Bologna - Milan: La Stefi commenta
Il Bologna conquista tre punti importanti in
quello che si può considerare lo scontro diretto per il quarto posto. Vittoria
meritata per il Bologna, che amministra bene il vantaggio conquistato nella
prima metà di gara, senza concedere spazi agli avversari, pericolosi in poche
occasioni.
Da sottolineare la buona gara di Julio Cruz,
sempre presente anche in copertura difensiva, e di Giulio Falcone,
insormontabile, abile a chiudere le porte in faccia ai milanisti. Tra i migliori
in campo, forse il migliore in assoluto, Matteo Brighi, protagonista di una
prova senza sbavature. Capace come sempre di dar ordine al centrocampo (ma non
dimentichiamo l’importante ausilio di Olive), Brighi si è fatto vedere anche
dalle parti dell’area, dove ha tentato per due volte la conclusione: un
segnale chiaro di quanta voglia il giovane centrocampista riminese abbia di
segnare (e lo meriterebbe!).
La gara si accende già al primo minuto:
punizione di Signori a servire Pecchia, che però liscia di testa. Ma il gol è
lì alle porte, ed arriva al 2’: Signori, su punizione da 20m, in seguito alla
deviazione della barriera milanista, colpisce il palo; Fresi approfitta del
rimpallo e si avventa di testa sulla palla, battendo l’incolpevole Abbiati.
Subito il Bologna si chiude in difesa, ma il Milan non riesce a costruire azioni
veramente pericolose, fatta eccezione per il colpo di testa di Roque Junior,
scaturito da una punizione di Contra, e deviato in corner da Pagliuca.
Al 19’, Beppe Signori viene servito in
area da un ghiotto rimpallo di Costacurta su tiro di Cruz, ma il capitano
rossoblu sbaglia clamorosamente la conclusione. Ma Signori, si sa, è un
campione, e non fatica a riscattarsi. Al 23’, sforna una perfetta
verticalizzazione per Cruz, che raccoglie dal limite ed accompagna la palla in
rete dopo aver dribblato anche Abbiati. Sebbene sia impossibile non puntare il
dito contro la disattenzione della difesa milanista, rea di aver tenuto in gioco
Cruz già in posizione molto avanzata, non si può comunque far passare
inosservata la perfetta azione di Signori, vero artefice del raddoppio bolognese
(senza togliere nulla a Cruz). Il capitano è tornato, e non ha faticato a
dimostrarlo.
Al Milan non resta che rincorrere, ma per
farlo ha solo Simone, l’unico insieme a Contra a cercare di dare una spinta
alla partita. L’attaccante milanista ex-Monaco fa quello che può, senza mai
mettere troppo in pericolo la porta bolognese. I tifosi bolognesi tremano
infatti solo al 39’, quando Pagliuca si vede costretto a parare in due tempi
una conclusione da 20 metri dello stesso Simone. Sarà poi il portierone
rossoblu a rassicurare la curva, con un gesto della mano quasi a significare che
“è tutto sotto controllo”.
Nella ripresa, Ancelotti lascia negli
spogliatoi Albertini e Kaladze in giornata no, per schierare in campo Chamot e
Javi Moreno. E’ però il Bologna a farla da padrone, amministrando con
sicurezza e autorità il doppio vantaggio, e cercando ancora il gol. Al 18’,
ci prova Brighi, che sfrutta un rimpallo e scarica il destro dal limite, ma la
difesa rossonera respinge.
Al 27’, Brioschi rileva Beppe Signori, che
esce tra gli applausi del pubblico Dall’Ara, felice di aver ritrovato il suo
campione.
Ma la gara va avanti, e c’è ancora chi
nel Milan ci crede almeno un po’. Al 34’, bel cross di Contra dalla destra a
servire Ümit (entrato al 17’ al posto di Brocchi) che stacca di testa, e
costringe Pagliuca alla respinta coi pugni. Un minuto dopo ci riprova Ümit con
un tiro dal limite, che però termina alto. L’ultima occasione per il Milan è
al 41’: corner di Contra, Roque Junior stacca di testa, ma la palla finisce
fuori di poco.
Ma c’è ancora spazio anche per il
Bologna. Al 47’, corner di Bellucci (subentrato all’ottimo Cruz allo
scadere), Ümit allontana sui piedi di Brighi che prova il tiro, nuovamente
respinto. Chissà che la prossima volta non sia quella buona…
(Stefania)

Back