][MEZ][
_[net]blog to log][ah!rhythm][_, 2006.
][Mez][ presenta il suo blog come “a reverse-engineered weblog - read: _bio_log_ as opposed 2 a standardized weblog”. Per scriverlo si serve del “mezangelle”, l'idioma polisemico da lei messo a punto ibridando linguaggio naturale, codice e metafore della Rete, proseguendo un'esperienza cominciata con l'e-mail art dei tardi anni Novanta.
MARKETA BANKOVA
Scribble, 2005.
Defacement ironico della homepage della CNN, Scribble vi sovrappone, aggiornandoli in tempo reale sulla base del contenuto delle notizie, dei disegni a metà strada tra i graffiti urbani e gli scarabocchi che disegniamo quando siamo sovrappensiero. Il progetto si basa su un database da cui i disegni vengono pescati sulla base delle parole chiave offerte dalle notizie, e che può essere ulteriormente ampliato grazie ai nuovi disegni proposti dagli utenti.
Guarda qui per vedere alcune screenshot "storiche" di Scribble
WAYNE CLEMENTS
un_wiki, 2006.
Un software che recupera e visualizza il file di log contenente gli inserimenti “rifiutati” dal sistema democratico di Wikipedia: una riflessione sulle contraddizioni tra l'apparente democraticità del software, che consente a tutti di caricare dei contenuti, e la sostanziale oligarchia della comunità.
GUERRIGLIAMARKETING.IT + MOLLEINDUSTRIA.IT
Where-next, 2005.
Una pagina web che consente di scommettere sul luogo del prossimo attentato terroristico, localizzabile attraverso un servizio di Google Earth. Il vincitore ottiene in premio una maglietta con la foto dell'attentato e la scritta “I PREDICTED IT!” Una reazione energica alla spettacolarizzazione del terrore e alla aspettativa di nuovi attentati indotta dai media.
ROVEBOTICS
Bush Bot 0.4, 2004.
Per chi fosse stato colpito dal comportamento “cyborg-like” di Bush, ecco il programma che ne governa azioni e discorsi. Basato su un vecchio sistema di chat, il software consente di chiacchierare con Bush così come di fargli dono di nuova materia prima per i suoi discorsi.
UBERMORGEN.COM featuring ALESSANDRO LUDOVICO & PAOLO CIRIO
GWEI [Google Will Eat Itself], 2005.
Ovvero: come comprarsi Google con la sua stessa pubblicità. GWEI è un'organizzazione che si avvale del supporto di una serie di siti iscritti al servizio degli AdSense di Google (link pubblicitari in cui l'iscritto guadagna una somma a ogni link cliccato dai suoi utenti) e di software che manipolano il programma in modo da aumentare il numero di click recepiti da Google. I guadagni vengono reinvestiti in azioni di Google, acquistate e poi distribuite fra gli utenti, previa iscrizione alla GTTP Ltd.[Google To The People Public Company].
In altre parole, Google viene lentamente ma inesorabilmente divorato dai suoi utenti, che si servono del denaro da lui stesso pagato in cambio di pubblicità.
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