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Da www.gazzetta.it
REPUBBLICA CECA-ITALIA 3-2 al golden gol
(p.t. 1-0, s.t. 2-2)
MARCATORI: Rozenhal (RC) 1' s.t.;
Pospisil (RC) 38', Pirlo (I) rig 40', Maccarone (I) 49' s.t.; Pospisil (RC) 9'
s.t.s.
REPUBBLICA CECA (4-4-2): Cech;
Hubschmann, Jiranek, Rozenhal, Grygera; Kobylik, Zelenka (Polak 25' s.t.),
Vorisek, Skacel; Baros (Zurek 46' s.t.), Vachousek (Pospisil 30' s.t.). Ct:
Beranek.
ITALIA (3-4-1-2): Pelizzoli;
Cannavaro (Caracciolo 47' s.t.), Ferrari, Lucchini; Marchionni (Pinzi 33'
s.t.), Brighi (Iaquinta 42' s.t.), Blasi, Castellini; Pirlo; Maccarone,
Bonazzoli. Ct: Gentile.
ARBITRO: Wack (Germania).
NOTE: spettatori 11mila circa.
Ammoniti: Cannavaro (I), Ferrari (I), Bonazzoli (I), Baros (RC), Kobylik (RC),
Pospisil (RC). Angoli: 9 a 4 per la Rep. Ceca. Recupero: 3' nel p.t. e 5' nel
s.t..
Il voto di Matteo (Gazzetta dello Sport)
Brighi 6,5- Resiste a centrocampo e cerca di aiutare Pirlo e Bonazzoli,
proponendosi per lo scambio. Forse non doveva uscire.
Commento
Il sogno degli Azzurrini si è infranto contro quel golden gol che aveva
condannato anche i fratelli maggiori nella finale degli ultimi Europei.
La gara sottotono di Pirlo ha probabilmente condizionato la prestazione
dell'intera squadra, sebbene non si possano imputare tutte le colpe ad un
singolo. Tutta la squadra nel complesso ha disputato una prova opaca, fatta
eccezione per Matteo, sempre ordinato a centrocampo, e per l'ottimo Maccarone,
molto propositivo e meritevole di essersi procurato il rigore e di aver segnato
il gol del pareggio, il gol della speranza. Speranza cancellata bruscamente da
quel golden gol che ha reso la sconfitta ancora più amara.
Onore alla Repubblica Ceca, che martedì affronterà in finale la super favorita
Francia.
Complimenti comunque agli Azzurrini, che ci hanno fatto ancora sognare. E ora
mettiamoci comodi ad aspettare i Mondiali... (Stefania)

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