| Foto
ricordo |
| |
| |
| La locandina di "Yuppi du"
(1975) |
---------------------------------- |
| Quando nelle sale uscì “Yuppi du”,
Adriano Celentano aveva recitato in diversi film (e con registi
come Fellini, Corbucci, Germi, Lattuada, Festa Campanile,
Argento) e diretto insieme a Piero Vivarelli il bizzarro “Super
rapina a Milano”. Dieci anni dopo invece, questo musical
fiabesco lanciò la nuova, pressoché definitiva
veste del personaggio Celentano: non più il “molleggiato”
degli anni ’60, ma il visionario evangelizzatore mediatico
ancor oggi in attività in tv. La pellicola, nella quale
recitavano anche la moglie Claudia Mori e l’attrice
Charlotte Rampling, spiazzò sia i critici che il pubblico
(da lui abituato a prove più leggere), ma un successo
immediato fu garantito dalla canzone omonima e dalla fotografia
di Celentano di spalle (con essa vennero realizzate anche
delle magliette, forma di promozione nuova per l’Italia).
Nello scrivere (tutto da solo) il brano, Celentano scelse
di non avventurarsi troppo oltre il suo “territorio”
dal punto di vista musicale, per tentare qualcosa di nuovo
dal punto di vista delle liriche. Dopo un’introduzione
di chitarra acustica in puro “stile Celentano”
(si pensi al “Ragazzo della via Gluck”), il
cantante parte fin dall’inizio con il ritornello del
titolo: un suono che doveva essergli piaciuto, privo di
particolari significati, come era accaduto per “Prisencolinensinanciusol”,
il suo successo del 1972 cantato in un inglese completamente
inventato. Ma in questo caso, dopo il ritornello, “Yuppi
du” diventa una canzone in inglese vero e proprio
– per quanto piuttosto maccheronico. Strofe come “Now
before me a cemetery do i see where all the arms of war
are buried deep; and from the heaven descends a grand feast
where all the nations of the world are united” danno
l’impressione che il brano sia stato composto in italiano
e poi qualcuno abbia dato una mano ad adattarlo alla bell’e
meglio alla lingua di Shakespeare, con la quale il cantante
milanese non ha mai avuto troppa familiarità. Tra
l’altro, sembra che l’intenzione iniziale fosse
di intitolare il film (e forse, chissà, anche la
canzone) “Acqua sul nostro amore”.
Negli anni immediatamente successivi, Celentano fece qualche
momentaneo passo indietro: canzoni di nuovo in italiano
(anche se, come in “Svalutation”, c’era
qualche anglicismo) e film più improntati alla commedia
all’italiana. Recentemente il cantante ha spiegato
il perché: “Dopo il successo, dopo Yuppi Du
a Cannes e le critiche positive, avrei voluto continuare
la regia. Ma dovevo pagare i debiti, facendo il cantante
o l'attore guadagnavo di più. La differenza tra Celentano
di oggi e quello di Yuppi Du? Oggi direi le stesse cose,
sono sempre io. E' cambiato solo l'intorno”. |
-------------------------------- |
| Fonte: www.galleriadellacanzone.it |
| |
Il
caso Aldo Moro |
| |
| |
L'onorevole Aldo Moro, vittima del BR
nel 1978 |
| |
| .Quelle vicende di quasi ventuno
anni fa sono scolpite nella memoria collettiva e chi li visse
non potrà più dimenticare i fatti inquietanti
che segnarono i cinquantacinque giorni dalla strage di via
Fani al ritrovamento del cadavere dello statista democristiano,
un corpo rannicchiato dentro una Renault R 4 rossa, parcheggiata
simbolicamente a metà strada tra via delle Botteghe
Oscure e Piazza del Gesù tra la sede della DC e quella
del PCI, in via Caetani.
Il 16 marzo 1978, il presidente dell'allora Democrazia
Cristiana italiana, On. Aldo Moro, venne sequestrato a Roma
a Monte Mario in via Fani dalle Brigate Rosse e gli uomini
della sua scorta vennero assassinati. Viene rapito mentre
si stava recando in Parlamento per partecipare al dibattito
sulla fiducia del nuovo governo Andreotti costituito con
l'appoggio e l'ingresso del PCI nella maggioranza programmatica
e parlamentare, da Moro ampiamente favorito. Per tutta la
durata di quel sequestro (55 giorni) i media e l'opinione
pubblica italiana, europea e mondiale seguirono col fiato
sospeso quel tragico fatto.
Con vari ultimatum, pena la vita dello statista, le BR chiedono
un riconoscimento politico del loro movimento e la liberazione
dei brigatisti sotto processo a Torino. PCI-DC sono per
la "fermezza", "rifiutare ogni compromesso",
il PSI è invece per la trattativa. Passano 53 giorni
di lacerazioni politiche, Vennero mobilitati politici di
ogni Paese, lo stesso Papa Paolo VI, addirittura Cosa Nostra:
invano. Il 9 maggio, dopo 55 giorni di prigionia, lo statista
venne ucciso dalle Br. Il suo corpo sarà trovato
nel bagagliaio di una Renault R 4 rossa, posta emblematicamente
a metà strada tra Piazza del Gesù e via delle
Botteghe Oscure. Ai funerali sono presenti tutti i partiti,
ma è assente la famiglia, che polemizza (e polimezzerà
sempre) "la fermezza"; di aver escluso degli spiragli
per trattare la vita del loro congiunto e di avere abbandonato
al suo destino e con cinismo, lo statista.
-------------------------------
(Testimoninza tratta da www.paginaitaliana.de) |
| |
Mike,
il re del Quiz |
| |
| |
| Mike Bongiorno e Sabina
Ciuffini a "Rischiatutto",
nel 1970
|
| |
Mike Bongiorno,: il re del quiz, nasce negli
Stati Uniti (New York) il 26 maggio del 1924. Dopo una infanzia
molto dura (è stato anche arrestato dai nazisti e prigioniero
in un campo di concentramento- tra l'altro assieme a Indro
Montanelli-) iniziò a lavorare per una radio americana
(nel 1946 conduceva il programma "Voci e volti dall'Italia"),
e quindi è giunto in Italia nel 1953, chiamato a sperimentare
la TV italiana con “Arrivi e partenze”. Il programma
va in onda il 3 gennaio del 1954 alle 14.30: è il primo
giorno di trasmissioni della televisione italiana.
Ma il programma che incorona Mike è sicuramente “Lascia
o raddoppia”, primo grande quiz della storia della TV
italiana, successo incredibile, tanto da far chiudere i cinema
al giovedì sera. Va in onda dal 1955 al 1959. Da allora
Mike, serio professionista, ha fatto un successo dietro l’altro:
cito, tra i tanti, “Rischiatutto” (1970-1974),
che introduce l’elettronica e gli effetti “speciali”
nel 1970, con Sabina Ciuffini, prima valletta "parlante"
della storia della Tv. Per non parlare dei programmi musicali:
ha condotto dieci edizioni del "Festival di Sanremo",
la trasmissione più importante in Italia. Ma nella
sua carriera ha condotto anche programmi d'attualità,
come "Ieri e oggi".
Un personaggio molto coraggioso Mike, che nel 1977 conosce
Silvio Berlusconi, il quale, grande imprenditore, capisce
che è giunto il momento, in Italia, di creare la
Tv privata e, per fare successo, bisogna chiamare i più
grandi della TV (Mike, Corrado, Vianello- Mondaini). Mike
è il primo, già conoscendo le regole del marketing
e la realtà americana,a portare gli sponsor nelle
sue trasmissioni e, da “I sogni del cassetto”
(1980, in onda su TeleMilano), a “Superflash”,
“Bis”, “Pentathlon”; “Parole
d’oro”, “Tris”, “TeleMike”,
“C’era una volta il Festival”, “La
ruota della fortuna” (3.200 puntate: un record!),
“Momenti di gloria”, “Bravo Bravissimo”,
“Festival della canzone italiana”, “Viva
Napoli”; ha inanellato per più di 20 anni una
infinità di successi di ascolto.
Quest'anno è tornato alla ribalta con la chiusura
de "La ruota della fortuna", una puntata record
d'ascolti di "Striscia la notizia" e una nuova
trasmissione in onda il giovedì sera alle 21.00 su
rete4: "Genius".Nella sua vita ha partecipato
anche ad alcuni film, tra i quali "Toto lascia o raddoppia?",
"I raggi mortali del dott. Mabuse" (del 1962)
e "Sogni mostruosamenti proibiti".
Per quanto riguarda la sua vita privata, sappiamo che si
sposò a New York nel 1948 con Rosalia Maresca, nel
1968 a Parigi sposò Annarita Torsello, infine a Londra
nel 1972 sposa l'attuale compagna Daniela Zuccoli. Grande
fan della musica, il suo genere preferito è la musica
techno e la house music, che ascolta mentre fa ginnastica.
--------------------------------
Fonte: claudiocaprara.it |
| |
Carosello
va in pensione |
| |
|
L'indimenticabile sigla
di carosello |
Carosello in pensione Raffaella Carrà
passa dall'Agip alla Stock (marca che da molti anni apre il
'Calcio minuto per minuto' domenicale), e riesce ad ottenere
un contratto di 80 milioni di lire, una somma ingente. Parallelamente,
tutti si constata che ormai i canali pubblicitari sono infiniti,
tra radio e periodici in edicola. In questa atmosfera matura
la decisione della Rai di mandare in pensione Carosello, la
mitica striscia pubblicitaria che alle 20.30 entra nelle case
di tutti gli Italiani dal 1957. Carosello dà l'addio
il 1 gennaio 1977. Obiettivamente, si può dire che
i ragazzini di oggi sono molto più maturi di quelli
che andavano alle scuole nel 1957, e così pochi possono
godere di queste situazioni da due minuti che per tutti gli
anni '60 andarono fortissimo. Oggi la pubblicità viene
disseminata in maniera più intelligente durante l'arco
della giornata, e ha un linguaggio più potente e penetrante.
--------------------------------
Testimonianza tratta da memoriale.com
|
|
Gli
anni 70 |
| |
 |
|
Gli anni 70
- di Michele Perrone
Gli anni '70 sono anni di libertà, di trasgressione,
di lotte politiche. E' un decennio dalle tinte forti
e di grande competizione in tutti i campi. |
|
Gli anni Settanta -
Gli anni '70 sono anni di libertà, di trasgressione,
di lotte politiche. Esplodono la creatività, la voglia
di progresso a tutti i costi, l'interesse per l'archeologia;
i colori dei tessuti fioriti e i jeans a campana, rappresentano
la nuova tendenza che si identifica negli "Hippie",
movimento pacifista che accoglie tra i suoi proseliti
schiere di giovani. E' un decennio dalle tinte forti
e di grande competizione in tutti i campi: si fanno
sentire sempre di più la presenza dei media, che entrano
di prepotenza nella nostra vita quotidiana, le contestazioni
scaturite dalle tensioni generazionali, e i comportamenti
aggressivi. Il sesso e, purtroppo, anche le droghe,
diventano parte integrante dello stile di vita tra i
più giovani. Gli anni '70 sono stati però caratterizzati
da un'ondata musicale di tale intensità e creatività
che non ha eguali negli ultimi quaranta anni.
1970:
I primi mesi dell'anno sono dominati da avvenimenti
di carattere politico: nel mese di febbraio si dimette
il governo Rumor, che viene però riconfermato; nasce
lo Statuto dei Lavoratori mentre, nel mese di giugno,
arrivano le prime elezioni regionali. Dopo un'ennesima
crisi si arriva nel mese di agosto alla formazione di
un nuovo governo presieduto da Emilio Colombo. Per la
prima volta a Milano compare il simbolo delle Brigate
rosse in un volantino. Il calcio si afferma sempre di
più come lo sport preferito dagli Italiani: è l'anno
dello storico scudetto del Cagliari del grande Gigi
Riva. Ma l'avvenimento clou è rappresentato dai mondiali
in Messico: la semifinale con la Germania, vinta dai
nostri 4-3, entra nella storia. Purtroppo verremo poi
sconfitti in finale dallo straordinario Brasile di Pelè.
Si festeggiano quest'anno i cento anni di Roma capitale,
che diventa teatro di numerosi eventi mondani e culturali.
La stagione televisiva vede la nascita di "giochi senza
frontiere" e "Rischiatutto", programma che, insieme
al suo conduttore Mike Bongiorno, entra di diritto nella
storia del quiz. L'edizione di Canzonissima di quest'anno
è una delle più celebri. Presentata da Corrado e Raffaella
Carrà, che lancia il famoso "Tuca tuca", vede passare
sul palco ospiti di grande rilievo come Gigi Proietti,
al suo debutto, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Renato
Rachel e Alighiero Noschese. Alla radio partono due
programmi storici: "alto gradimento" di Arbore e Boncompagni
e "batto quattro", varietà condotto dall'indimenticabile
Gino Bramieri. In ambito musicale desta clamore lo scioglimento
dei Beatles, che intraprenderanno carriere da solista.
E' comunque un anno ricco di novità: Escono album leggendari
come " Dejà vu' " di Crosby, Stills, Nash & Young, "Deep
Purple in rock", "Trespass" dei Genesis, "Atom heart
mother" dei Pink Floyd, "Abraxas dei Santana. In agosto
si svolge un festival nell'isola di Wight: protagonista
assoluto è ancora Jimi Hendrix, che qualche settimana
dopo viene trovato morto in un appartamento a Londra
in seguito ad un'intossicazione da barbiturici. Termina
così la parabola di un artista "maledetto" che entrerà
per sempre nella leggenda del rock. In Italia "Chi non
lavora non fa l'amore", una facile canzonetta cantata
da un'inedita coppia formata da Celentano e sua moglie
Claudia Mori, vince il festival di Sanremo. Da segnalare
poi "La lontananza" di Modugno e la colonna sonora di
"Anonimo veneziano", che ottengono buoni consensi. Ma
è dall'estero che arrivano altri due grandi successi
memorabili: "It's five o' clock" degli Aphrodites Child
e "Venus" degli shocking blue.
1971:
le donne acquistano maggiore consapevolezza di se stesse
e si esprimono più liberamente nella moda e nei costumi.
Si diffondono gli "hot pants", simbolo eloquente del
cambiamento in atto all'interno dell'universo femminile
dei primi anni del decennio, complice anche la nascita,
verso la fine del 1970, del movimento di liberazione
della donna. E' un'annata colta, ideologica, di ristrutturazioni:
le aziende si ingrandiscono e si dotano di maggiori
tecnologie, nascono uffici di ricerca e sviluppo, vengono
istituiti corsi di formazione per i manager. Anche l'occupazione
ha un incremento notevole, principalmente nel settore
terziario. Esce, proprio quest'anno, l'ultimo modello
della Fiat 500, la R, l'ultima di una gloriosa serie
della casa automobilistica torinese. Tra gli oggetti
tipici dell'anno non possiamo non ricordare le mitiche
"click clack", le due palline legate all'estremità di
una cordicella da fare sbattere l'una contro l'altra
fragorosamente: un vero e proprio tormentone dell'estate
'71. Tra i gadget più simpatici meritano di essere ricordati
anche gli Smiles, buffe faccette sorridenti che si attaccavano
un po' dappertutto! In televisione, "Il segno del comando",
sceneggiato a puntate con Ugo Pagliai e Carla Gravina,
è il programma più seguito dell'anno. Al cinema è subito
successo per "Il gatto a nove code", pellicola che conferma
il talento di Dario Argento. In questo ambito è un'annata
prolifica: "Jesus Christ Superstar" e "Arancia meccanica"
diventano i film di culto dell'epoca. Soddisfazione
per il cinema italiano in campo internazionale: "Indagine
su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di elio
Petri viene insignito dell'Oscar. L'anno è positivo
anche per gli sport invernali: Gustavo Thoeni vince
la coppa del mondo di sci. La strategia del ping pong
tra Stati Uniti e Cina genera risultati non sportivi
ma politici: la Cina viene ammessa nell'ONU. Dal punto
di vista musicale sono anni d'oro. Tra i più venduti
quest'anno "Eppur mi son scordato di te", di Battisti-Mogol,
cantato dalla Formula 3, "Pensieri e parole" di Lucio
Battisti, "Tanta voglia di lei" dei Pooh, "Amor mio"
di Mina, "Love story" di Francio Lay, la colonna sonora
di "Anonimo Veneziano". A Sanremo vincono Nicola di
Bari e Nada con " Il cuore è uno zingaro", al secondo
posto "Che sarà" dei Ricchi e Poveri e al terzo Lucio
Dalla con "4 marzo 1943". Dall'estero arrivano pagine
storiche della musica pop come "My sweet Lord" di George
Harrison, "Imagine" di John Lennon, "Starway to heaven"
dei Led Zeppelin. I Doors escono con "L.A. woman", album
che contiene la celebre "Riders on the storm", ultima
testimonianza che ci resta del leggendario gruppo di
Jim Morrison prima della sua scomparsa, avvenuta il
3 di luglio in un albergo di Parigi.
1972:
è
un anno in cui si riscoprono valori primordiali, come
l'amore per la natura e gli animali. La musica si tinge
di una vena malinconica, più poetica. In Italia la Fiat
127 diventa auto dell'anno, grazie ai modesti consumi
e alle dimensioni ridotte che facilitano i parcheggi.
Sempre in casa Fiat vede la luce quest'anno anche la
126. Nel mese di maggio viene ucciso il commissario
di polizia Luigi Calabresi, vittima del terrorismo eversivo,
ancora attivo in Italia dopo la strage di Piazza Fontana
del '69. Negli Stati Uniti il 1972 è l'anno del Watergate,
uno degli scandali più devastanti della storia politica
americana, che coinvolge con disastrose conseguenze
la Casa Bianca e i servizi segreti del paese. L'avvenimento
sportivo più importante è costituito dalle olimpiadi
di Monaco che vedono il trionfo dell'astro nascente
del nuoto Mark Spitz. Si distingue tra gli atleti italiani
il ventenne Pietro Mennea, medaglia di bronzo nei 200
metri. In teatro inizia il successo di Gigi Proietti
con la commedia "alleluhia brava gente", in coppia con
Renato Rachel. Giorgio Strehler torna alla direzione
del piccolo teatro di Milano. Nel cinema escono due
grandi capolavori: "Il padrino" di Francis Ford Coppola
e il discusso "Ultimo tango a Parigi" di Bertolucci.
Entrambi interpretati da un grande Marlon Brando. Tra
i film italiani si distinguono "La classe operaia va
in paradiso" di Elio Petri, "Lo chiamavano Trinità",
prima pellicola della fortunata serie che ha come protagonisti
Bud Spencer e Terence Hill, al secolo Carlo Pedersoli
e Mario Girotti, "Mimì metallurgico" di Lina Wertmuller,
che mette in evidenza uno straordinario Giancarlo Giannini.
La stagione televisiva vede il successo del "Pinocchio"
di Luigi Comencini, interpretato dal piccolo Andrea
Balestri. Alla radio il programma più seguito dai giovani
è "Supersonic", rubrica dedicata alle novità discografiche.
Il festival di Sanremo è teatro di un evento inedito:
i cantanti inscenano per la prima volta una manifestazione
sindacale. A parte questo curioso episodio escono dalla
manifestazione canora successi come "Jesahel" dei Delirium,
"Montagne verdi" di Marcella e "Piazza grande" di Lucio
Dalla. Grazie poi a nomi come Emerson Lake & palmer,
Santana, Deep Purple, Jethro Tull, anche la grande produzione
straniera dilaga nel nostro Paese.
1973:
è
un anno che predilige le novità. Chi è dotato di spirito
creativo ed intraprendenza trova il terreno fertile
per affermarsi in questo periodo. Le campagne pubblicitarie
diventano decisamente più spregiudicate ed innovative
rispetto al passato. A causa dell'aumento di prezzo
del greggio deciso dall'OPEC scatta la crisi energetica
in Italia. I centri urbani vengono chiusi al traffico
per colpa dell'austerity. Gli Americani si ritirano
dal Vietnam. L'attuale segretario di stato Henry Kissinger
firma il trattato per il ritiro delle forze statunitensi
dalla zona del conflitto, dal quale gli Stati Uniti
escono con un bilancio disastroso in fatto di perdite
umane. Dal Cile arriva l'eco dei tragici avvenimenti
che riguardano il colpo di stato del generale Augusto
Pinochet ai danni di Salvator Allende. Iniziano gli
anni bui dei "Desaparecido". Nel mese di giugno in Italia
si dimette il Governo Andreotti. Gli succede una nuova
formazione di governo presieduta da Rumor. Da quest'anno
un nuovo tributo grava sui commercianti: si tratta dell'IVA,
L'imposta sul valore aggiunto. Nel cinema si impone
"Amarcord", celebre pellicola di Fellini che vince l'Oscar.
Per il teatro italiano personaggio dell'annata è Giorgio
Gaber, dominatore assoluto della stagione con "far finta
di essere sani". Nello sport la rivalità tra Merckx
e Gimondi entusiasma gli appassionati di ciclismo. Johann
Cruyff, con la sua straordinaria classe, incanta il
mondo del calcio. Il festival di Sanremo inizia, la
sua crisi più nera degli ultimi trent'anni. Verrà trasmessa
solo la serata finale, poi si eclisserà televisivamente
fino al 1981. Patty Pravo ci regala una delle sue hit
più famose: "Pazza idea". Si abbatte sull'Italia il
ciclone Claudio Baglioni che comincia a piazzare i suoi
delicati e struggenti successi come "questo piccolo
grande amore" e "amore bello". Altro successo musicale
indimenticabile è "Il mio canto libero" del solito Battisti,
"sovrano" assoluto della discografia italiana di questi
anni. Dall'estero arriva una canzone bellissima: "Vincent",
dedicata al grande pittore Vincent Van Gogh. Esce quest'anno
"the dark side of the moon", mitico album dei Pink Floyd,
che, in fatto di permanenza nelle classifiche di vendita,
batterà tutti i record.
1974:
in Italia si continua con l'austerity. Gli Italiani
la domenica vanno a piedi; dal mese di marzo si circola
a targhe alterne fino all'estate. Escono quest'anno
la Fiat 131 e la Lancia beta. La Citroen DS è la straniera
più apprezzata e alla moda. Nel calcio è l'anno dello
scudetto della Lazio di Chinaglia, mentre dai Mondiali
in Germania torniamo a casa battuti dalla Polonia. Soddisfazione
invece, per lo sci italiano, grazie a Gustavo Thoeni
che vince il titolo mondiale. Fa discutere la spregiudicata
campagna pubblicitaria, firmata da Emanuele Pirella,
di una nota marca di jeans che ritrae, in primo piano,
glutei femminili con un esplicito invito: "chi mi ama
mi segua". Il terrorismo assesta un altro colpo terribile
nel Paese: è di quest'anno la strage dell'Italicus.
Sul treno Roma-Brennero esplode una bomba: il bilancio
è di 12 morti e 48 feriti. Il 1974 viene ricordato soprattutto
per l'importante referendum sul divorzio. Il 13 maggio
gli Italiani votano a favore della legittimità costituzionale
di quest'ultimo. E' una sconfitta per il Vaticano e
per la DC di allora. Film celebri del periodo sono "Il
portiere di notte" di Liliana Cavani, "Gruppo di famiglia
in un interno" di Luchino Visconti, "C'eravamo tanto
amati" con Nino Manfredi, Vittorio Gassman e Stefania
Sandrelli. Muore quest'anno Gino Cervi, il famoso commissario
Maigret. Grazie ad una sentenza favorevole della Corte
Costituzionale, inizia l'era dell'emittenza privata.
Nel mese di settembre nasce Tele Milano, l'antesignana
di Canale 5. Nelle case degli Italiani dilagano gli
impianti stereo, l'ascolto della musica si fa più esigente
soprattutto per i più giovani. Dominano l'annata musicale
"E tu" di Claudio Baglioni e "Bella senz'anima" di Riccardo
Cocciante. Vendutissimo è il doppio album tratto dalla
colonna sonora del film "Jesus Christ Superstar".
1975:
è
un anno apparentemente tranquillo, conformista, ricco
di cambiamenti a livello culturale e sociale di un certo
rilievo. C'è una maggiore maturità nel modo di pensare
e di interagire tra le persone, meno aggressivo rispetto
agli anni precedenti. Cresce il grado di istruzione,
si legge di più, grazie ad una più ampia diffusione
di giornali, riviste e pubblicazioni varie di tipo informativo.
In Italia il Partito comunista, con alla guida Enrico
Berlinguer, acquista maggiore peso nella vita politica
del Paese: nel mese di giugno, supera la DC nelle elezioni
regionali. Si parla per la prima volta di "compromesso
storico", espressione celebre che richiamerà per sempre
alla memoria quel periodo politico. Dal 1975 i giovani
diventano maggiorenni a 18 anni, raggiunti i quali,
possono quindi votare e sposarsi senza il consenso dei
genitori. Sono proprio i giovani che dettano le regole
della moda del periodo, sfoggiando varie tipologie di
abbigliamento, che esprimono la loro personalità: ci
sono i tipi fighetti, che indossano i Ray Ban, I tipi
bene che usano l'accendino Danhil, i radical chic, che
fumano la pipa e leggono La Repubblica, oppure i tipi
alternativi, che si vestono con abiti peruviani ed ascoltano
gli Intillimani. Nel settore auto, regina incontrastata
delle vendite, è la "Renault 5". La vettura francese
conquista gli Italiani ed avrà successo ancora per diversi
anni. Soddisfazione anche in casa Ferrari: Niki Lauda
vince quest'anno il Mondiale di Formula Uno. Svolta
storica in tema di comunicazioni quella espressa dalla
legge 103 del 14 aprile sulla regolamentazione del servizio
pubblico, che pur confermando la legittimità del monopolio
di Stato, apre ad un maggiore pluralismo dell'etere.
Nascono le prime radio libere. Iniziano gli anni d'oro
della disco music, che dilaga nelle discoteche di tutta
Italia. I grandi miti del momento diventano Barry White,
Gloria Gaynor, Donna Summer. Tra gli Italiani il primato
in classifica spetta ancora a Claudio Baglioni con "Sabato
pomeriggio". Assistiamo quest'anno anche alla prima
impresa spaziale congiunta tra Americani e Sovietici.
La navicella sovietica Soyuz 19 e quella americana Apollo
si incontrano per la prima volta in orbita; i due equipaggi
si stringono la mano e si scambiano le bandiere. Al
cinema è l'anno di "Yuppi du", bizzarro film di Celentano,
del mitico "Fantozzi", esilarante apologia sulla frustrazione
dell'impiegato magistralmente interpretato da Paolo
Villaggio, di "Profondo rosso", classico del brivido,
firmato da Dario Argento. Da Hollywood arriva un film
straordinario che sbanca i botteghini: "Qualcuno volò
sul nido del cuculo", con Jack Nicholson, destinato
a diventare un "cult" cinematografico. Una curiosità:
fanno la loro comparsa nel '75 i primi videoregistratori
e il primo telecomando per tv. La tecnologia avanza
inesorabilmente!
1976:
prosegue e si rafforza il processo di maturazione a
livello intellettuale in atto già dall'anno precedente.
L'avanzare della tecnologia e l'influenza dei media
creano i presupposti per una crescita del livello culturale
del Paese. E' un anno di grandi ideali, di battaglie
sociali, di impegno politico. Il disastroso terremoto
in Friuli, che causa la morte di oltre un migliaio di
persone, è tra gli avvenimenti più tragici dell'anno.
Fa scalpore la nube tossica, carica di diossina, che
avvolge la cittadina di Seveso, costringendo gli abitanti
ad evacuare la zona. Gli Italiani promuovono la "126",
la piccola utilitaria della Fiat che sostituisce la
gloriosa "500". La vera novità di quest'anno sono le
radio libere: nate già l'anno precedente, conoscono
adesso un vero e proprio boom di ascolti e consensi.
Cresce di conseguenza anche l'informazione sociale e
soprattutto quella musicale, che dà il via ad una crescita
del settore discografico che non ha precedenti negli
ultimi anni. Nel calcio è l'anno dello scudetto del
Torino: eroi di questa mitica impresa sono Paolino Pulici,
Francesco Graziani e Claudio Sala. Il tennis celebra
invece un grande campione come Adriano Panatta, certamente
ancora oggi il più autorevole rappresentante del tennis
italiano. Soddisfazione anche alle Olimpiadi di Montreal
grazie al tuffatore Klaus Di Biasi che trionfa nella
sua specialità. Nascono in quest'epoca il movimento
"freack" e, più tardi, il "punk", espressione di forte
disagio giovanile che avrà maggiore espansione durante
il corso dell'anno successivo. La stagione cinematografica
è caratterizzata da film molto discussi come "Casanova"
di Fellini e "novecento" di Bertolucci. Desta scandalo
"L'impero dei sensi" di Nagisa Oshima, che in Italia
viene censurato. Bellissimo, invece, "Taxi Driver" di
Martin Scorsese, uno dei film più celebri del grande
regista americano. Nascono quest'anno le prime televisioni
private, che abbattono per sempre il monopolio di Stato.
A proposito di televisione, prende il via in questo
periodo su Rai1 "Bontà loro", primo ciclo di trasmissioni
"talk show" con Maurizio Costanzo, ancora oggi leader
incontrastato di questo genere televisivo. Altri programmi
di successo dell'annata si possono considerare "Sandokan",
sceneggiato tratto dal romanzo di Emilio Salgari e"L'altra
domenica" di Renzo Arbore, che ha il merito di avere
lanciato molti volti nuovi divenuti oggi popolari. Fioriscono
in questi dodici mesi canzoni celebri come "Margherita"
di Riccardo Cocciante, "Ancora tu" di Lucio Battisti,
"Lilly" di Antonello Venditti, "Canzone d'amore" delle
Orme, "Rimmel" di Francesco De Gregari. Non è da meno
la produzione estera che sforna brani del calibro di
"You to me are everything" dei Real Thing e la stupenda
"I'm not in love" dei 10Cc, tra i brani più rappresentativi
del 1976.
1977:
uno degli anni più difficili della nostra storia recente,
uno dei cosiddetti "anni di piombo" come saranno definiti
in seguito.Gli italiani si risvegliano con l'incubo
delle BR, che compiono in questo periodo decine di attentati.
Nasce il termine "gambizzare"; sono molti i personaggi
del mondo della politica e del giornalismo a subire
questo tipo di attacco terroristico, tra questi anche
Indro Montanelli. In aprile compaiono a Firenze gli
"indiani metropolitani", che rifiutano l'integrazione
e il sistema: sono gli stessi che oggi si fanno chiamare
"squatter" oppure "popolo di Seattle". In questo clima
trova il suo naturale sviluppo il "punk", movimento
formato da ragazzi trasgressivi il cui look è caratterizzato
da giubbotti neri, catene, spille e capelli a cresta
di gallo: sono perlopiù giovani disadattati, provocatori,
spesso anche violenti. Il cinema sforna quest'anno pellicole
memorabili: "Ecce Bombo", primo film di successo di
Nanni Moretti, "Incontri ravvicinati del terzo tipo"
di Spielberg, "New York New York" con Robert De Niro
e Liza Minnelli, "Rocky" con Silvester Stallone, "La
febbre del sabato sera", film di culto per le attuali
generazioni che proietta John Travolta nel firmamento
del cinema mondiale. Nelle discoteche imperversa la
disco-dance che celebra i suoi nuovi idoli come Roberta
Kelly, Leroy Gomez, Donna Summer, Bee Gees, Tramps.
Il ciclismo italiano ha un nuovo campione del mondo:
Francesco Moser. La Ferrari vince ancora un titolo mondiale
con Niki Lauda. Il grande calcio approda per la prima
volta negli Stati Uniti. E' di questi anni il mitico
"Cosmos" in cui militano Pelè e Giorgio Chinaglia. Il
governo introduce un' importante novità in campo sanitario:
Il ticket sui medicinali. Vengono imposti i limiti di
velocità su tutte le strade e sbucano, di conseguenza,
i primi "Autovelox". Sul fronte della scuola va in pensione
la pagella a favore delle più moderne schede di valutazione.
Storico anno per la televisione: parte finalmente anche
in Italia la TV a colori. Vedono la luce quest'anno
trasmissioni che hanno fatto epoca come "Portobello"
e "Odeon", la cui sigla "Honky tonky train blues", suonata
da Keith Emerson, diventa un "cult". Cambia il modo
di fare pubblicità in tv, messaggi più brevi e più frequenti
durante la giornata. Ne fa purtroppo le spese "Carosello",
che va in pensione quest'anno, lasciandoci il suggestivo
ricordo di tutte quelle intramontabili storielle che
reclamizzavano i prodotti in maniera garbata e divertente
e che hanno piacevolmente segnato l'infanzia della mia
generazione. Se ne va all'improvviso, all'età di 42
anni, il grande Elvis Presley. Nella musica il 1977
vede l'affermazione a livello mondiale del gruppo svedese
degli Abba. In Italia Lucio Battisti raggiunge quest'anno
il massimo della popolarità.
1978:
si tratta di un anno di transizione, caratterizzato
da eventi drammatici. Il 16 marzo, in via Fani, le BR
sequestrano Aldo Moro e uccidono cinque uomini della
sua scorta. Il 9 maggio, dopo 55 giorni di prigionia,
il corpo senza vita dell'Onorevole Moro viene ritrovato
nel bagagliaio di una Renault 4 parcheggiata in via
Caetani. Il 15 giugno il Presidente della Repubblica
Leone, attaccato da una feroce campagna di stampa che
lo accusa di essere coinvolto in una serie di scandali,
è costretto alle dimissioni. La sua principale accusatrice
è Canilla Cederna. L'8 luglio viene eletto Presidente
Sandro Pertini. Il Governo vara quest'anno due leggi
importanti: a giugno la legge Basaglia fa chiudere i
manicomi; risale invece al 18 maggio l'approvazione
della legge sull'aborto. Si tratta della famosa 194,
in cui si ammette la facoltà di abortire qualora la
gravidanza possa comportare pericoli fisici o mentali
per la gestante. Il 1978 passa alla storia per essere
stato anche l'anno dei tre Papi. Il 6 agosto muore Paolo
VI (Papa Montini). Il 26 agosto viene eletto Papa Luciani
che, il 28 settembre, muore dopo soli 33 giorni di pontificato.
Il 16 ottobre viene eletto Giovanni Paolo II, il polacco
Karol Wojtyla, primo Papa straniero dopo secoli. Verso
la fine dell'anno il Parlamento vota l'ingresso nel
Sistema Monetario Europeo (SME). La Fiat mette in produzione
quest'anno una nuova vettura destinata a diventare popolare:
la "Ritmo". Per il calcio è l'anno dei Mondiali in Argentina.
La Nazionale di casa, guidata da Diego Maratona, conquista
il suo primo titolo mondiale. La nostra rappresentativa
azzurra ha un buon inizio, ma veniamo superati in semifinale
dall'Olanda con due bordate da fuori area imparabili
per Zoff. La stagione cinematografica vede il successo
del film di Ermanno Olmi "L'albero degli zoccoli", recitato
interamente in bergamasco, che vince la Palma d'Oro
al Festival di Cannes. Sul piccolo schermo arrivano
dall'America i mitici telefilm della serie "Happy days":
i nomi di Fonzie, Richie, Ralph e Potsie diventano presto
familiari per la maggior parte dei più giovani. Il 1978
è caratterizzato da un curioso fenomeno dilagante: l'avvistamento
degli UFO. Li vedono proprio tutti, persino il presidente
americano Carter. In Italia compaiono un po' dappertutto:
sono più di cento gli avvistamenti segnalati. L'annata
dal punto di vista musicale è caratterizzata ancora
dal boom della musica da discoteca. Legata alla musica
una professione emergente, quella che ho esercitato
anch'io prima di approdare in tv: il dj radiofonico
e da discoteca. La loro associazione (AID), di cui è
presidente Arbore, riunisce circa duemila professionisti.
1979:
è
un anno caratterizzato da una maggiore distensione a
livello politico e sociale. Si assiste ad un graduale
ritorno a quei valori e a quegli affetti che sono stati
accantonati negli ultimi anni a causa dei venti rivoluzionari
e progressisti che hanno soffiato a lungo nel nostro
Paese. Anche i ragazzi della contestazione finalmente
abbandonano i loro propositi bellicosi. Ora vogliono
solo ballare e divertirsi: sono stanchi di tirare sassi.
Nasce una nuova scienza destinata ad un grande futuro:
l'ecologia, che sensibilizza l'opinione pubblica sullo
studio e la salvaguardia dell'ambiente. Per il settore
economico Il'79 è un anno contraddittorio. Se da una
parte si ha un notevole incremento della borsa, dall'altra
l'inflazione cresce in maniera smisurata. Al cinema
escono due grandi film: "Il cacciatore" di Michael Cimino
e "Apocalipse now" di Francis Ford Coppola, entrambi
sul tema della guerra in Vietnam. Tra gli italiani da
segnalare "L'ingorgo" di Luigi Comencini, con il grande
Alberto Sordi. E' di quest'anno una straordinaria novità
per l'ascolto della musica: viene commercializzato il
walkman, che permette di sentire le cassette camminando.
Un grande atleta italiano, Pietro Mennea, stabilisce
a Città del Messico un record ineguagliabile nei duecento
metri piani fermando il cronometro a 19"72. Resterà
imbattuto per ben 18 anni. In televisione iniziano le
trasmissioni di Raitre. L'indimenticabile Massimo Troisi,
con Lello Arena ed Enzo De Caro, danno vita alla "Smorfia",
storico gruppo di cabaret che trionfa nello spettacolo
di Pippo Baudo "Luna Park", che segna anche il debutto
televisivo di Hether Parisi. Dall'America arriva la
fortunata serie televisiva "Charlie's angels". Fa scalpore
il rapimento di Fabrizio De Andre' e Dori Grezzi che
vengono sequestrati in Sardegna. Saranno rilasciati
solo dopo qualche mese dietro pagamento di un riscatto
di alcune centinaia di milioni. Tra le curiosità dell'anno
da segnalare il boom del Monopoli,il famoso gioco da
tavolo. La Nasa lo destina addirittura agli astronauti
che dovranno partire per Marte e che dovranno fare a
meno del sesso per tre anni, giustificando la cosa con
il presupposto che, il gioco, rappresenti una valida
alternativa all'attività sessuale per la serrata atmosfera
di competizione da esso creata. Si verifica quest'anno
un fatto inedito dal punto di vista musicale: l'apertura
alla musica occidentale nell'URSS di allora. Elton John
è la prima pop star ad esibirsi laggiù davanti ad una
folla impazzita. Lucio Battisti ci regala un altro dei
suoi grandi successi: "Una donna per amico". Lucio Dalla
e Francesco De Gregari girano l'Italia con "Banana Republic",
un concerto memorabile dal quale viene tratto anche
un album di successo. Il popolo delle discoteche impazzisce
per "Le freak" degli Chic, "I will survive" di Gloria
Gaynor e la mitica "Born to be alive" di Patrick Hernandez,
dischi che rappresentano ancora oggi dei riferimenti
assoluti della straordinaria ondata musicale dance della
fine degli anni '70.
|
|
| |
|
|
Foto
anni 70 |
| |
|
Poster del "Che" Guevara,
celebre icona anni 70 |
| |
| |
|
La locandina dei mondiali
di calcio del 70 in Messico |
| |
| |
|
Gigi Riva, icona del calcio italiano
anni 70 |
| |
| |
|
La mitica Citroen 2 cavalli |
| |
| |
|
Ciao 2001 del
25 giugno 1972 |
| |
| |
|
Ciao 2001 del
18 marzo 1973 |
| |
| |
|
Arbore e Boncompagni
ai tempi di "Alto gradimento" |
| |
| |
|
Claudio Baglioni
versione anni 70 |
| |
| |
|
Il presidente americano
Nixon, travolto dallo
scandalo watergate |
| |
| |
|
Led Zeppelin |
| |
| |
|
Ragazza Hippie |
| |
| |
|
"CHIPs" serie di telefilm
di grande successo (1977) |
| |
| |
|
Il grande Pelè, eroe
del calcio anni 70 |
| |
| |
|
1978: arriva in
Italia la
mitica serie tv "Happy Days" |
| |
| |
|
La locandina di
"Arancia meccanica" |
| |
Il
mito di Jimi Hendrix |
| |
|
|
| |
| James Marshall Hendrix è
nato a Seattle il 27 novembre 1942 da padre afroamericano
e madre cherokee. Se fosse ancora in vita tra qualche giorno
compirebbe 60 anni.
Un'esistenza dedicata alla musica, un talento senza pari,
Jimi non ha mai studiato, ha imparato ascoltando la radio
e provando a imitare i suoni. I primi anni della sua vita
li ha trascorsi con la nonna in una riserva indiana. Nel
1953 i suoi genitori si separano, il padre, vista la passione
del figlio per la musica, gli regala prima un ukulele, per
rimpiazzarlo poco dopo con una chitarra da 5 dollari.
Nel 1958 Jimi viene allontanato da scuola per avere tenuto
per mano una ragazza bianca. Nel 1959 si arruola volontario
nei paracadutisti. Al 26esimo lancio cade e si frattura
un ginocchio, lascia l'esercito, dichiarato inabile, e scampa
così al Vietnam.
Giovanissimo va a Nashville dove accompagna come chitarrista
musicisti già affermati quali BB King, Wilson Pickett
e Little Richard. Quest'ultimo lo caccia dalla band quando
si rende conto che il pubblico apprezza più i virtuosismi
e le sregolatezze sceniche di Hendrix che non le sue stesse
performance. Jimi, infatti, suona la chitarra con i denti,
dietro la schiena, in mezzo alle gambe, sfregandola contro
l'asta del microfono, usando l'effetto Larsen orientando
i microfoni verso le casse.
Nel 1966 Hendrix fonda il primo gruppo: "Jimmy James
& the blue flames" (dove suona, tra gli altri,
anche il giovanissimo Randy California, futuro chitarrista
degli Spirit). Ma il vero gruppo storico saranno gli "Experience",
la cui nascita si deve a Chandler, degli "Animals",
il quale scrittura Jimi a Londra per fare da gruppo d'apertura
della sua tournée. A lui si uniranno Noel Redding
come seconda chitarra (subito riconvertito in bassista)
e poi Mitch Mitchell. La band fa molti incontri, tra cui
i Beatles, Brian Jones ("Rolling Stones"), Pete
Townshead ("Who"), Eric Burdon, Jeff Beck.
Dopo tante cover il 16 dicembre compare il primo singolo:
"Hey Joe", un assolo eseguito con i denti, naturalmente.
Nel 1967 parte la prima tournée inglese, ma gli atteggiamenti
anticonformisti di Jimi sul palcoscenico gli precludono
presto l'ospitalità negli hotel britannici. Escono
nuovi singoli: "Purple Haze", "The wind cries
Mary", "Burning of the midnight lamp". I
primi 2 album finiscono tra i primi 10 in classifica, ma
è al festival di Monterey, in California, che gli
"Experience" si consacrano gruppo cult.
Nel 1968 Hendrix viene arrestato a Gothebunrg, in Svezia,
per aver distrutto una camera d'albergo: il rapporto con
la band si fa difficile. Poco dopo esce l'album "Electric
ladyland": sperimentazione e molto lavoro in studio,
due novità per uno come Jimi che viene considerato
re delle improvvisazioni e dei virtuosismi da palco. L'album
presenta suoni nuovi e molti generi, ma soprattutto molti
musicisti.
Esautorando la band Hendrix spesso suona più strumenti
sovraincidendosi lui stesso. Il rapporto con il gruppo si
conclude qui. Nel 1969 una nuova formazione lo vede affiancato
da Billy Cox e Buddy Miles. In questo periodo Jimi vagheggia
di formazioni orchestrali e costruisce nuovi studi di registrazione:
gli Elettric ladyland studios.
Il 18 novembre 1970 Hendrix muore soffocato dal proprio
vomito durante il trasporto in ospedale, molti parleranno
persino di omicidio, altri di overdose. Più verosimilmente
Hendrix, sfibrato dai molti abusi, perde conoscenza e muore
soffocato per l'imperizia dei paramedici che non gli fanno
assumere la posizione corretta durante il trasporto in ospedale
(tanto è solo un nero drogato).
Ancora oggi Hendrix è considerato il chitarrista
più talentuoso che si sia mai visto sulla scena internazionale.
Versatile, geniale, trasgressivo, Jimi incarnava un mito.
La sua predilezione per la Fender Stratocaster (spesso bianca
o nera col manico chiaro), ha fatto di questa chitarra il
simbolo stesso del rock, rendendo la sua silhouette assolutamente
inconfondibile.
--------------------------
Fonte: Libero.it
|
|