Laboratori teatrali per scuole elementari, medie, superiori, università e adulti

William Medini e Matteo Modena

IL TEATRO E' L'ARTE DELLA CORALITA'

La realizzazione di laboratori teatrali è strettamente collegata con la maturazione e la crescita dei ragazzi.
Il lavoro del teatro insegna l’autocontrollo, la disciplina, la percezione di sé e degli altri, la capacità di ascolto, la pazienza, l’autocritica, il “gusto del bello”.
Il laboratorio teatrale consente ai ragazzi di imparare ad utilizzare linguaggi, quali il corpo, la voce, gli oggetti, ecc.
L’attività consente ai giovani di familiarizzare gli uni con gli altri, di creare rapporti più stretti di quelli che crea normalmente la scuola. Permette loro di confrontarsi, di superare limiti, timori, inibizioni, paure. Aiuta ad esprimersi, ad acquistare sicurezza.
In particolare i nostri laboratori, caratterizzati da un lavoro corale, permettono agli allievi di creare un “gruppo”.
Si ottiene una forte integrazione tra gli studenti, dove ognuno è parte di un tutto: si abbattono le distinzioni tra “protagonisti” e “comprimari”. Ognuno lavora allo stesso livello e con la stessa importanza degli altri. Per i ragazzi più timidi e insicuri è un modo per “prendere coraggio”.
Il saggio finale è l’obiettivo a cui gli allievi devono puntare e questo scopo chiaro dà loro un maggior senso di responsabilità.
È un lavoro di gruppo in cui, i corpi degli attori, attraverso un uso attento e consapevole dello spazio scenico, diventano mano a mano forme architettoniche, figure geometriche, elementi scenografici, un’arte di molti, in cui l’energia si trasmette, circola, si condivide; un’arte in cui le voci si intrecciano ed è una collettività ad esprimersi, perché al centro dello spettacolo c’è l’umanità e non il singolo.
Tutto è giocato nel mostrare un gruppo in moto perpetuo in cui ciascuno a turno si fa portatore del racconto.
Si supera l’idea del narratore solitario per “raccontare insieme la stessa storia. Che passa da una bocca all’altra.” Le voci si staccano da sole per poi riassorbirsi nell’insieme; scompaiono, tornano, impongono un colore, fanno insomma ricomparire tutte le virtù del plurale.
Con questo stile c’è una “folla sul palcoscenico che condivide un’esperienza collettiva.” Ed è questa esperienza collettiva che ha come risultato lo spettacolo finale.

Matteo Modena - cell 339.23.63.960
William Medini - cell 335.65.94.922
mail matteo.modena1@virgilio.it