Le immagini notturne possono essere molto suggestive ma non sempre
possono essere colte in tutta la loro bellezza in quanto, il più
delle volte, manca l'esperienza per questo genere di immagini e,
invece, a volte mancano i mezzi per questo genere di immagini. Nel caso
della fotografia classica bisogna avere a disposizione una buona
pellicola e non bisogna mai fidarsi di ciò che dice
l'esposimetro della macchina fotografica in quanto rileva la luce su
tutta l'immagine e non nel punto in cui vogliamo che sia esposto
correttamente. Il miglior metodo per azzeccare il tempo giusto è
quello di partire dalla posa di 30'' ed andare avanti raddoppiando
sempre il tempo di esposizione a seconda del soggetto. In caso di
panorami abbastanza luminosi, come una città o una costa,
dovrebbero bastare 1' a f/3.5 e con una pellicola 100 iso. Nel caso
della fotografia digitale, è possibile constatare immediatamente
la buona riuscita della foto ma, a volte, sullo schermo piccolo della
maccchina fotografica, non è visibile il rumore termico del
sensore. Per ovviare al rumore termico, basta eseguire tante pose brevi
e poi sommarle con un programma di grafica. Un ottimo programma grafico
è The GIMP 2.x. Siccome sono contro il software copiato, e
contro il software a pagamento, mi riferirò a questa valida
alternativa a Photoshop.
Una cosa che va tenuta bene in mente è che il software è
molto potente ma non può nulla se l'immagine è troppo
saturata oppure con un bilanciamento dei colori sbagliato. Anche se si
sente spesso dire:"Photoshop fa i miracoli".
L'albero di natale
più grande d'europa
Questa immagine è stata fatta a Gubbio. Si può vedere
l'albero di natale più grande d'europa (e forse anche del
mondo). In realtà non è realizzato su un albero ma sul
fianco della collina con una serie di lampade che si accendono al
tramonto.
1s f/4 con Canon digital ixus v 2,1 Mpixel.
Varazze vista dalla Baia
del Corvo
20mm f/3,5 1' 100 iso. Correzione dei livelli con The Gimp.
Questa immagine è stata scattata il 15 agosto 2001 dalla Baia
del Corvo, Piani d'Invrea (SV). La correzione dei livelli, non
eccessiva per non falsare l'immagine è stata resa necessaria a
causa del lavoro non del tutto professionale di un fotografo locale, si
può vedere la predominante verde nella striscia bassa
dell'immagine.
La fotografia simboleggia il territorio ligure, aspro e montuoso, con
le roccie e la pianta secca in primo piano e ci porta ad osservare la
luna piena grazie alla sua scia sul mare. Come ogni ferragosto che si
rispetti, le tradizioni locali portano alla messa in acqua dei lumini
accesi che si possono vedere come una striscia rossa molto sottile
vicino alla costa in lontananza dove la luci di Savona saturano
di giallo il cielo. La passeggiata lungomare, una volta sede della
ferrovia, si nota per la sue lampade, con una leggera predominanza
azzurra, che si avvicinano sulla destra.
La luna ha una predominante rosa a causa del lavoro di stampa oppure
della pellicola (Ferrania 100 iso) non eccezionale, ma che da questi
piccoli difetti nella resa cromatica notturna che possono essere
piacevoli in quanto danno un tocco artistico alla fotografia.
Incendio della Palude di
Biandronno
35mm f/4,5 2' su Kodak Gold 100 iso.
Questa immagine risale al 21 febbraio 2002. La fotografia è
stata scattata dal piazzale appena al di fuori del cancello
dell'osservatorio astronomico G.V. Schiaparelli di Varese. Questa
fotografia presenta due aspetti tristi della nostra epoca. Il primo
è la distruzione di molti ecosistemi anche se vengono protetti
da associazioni quali WWF oppure LIPU come in questo caso. Infatti la
Palude di Biandronno era considerato un paradiso per gli uccelli che
trovavano dimora nel suo canneto. L'altro aspetto triste è
l'inquinamento luminoso. Già, sembrerà stano, ma la luce
che utilizziamo male è una fonte di grande inquinamento e di
squilibrio per gli animali. Infatti l'illuminazione inefficiente delle
città porta alla dispersione della luce verso l'alto e quindi
verso il cielo laddove non serve. Un utilizzo più efficiente
dell'illuminazione di esterni, pubblica o privata che sia, porta ad un
notevole risparmio e ad una migliore visibilità delle strade
perché tutta la luminosità del cielo che si vede
nell'immagine è tutta dovuta ad energia che si paga e che non
serve ad illuminare le strade, pertanto è sprecata.
500 mm f/8 1' 100 su Kodak Gold 100 iso.
Questa immagine è stata ottenuta con un 500 mm catadiottrico
(Maxutov) f/8.
Qui è chiaramente visibile L'incendio, i fumi che si sollevano e
la barca dei vigili del fuoco sul lago di Varese.