monte marzo. Scesi a mezzacosta su un similsentiero, puntando a sud ovest su terreno meno ripido fino a ricongiungerci sull'itinerario di salita. Al bivio dove ci sono le indicazioni per fondo e i laghi, siamo andati giù sul sentiero 12 fino ad incontrare la strada sterrata per Talorno e quindi Fondo. Bel Giro ad anello.
Saluti ai compagni di gita Guido e Gigi che anche oggi hanno dovuto aspettarmi in punta e alla macchina.
quota partenza (m.): 1074-quota vetta (m.): 2188-dislivello complessivo (m.): 1200-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Varie-località partenza: Fondo (Valchiusella) (Traversella)


punta Sbaron 2223 m 

dom  18/10/2009

Partiti poco sopra Dravugna, (sbarra ancora aperta fino al 1 novembre). Bella e rilassante gita in una giornata limpida ma fresca e leggero venticello. Una spanna di neve fresca sulla dorsale che non ci ha impensierito. Fastidiose le doppiette dei cacciatori in zona.
Con Lia. Oltre a noi solo un altro escursionista in punta.
quota partenza (m.): 1450-quota vetta (m.): 2223-dislivello complessivo (m.): 773-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Prato del Rio (Condove) (Condove)-punti appoggio: alpeggi vari


di nuovo sulla  Rossa di Sea 2908 m 

sab  17/10/2009

Dato che domenica scorsa non sono riuscito a raggiungere la punta passando per il ghichet di sea ( lungo ravanamento), anche oggi ho rischiato di non raggiungere la cima. Siamo partiti in quattro, due rapidisti che in due ore sono arrivati in cima mentre io e l'amico Gigi abbiamo allungato il brodo per colpa mia, passando dal lago del RU (chissà perchè ricordavo di aver letto questo passaggio!!!) e poi quando ci siamo resi conto che eravamo troppo spostati abbiamo raggiunto la cresta e sterzato a sinistra per la punta. Quasi un ora in più. Bisognava girare a quota 2500 circa in prossimità di un grosso ometto su terreno erboso e a tratti pietroso con pochi ometti in direzione nord. Tutto bene quel che finisce bene. In punta non vi era tanto vento ma il panorama anche oggi era a 360°. Discesa decisamente verso sud fino ad imboccare il sentiero 227. Allego foto della traccia Gps.
Saluti e ringraziamenti per la compagnia su questa bella cima ai gulliveriani: Gigi_02, Mangiafioca ed MV56.
quota partenza (m.): 1760-quota vetta (m.): 2908-dislivello complessivo (m.): 1300-difficoltà: EE :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Grange del Pian della Mussa (Balme)


punta Rossa di Sea 2908 m 

dom  11/10/2009

Bello l'itinerario fino al Ghichet di Sea in meno di due ore, dove abbiamo incontrato parecchi stambecchi. Per  la punta subito a destra e per cresta con parecchi saliscendi senza un sentiero, con qualche ometto ogni tanto e usando molto le mani, dopo un ora sono arrivato a quota 2850 sulla punta vicina e poi sono tornato indietro altrimenti si faceva molto tardi ( ci sarebbe voluto almeno un altra ora a disposizione). Al ritorno ho evitato la cresta e mi son tenuto più a sinistra nel valloncello comunque pietroso e con qualche nevaietto per ricongiungermi al ghichet di sea. Per il poco dislivello da coprire dal ghichet alla punta vi è molto spostamento e parecchio ravanamento per cui la ritengo sconsigliabile.
Bello comunque il panorama anche se visto dall'anticima.
Io e Lia. Solo tre escursionisti dietro di noi.
quota partenza (m.): 1787-quota vetta (m.): 2908-dislivello complessivo (m.): 1121-difficoltà: F ::-esposizione prevalente: Nord-Ovest
località partenza: pian della mussa (Balme)-punti appoggio: rifugio Città di Ciriè al Pian della Mussa


monte Roisetta  3334 m 

dom  04/10/2009

Giornata azzeccata per questa gita, poca gente ( quattro che scendevano) e tanti stambecchi sulla parte alta dell'itinerario. Panorama superbo a 360°. Sentiero pulito, mai pestato neve.
Con Lia. Saluti a Sergio e Paola per la piacevole compagnia in salita ed in punta.
quota partenza (m.): 2023-quota vetta (m.): 3324-dislivello complessivo (m.): 1301
difficoltà: EE :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Varie-località partenza: Piazzale sotto Cheneil (Valtournenche)


monte Zerbion  2719 m 

sab  03/10/2009

Ritorno allo Zerbion dopo diversi anni e non poteva essere dei migliori! Giornata calda per il periodo e panorama superbo sul Rosa, Bianco, Granparadiso, Rutor ecc.
Saluti all'escursionista di Villarbasse con cui ho fatto quattro chiacchiere.
quota partenza (m.): 1897-quota vetta (m.): 2719-dislivello complessivo (m.): 822-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Barmasc (Antagnod) (Ayas)


punta  Sea Bianca 2721 m 

dom  27/09/2009

Bello l'itinerario e il sentiero asciutto nonostante la pioggia di ieri e niente neve sulla cima. Dal bivio sotto il colle della gianna si perdono le tracce ma si riprendono poco sopra dove ci sono sufficienti ometti quando non c'è il sentiero. Peccato oggi le nuvole che impedivano il panorama. Mi consolo per avere le foto di quando l'ho fatta dal vallone dei carbonieri con gli sci.
Io, Lia e quattro esccursionisti che ci hanno raggiunto e che saluto. In compagnia anche del piccolo cane nero ( Pipino) del ristorante di pian Melzè.
quota partenza (m.): 1714-quota vetta (m.): 2721-dislivello complessivo (m.): 1000-difficoltà: EE :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: Pian della regina (Crissolo)


mont Glacier   3186 m 

dom  13/09/2009

Partiti con bella giornata, si sono alzate delle nuvole durante la salita. In punta ampie schiarite, bella visuale sulle cime vicine ma quelle lontane, specie il gruppo del rosa coperte dalle nubi, peccato! Saliti a sinistra del torrente e abbiamo attraversato sul ponte anche se incurvato. Dopo il ponte abbiamo seguito una traccia poco evidente su terreno erboso sulla destra. Più in alto sentiero ben marcato fino in punta tranne qualche tratto sulla pietraia dove bisogna seguire gli ometti. A metà della discesa non abbiamo più fatto il sentiero erboso ma per cambiare abbiamo allungato un pò ma ci siamo tenuti sempre su un bel sentiero a destra ( scendendo) per poi ricollegarci al ponte. Giornata comunque positiva considerate le previsioni meteo.
Io e Lia. Saluti a Nello, Massimo ed i ragazzi di Ivrea con cui abbiamo fatto la salita e scambiato delle piacevoli conversazioni.
quota partenza (m.): 2110-quota vetta (m.): 3186-dislivello complessivo (m.): 1104-difficoltà: EE :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-Est-località partenza: Dondena (Champorcher)-punti appoggio: rif. Dondena


monte Malamot   2917 m 

gio  10/09/2009

Oggi ultimo giorno di ferie! Giornata limpida al mattino e poi nuvolaglia sulle cime. Salito per la sterrata tagliando quando era possibile. Si risparmia tanto tempo. Panorama non pulitissimo in punta ma bello e rilassante lo stesso. Sceso tenendomi a sinistra lungo la cresta erbosa su un bel sentiero marcato fino al forte di Pattecreuse collegandomi all'altra sterrata. Anche quì ho tagliato i tornanti. Mi sono collegato alla strada del lago e quindi sotto il forte di variselle dove avevo lasciato l'auto. Per portarsi con l'auto sotto la casa del custode ( vicino) conviene la sterrata che passa dalla dogana, quella della diga è più lunga e sconnessa. Ho fatto un bel giro ad anello anche se la strada del ritorno è doppia rispetto all'andata ma in poco più di due ore sono riuscito a scendere. Allego cartina e traccia gps
Oggi da solo, due sul tracciato ed uno in punta. Diversi bikers.
quota partenza (m.): 1800-quota vetta (m.): 2917-dislivello complessivo (m.): 1117-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Grand Croix (Moncenisio)-punti appoggio: albergo Malamot


monte Chaberton  3130 m 

dom  06/09/2009

Ritorno allo Chaberton dopo due anni. Bella giornata con leggero venticello fresco. Decine di persone in punta. Diversi ciclisti che saliti da Fenils sono scesi su claviere, veramente bravi! Panorama super. Sviluppo della gita misurato con il gps A/R 16 km.
Con Lia.-quota partenza (m.): 1870-quota vetta (m.): 3130-dislivello complessivo (m.): 1260
difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Varie-località partenza: Village du soleil, Monginevro (Claviere)


punta Sulé  3384 m 

sab  05/09/2009

Gita che avevo  in mente di fare quando ho fatto il palon a luglio.Bella giornata e panorama dalla punta a 360°. Gita mai difficile ma dal bivio, quota 2500 circa, dopo aver scollinato sul pianoro ogni tanto si perdono le tracce e bisogna stare attenti agli ometti. Nella zona in alto più di un sentiero e bisogna cercare il più comodo. Oggi mi è stato utile il Gps specie al ritorno per non perdere tempo. Gita sconsigliata se c'è scarsa visibilità.
Saluti e grazie a Gabriele che ho conosciuto sull'itinerario e con cui ho condiviso questa gita. Nessun altro in zona. 
quota partenza (m.): 1815-quota vetta (m.): 3384-dislivello complessivo (m.): 1600-difficoltà: EE :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Lago di Malciaussia (Usseglio) 


punta Basei  3338 m 

dom  30/08/2009

Siamo partiti da Torino con le nuvole, in valle orco a tratti pioveva e siamo partiti per la gita in mezzo alle nuvole ma a metà percorso si è aperto ed è venuta una giornata magnifica. Gita facile ma delicato un tratto sopra i laghi dove bisogna usare le mani ed è leggermente esposto ( noi siamo saliti a destra). L'ultimo pezzo per la punta con corda fissa. Saluti e complimenti a Mingo, Giovanni e il figlio Luca che sono andati al col Rosset e cavalcato la cresta fino in punta incontrandoci al colle Basei. Saluti anche ai tre simpatici milanesi che avevo già visto ieri sulla Toau Blanc.-quota partenza (m.): 2550-quota vetta (m.): 3338-dislivello complessivo (m.):873-difficoltà: F ::-esposizione prevalente: Varie
località partenza: Colle del Nivolet (Ceresole Reale)


taou Blanc 3437m 

sab  29/08/2009

Giornata molto bella con un leggero vento fresco che non guastava, panorama 360°. Poca gente, per lo più Milanesi che saluto. Dopo il colle in salita conviene stare sul sentierino tutto a sinistra che è meno esposto dell'altro dove c'è da usare anche le mani ( brevissimo tratto).
quota partenza (m.): 2512-quota vetta (m.): 3438-dislivello complessivo (m.): 1094-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Colle del Nivolè (ceresole reale)-punti appoggio: Albergo Savoia, Rifugio Chivasso


punta Udine 3022m 

gio  27/08/2009

Anni fa avevo fatto questa gita con Daniele fino al colle del porco, non era così ben attrezzata come adesso, ma dal colle siamo scesi subito perché ci aspettavano le mogli al rifugio! Oggi bella scarpinata  tranne che per  il meteo che al mattino era bello e in poco meno di un ora è venuta la nuvolaglia impedendo la visuale sulle altre cime. Il canale del porco è tutto ben attrezzato ( catene, corde, maniglioni e gradini di ferro) ma bisogna sempre stare molto attenti!! Diverse persone sulla Venezia e da solo sulla punta Udine, ma mentre scendevo un altro saliva! Al ritorno,  arrivato al lago superiore ho scelto la traccia dritta per il lago Fiorenza, ma la sconsiglio perché il sentiero è brutto. quota partenza (m.): 2020
quota vetta (m.): 3022-dislivello complessivo (m.): 1002-difficoltà: F ::-esposizione prevalente: Nord-Est
località partenza: Pian del Re (Crissolo)-punti appoggio: Rif. Giacoletti i


Rognosa del Sestriere 3280m 

sab  22/08/2009

Sono partito da Sestriere ( parcheggio), ho seguito il sentiero a sinistra della strada che sale verso la diga ( riservato alle mb)e nella parte intermedia non sono andato al passo s. Giacomo ma ho seguito le indicazioni per Rocce San Giacomo (m.2.787), da quì in poi tutto come relazione. In discesa a quota 3000 circa svolta a destra per il ripido pendio con efficaci derapate fino ai prati sottostanti con alternanza di pietraia per ricongiungermi al sentiero di salita risparmiando più di un ora rispetto alla salita. Scendendo ho scoperto che si poteva con l'auto andare su per qualche chilometro ( 1.5-2). Comunque bella giornata e bella gita (poco frequentata) , ho incontrato non più di dieci persone. Panorama quasi ottimale, qualche nuvola oscurava il Viso e le cime della valle Germanasca.
quota partenza (m.): 2034-quota vetta (m.): 3280-dislivello complessivo (m.): 1330-difficoltà: EE :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Nord-Ovest-località partenza: Colle Sestriere (Sestriere)


aiguille de la Grande Sassiere 3747 m 

mer  19/08/2009

Bella e panoramica cima che si affaccia sulla val Grisenche. Bella e calda giornata con qualche nuvola sulle vette più lontane. Partito da Torino alle 5.00 e per la gita alle 8.15. Si sale relativamente veloce intorno alle 3-3.30 ore (camminatore medio). Qualche volta si usano le mani ma si può evitare. Se le temperature sono più rigide potrebbe esserci ghiaccio sul sentiero del pendio finale (oggi solo umido). Dalle ultime abitazioni di val d'Isere dopo circa 3.5 Km imboccare una stradina (chalet Collin?) sulla destra per le Saut e salire su asfalto fino in fondo a quota 2300 circa.-quota partenza (m.): 2280-quota vetta (m.): 3747-dislivello complessivo (m.): 1467-difficoltà: F ::
esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: diga di le Saut (Val-d'Isère)


rif. Des Evettes,cascade de la Recula, lac Nouveau 2870 m

Dom  16/08/2009

Piacevole sgambata fino al rifugio, scesi fino alla cascata de la Recula, bella e impetuosa con bei colori dell'arcobaleno e fermati a fare merenda sulle sponde del lago. Ritrovate le energie siamo saliti su sentiero a destra del M. Seti fino alla base del ghiacciaio del grand Mean a quota 2870 dove si è formato il Lac Nouveau. Gita comunque non casuale dato che avevo già visto belle foto e relazione su sito " la fioca ven mola". Dislivello cumulato di oltre 1000 m e con 15 Km di sviluppo.
quota partenza (m.): 2046-quota vetta (m.): 2870-dislivello complessivo (m.): 1000-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Ovest-località partenza: l'Ecot (Bonneval-sur-Arc)-punti appoggio: rifugio Des evettes


testa Grigia 3314 m 

Ven  14/08/2009

Sono partito sfruttando i due tronchi di ovovia fino a Ostafa ( 19 € A/R). Parecchio spostamento per il colle Pinter poi si sale velocemente su sentiero sostenuto. Da stare attenti sul salto di roccia con catena (esposto), sul sentierino quasi in cima e gli ultimi 30-40 m su roccia con corda fissa di acciaio. In cima uno spettacolo sul monte Rosa in una giornata come oggi! Discreto numero di escursionisti.
quota partenza (m.): 1568-quota vetta (m.): 3314-dislivello complessivo (m.): 1000
difficoltà: EE :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: Champoluc (Ayas)