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Diventare genitore, specie se per la prima volta, significa affrontare e vivere un grosso cambiamento di vita. È un momento di transizione, un evento spartiacque che porta ad un cambiamento (permanente) e, come tutti i cambiamenti, passa attraverso una fase di crisi.
Per la donna, in particolare, la maternità, al di là degli eventi biologici gravidanza-parto-allattamento, è una fondamentale esperienza psicologica che fa nascere nuove emozioni, facendo, a volte, riemeregere conflitti e fantasie dell'infanzia e dell'adolescenza, in un processo simile a quanto si verifica in altri momenti cruciali dello sviluppo. Cercare di avere le idee chiare in un momento così importante della vita personale e, soprattutto, sapere di poter condividere emozioni e pensieri, positivi e negativi, sia all’interno che all’esterno della coppia e della famiglia può essere di grande conforto. Si può, infatti, desiderare intensamente un figlio e allo stesso tempo avere paura di tutte le novità, le limitazioni, i cambiamenti che questo avvenimento reca con sè, temendo di non sapere trovare un nuovo equilibrio. Questa molteplicità e diversità di sentimenti può essere disorientante e creare ansie difficili da tenere sotto controllo.
E poichè troppo spesso, anche per l'universalità di tale avvenimento che caratterizza tutte le speci viventi, la maternià viene tradizionalmente e principalmente descritta, trattata, raccontata, come un evento per lo più gioioso, molte donne, ben lungi dallo sperimentare una vera e propria depressione post parto, si trovano ugualmente a fare i conti, spesso in solitudine, con un insieme di emozioni e sentimenti che per vergogna e per pudore non osano esprimere nè condividere con altri.
Questo sito si propone dunque come il tentivo di offrire un sostegno, uno spazio, per parlare proprio di tali vissuti che, se accettati e condivisi, possono diventare risorsa e non più solo limite. |
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CHI È IL COUNSELOR E COS'È IL COUNSELING. Il counsellor è la figura professionale che aiuta a cercare soluzioni di specifici problemi di natura non psicopatologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a sviluppare risorse, a promuovere e a sviluppare la consapevolezza personale su specifici temi. [...]
L’obiettivo del counselling è fornire ai clienti opportunità e sostegno per sviluppare le loro risorse e promuovere il loro benessere come individui e come membri della società affrontando specifiche difficoltà o momenti di crisi.
(Dallo Statuto del Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti) |
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