I ritratti necessitano di una tecnica particolare che però non
è proprio rigida e quando impari bene che cosa vuoi far
trasparire dalla fotografia puoi farne a meno. Bisogna tenere in conto
alcune cose come l'obiettivo da utilizzare e la messa a fuoco.
Per prima cosa bisogna capire quale obiettivo utilizzare. In linea di
massima si dovrebbe utilizzare un medio-tele in modo che le prospettive
non siano troppo esagerate. Un 135mm sarebbe l'ideale ma una focale che
si avvicini va bene lo stesso. Un'apertura maggiore dell'obiettivo
permette di selezionare un piano focale più corto e quindi di
isolare il soggetto dallo sfondo. Bisogna però assicurarsi,
specialmente con delle aperture molto spinte, che gli occhi del
soggetto siano sempre a fuoco.
Questa fotografia è un mio autoritratto (in realtà
è stata scattata dal mio soggetto preferito di ritratti su mie
indicazioni) in assetto da fotografo. La mia attrezzatura non si
trasporta con molta agilità ma fortunatamente entra quasi tutta
in uno zaino-borsa.
35mm f/4.5
Questo ritratto esce un po' dagli schemi classici poiché
è stato realizzato con un grandandolo spinto (20mm) e mi
permette di introdurre la cosiddetta "regola dei terzi" Se supponiamo
di scomporre l'immagine in tre parti, sia in orizzontale che in
verticale, notiamo quattro punti sull'immagine che sono localizzati
attorno all'incrocio delle due righe verticali e delle due righe
orizzontali che scompongono l'immagine in nove blocchi. In questi
quattro punti, in una fotografia non quadrata, il nostro sguardo si
sofferma particolarmente. Quindi se noi vogliamo dare risalto al
soggetto della foto, contrariamente a qaunto si possa credere, non
dobbiamo porre il soggetto al centro ma in uno di questi quattro punti.
Ovviamente il posizionamento non deve stravolgere la fotografia. La
presenza della linea diagonale individuata dal parapetto che parte da
dietro il soggetto e si estende verso l'alto e verso destra induce lo
sguardo dell'osservatore a fuggire via.
20mm f/3,5 su Ilford FP4 125 iso
Altro esempio di ritratto anomalo. Normalmente il ritratto è
frutto di una posa abbastanza curata anche se è bene che il
soggetto non si metta in posa. E' bene trovare una posizione giusta ma
è anche bene che il soggetto rimanga il più naturale
possibile. Infatti una tecnica che si può adottare perché
il soggetto sia naturale è quella di dialogare mentre si
controlla l'inquadratura e quindi il soggetto non si aspetta che si
possa scattare da un momento all'altro. Quindi si possono fare alcuni
scatti mentre si sta parlando.
In questo caso non ho nemmeno guardato nel pentaprisma della macchina
fotografica poiché ho visto un'immagine che sarebbe stata molto
bella su una fotografia e ho puntato e scattato un po' a occhio.
35mm f/4.0 su kodak T-100 Max 100 iso.