Questa sezione è dedicata a fotografie di panorami fotografati a
colori. Per fotografare dei panorami bisogna stare attenti alla
contestualizzazione della foto e a non inserire dei soggetti in primo
piano che distolgano l'attenzione dal vero soggetto della
fotografia. Si possono però inserire elementi in pimo piano che
aiutino a ocntestualizzare meglio il luogo da cui è stata
scattata la fotografia. Ad esempio un parapetto per dimostrare che
è stata scattata da una balconata, uppure il ciglio della strada
per far vedere che è stata scattata da un punto panoramico.
Panorama dal Gornergrat
Questa immagine è stata scattata il 9 agosto 2005 dal Gornergrat
(3089 m s.l.m.), una cima raggiungibile tramite trenino a cremagliera
da Zermatt. Lo scatto è stato eseguito con un 20mm a f/22 su
fuji superia 100 iso.
E' stato esposto correttamente sulle montagne e poi è stata
inquadrata (con il diaframma già chiuso) la scena.
ATTENZIONE!! In caso si voglia fare una fotografia del genere è
meglio disporre di un treppiede per non guardare durante lo scatto.
Oppure chiudere l'occhio l'istante prima di scattare in quanto alcune
macchine fotografiche aprono il diaframma prima o dopo lo scatto.
L'occhio potrebbe subire dei danni. NON guardare il sole dal mirino
della macchina fotografica. L'inquadratura con una macchina fotografica
digitale può avvenire attraverso lo schermo. Bisogna essere
veloci onde non danneggiare il sensore CCD.
La pianura con la nebbia
20mm f/3,5 1/250 100 iso.
La pianura in questione è la porzione di pianura padana visibile
dal monte Campo dei Fiori a Varese (VA). La nebbia si stende in pianura
e si adagia nella parte più bassa. Sono visibili alcune colline
moreniche, il territorio è stato modellato da un ghiacciaio in
epoche molto remote, che spuntano dalla nebbia. Gli alberi in primo
piano incorniciano l'immagine. I colori sono sbiaditi a causa della
foschia residua della nebbia che si sta ritirando.
Tramonto dal monte Campo
dei Fiori
20mm f/3,5 1/60 su Kodak Gold 100 iso.
Il sole tramonta dietro alle alpi in una serata limpida di metà
settembre. La foto è stata ottenuta sottoesponendo la pellicola
di due stop in modo da rendere illeggibile la luce sulla pianura e da
creare così la sagoma nera delle montagne. In questo modo si
è ottenuto anche l'effetto di una maggior saturazione dei
colori. Dalle alpi passano dei cirri che annunciano l'avvicinarsi di
una perturbazione. La foto è stata scattata dalla terrazza
panoramica a ridosso della cupola posta ad ovest dell'Osservatorio
Astronomico G.V. Schiaparelli.