Asportazione dei reni
Asportato l'apparato gastro-enterico in toto, si rendono visibili gli organi extra-peritoneali, reni e surreni che vengono singolarmente asportati dalla loggia renale in cui sono contenuti.
A questo punto si incide la capsula renale. E’ possibile visualizzare un breve filmato passando con il mouse sopra l’immagine sottostante.
Con una pinza chirurgica si asporta la capsula renale facendo attenzione alle sensazioni tattili trasmesse dallo strumento alla mano dell'operatore, a quelle visive ed uditive. Aderenze tra parenchima e capsula si evidenziano, infatti, con difficoltà ad operare questa operazione e, spesso, con la formazione di lacerazioni a carico del parenchima corticale.
Si completa quindi l'incisione interessando il parenchima renale a tutto spessore, fino a penetrare dentro il bacinetto renale.
Si osservano le superfici di sezione secondo la prassi dell'esame d'organo isolato.
Esame della vescica
La vescica viene esaminata esternamente e si procede, nel maschio all'isolamento ed esame della prostata.
Si procede all'apertura della vescica, aggredendola cranialmente.
Si osservano le caratteristiche del contenuto (urina, sangue, pus, calcoli, corpi estranei, ecc.) e della parete.
Apertura del bacino
A questo punto si procede all'apertura del bacino, scarnificando preventivamente la base ossea della sua superficie ventrale ed operando, con idoneo strumento (sega da ossa, forbice da potatore, trinciapollo, o cesoia) due incisioni interessanti il forame otturato.