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Se
non sono stati gii unici, sono stati comunque i primi a riprendere
il delicatissimo tema dell'attesa e della nascita di un bambino,
quando i tempi per un argomento
Se riascoltate infatti la canzone LEI MI DARA' UN BAMBINO,
scoprirete un'atmosfera talmente attuale, definita "di
tutti" da lasciarvi a bocca aperta.
La gente, i colleghi, i giornali, gli ammiratori finiscono
prima o poi per parlare di Livio, Tonino, Paolo, Valerio,
Massimo, come se ci mettessero meno tempo che a dire "I
CAMALEONTI".
Ragione per cui, se dovesse esserci qualcuno che ancora sta
aspettando un complesso da cui avere il meglio possibile,
può tranquillamente smettere di aspettare e guardare
in una sicura direzione; ci sono Loro.
La Storia
Cinque amici per la pelle: Livio, Tonino, Paolo,
Jerry e Ricky. Nati in diverse regioni italiane. Uniti tutti
dalla passione per la musica, non da un semplice hobby; la
musica vìve nel loro sangue da sempre. Erano i primi
anni '60, anni importanti anche per la musica leggera del
nostro Paese, divisa come era tra la più classica tradizione
della melodia all'italiana e le nuove eccitanti canzoni che
arrivavano dall'estero e scatenavano soprattutto la fantasia
dei giovani.
I cinque amici, scoprirono presto la comune passione per la
musica e decisero subito di farne un mestiere che potesse
conciliare divertimento e lavoro, sogno e realtà.
Gli inizi furono come tanti altri in queste occasioni, lavoro
nelle balere, night-club, dancing come si usava in quegli
anni, quando la figura del disk-jokey non era stata ancora
inventata. L'importante di quelle serate era far ballare il
pubblico, farlo divertire con un repertorio standard: polke,
mazurke, tanghi e classici della tradizione americana per
i più anziani, shake, twist e rock per i più
giovani ed è proprio da questa situazione di compromesso
artistico, che i cinque amici decisero di chiamarsi CAMALEONTI
(1963), per la capacità che avevano di passare da uno
stile di musica all'altro secondo le esigenze e secondo i
locali. Naturalmente per età e per loro interesse erano
i brani di Elvis Presley, Little Richard, Cliff Richard e
gli Shadows e subito dopo i Beatles, i più vicini alla
loro sensibilità ma fino da allora avevano capito che
una cosa è la passione ed un'altra il lavoro.
E dopo tante serate in giro per l'Italia, arriva il primo,
sospirato disco. I CAMALEONTI infatti vennero notati dall'industria
discografica e nel '64; incidono SHA LA LA LA LA portato subito
al successo vendendo oltre 400.000 copie e l'anno dopo è
la volta di PORTAMI TANTE ROSE, una canzone composta nel '35
e riportata al successo dai CAMALEONTI.
In quegli anni Milano era la metropoli di riferimento per
chiunque volesse concretizzare le proprie idee artistiche
e le case discografiche diventavano luoghi di incontro e di
creatività dove ci si poteva scambiare consigli e opinioni.
Per I CAMALEONTI furono gli anni di grande lavoro promozionale
in manifestazioni televisive ed i famosi "Cantagiro"
a bordo di macchinone americane.
Nel '66 incidono CHIEDI CHIEDI e nel '67 NON C'È' NIENTE
DI NUOVO e due Album THE BEST RECORDS IN THE WORLD e PORTAMI
TANTE ROSE (molto ricercati oggi dai collezionisti di dischi
d'epoca).
Anni di cambiamento per tutti ed anche per la
musica. Cambia anche la formazione del gruppo, va via Ricky,
che inizierà con successo la carriera dì solista
ed entra nel gruppo Mario Lavezzi. Da quel momento inizia
la scalata verso il grande successo, verso la vetta delle
classifiche di vendita raggiunta ne '68 con L'ORA DELL'AMORE
(versione italiana di HOMBURG dei Procol Harum), questo brano
diventa un inno dei giovani dì allora e rimane al I°
posto dlle Hit-Parade per 13 settimane, vende 1.600.000 copie;
un vero record.
Il grande successo fu APPLAUSI, in classifica tanto quasi
come THA WALL dei Pink Floyd, vendette quasi 900.000 copie.
Da allora la carriera dei CAMALEONTI è fatta di grande
successo di pubblico perché certe doti di melodicità
piacciono e piacevano anche ai non più giovani. IO
PER LEI, APPLAUSI, MAMMA MIA, VISO D'ANGELO, testimoniano
la fase d'oro dei CAMALEONTI e sono canzoni che hanno fatto
la storia della musica italiana, e fanno parte anche dell'Album
IO PER LEI insieme ad altri brani minori ma non meno belli.
Con ETERNITA', presentata al Festival di Sanremo, si affacciano
agli anni '70 al massimo della loro popolarità e sono
anche gli anni dei Dischi d'oro, delle Maschere d'Argento
e attestazioni varie, portano in giro per l'Italia e all'estero
il loro solido repertorio con entusiasmo sempre maggiore di
pubblico che acquista con regolarità i loro dischi.
Dopo questo periodo, si apre anche una fase di transizione
nel panorama musicale italiano, si affacciano nuovi personaggi
ed emergono nuove tendenze e il pubblico più giovane
inizia a rivolgersi verso gruppi e filoni musicali che arrivano
dall'Inghilterra e dall'America (Pink Floyd, Led Zeppelin,
Deep Purple, Cream, Yes, Jethro Tuli, ecc.).
Le canzoni di questo periodo sono LEI MI DARÀ'
UN BAMBINO, già citata prima, una canzone che venne
anche censurata forse anche perché troppo in anticipo
in quei tempi . Ed OGGI IL CIELO E' ROSA della coppia vìncente
di autori come Cavallaro e Bigazzi che avevano scritto altri
brani di successo per loro.
Intanto Mario Lavezzi viene chiamato per assolvere il servizio
militare ed entra nel gruppo Dave Sumner, già facente
parte dei Primitives di Mal ed anche perché in via
ufficiosa aveva partecipato ad alcune incisioni dei CAMALEONTI,
portando una ventata di "internazionalità"
agli stessi. Partecipano al Festival di Sanremo con COME SEI
BELLA nel '73 e nell'estate dello stesso anno vincono "Un
Disco per l'Estate" con la canzone PERCHE' TI AMO, fa
seguito anche un Album con una raccolta di successi I MAGNIFICI
CAMALEONTI.
La manifestazione Canzonissima dell'autunno del '73 li vede
protagonisti con AMICIZIA E AMORE seguita da un Album con
lo stesso titolo. Negli anni successivi cantano IL CAMPO DELLE
FRAGOLE e PICCOLA VENERE e nel '76 realizzano un altro Album
CHE AEREO STUPENDO...LA SPERANZA dove provano a inserire sonorità
diverse: contenente CUORE DI VETRO presentata al Festival
di Sanremo di quell'anno.
Sul finire del '76, per divergenze con la loro casa discografica
ed anche perché il loro contratto era scaduto, fondano
una loro etichetta la CAMALEO ed incidono un solo Album CAMALEONTI
IN VENDITA, ma totalmente estranei ai meccanismi di promozione
discografica, questa esperienza risulterà deludente
e quindi decidono di firmare un nuovo contratto con la Durium
con la quale, nel '79 partecipano al Festival di Sanremo aggiudicandosi
il terzo posto con la canzone QUELL'ATTIMO IN PIU' seguita
da un Album ...E CAMMINIAMO. Dave Sumner decide di lasciare
il gruppo nel 1981, sostituito da Vincenzo Mancuso un altro
eccellente chitarrista e incidono TANGO DELLA GELOSIA insieme
a Monica Vitti e ITALTAN BOYS.
Anche Jerry decide di lasciare il gruppo ed I CAMALEONTI continuano
la loro strada in quattro.
Ormai più di un ventennio è passato dagli esordi
e nell'86, Vincenzo Mancuso si separa dal gruppo e permette
l'ingresso ad un giovanissimo Valerio Veronese, attualmente
in formazione. Questo anniversario ispira numerose rievocazioni
televisive dove I CAMALEONTI partecipano con entusiasmo assieme
ad altri loro colleghi dell'epoca d'oro. Nel '90, partecipando
ad una di queste trasmissioni televisive di "revival"
strutturata come concorso si aggiudicano il primo posto con
la canzone PERCHE' TI AMO già vincente a "Un Disco
per l'Estate" del'73.
Nel '91, la formazione torna ad essere costituita da cinque
elementi, nel tentativo di aprire e rinnovare il proprio discorso
musicale, I CAMALEONTI inseriscono nel gruppo un valente musicista
Massimo Brunetti espertissimo nelle applicazioni musicali
dell'elettronica; successivamente nel '93 assieme ai DIK-D1K
e MAURIZIO VANDELLI (EQUIPE 84) partecipano al "Festival
di Sanremo" con COME PASSA IL TEMPO, canzone destinata
ad un ottimo successo di classifica e di pubblico. Nel '96
realizzano un nuovo lavoro per una piccola etichetta indipendente,
l'Album intitolato APPLAUSI ED ALTRI SUCCESSI ottiene un ottimo
riscontro e nel 2001 avvalendosi dell'aiuto di Alberto Radius
(Formula3) incidono un altro Album CAMALEONTI ...2001 E OLTRE
che contiene brani inediti e "covers" di Hit Internazionali,
il che lo abbiniamo al fatto che certi "covers"
hanno avuto più successo nella versione dei CAMALEONTI
che in quella originale. Nel 2004 incidono "40 ANNI DI
MUSICA E APPLAUSI" con tutti i loro più grandi
successi resi attuali e 3 nuovi singoli, NEL VIAGGIO, 40 ANNI
e MIO GRANDE AMORE.
A cavallo con questo disco, viene a mancare lo storico batterista
del gruppo Paolo De Ceglie. Questo fu un episodio purtroppo
atteso, ma comunque sofferto.
Entra nel gruppo uno dei batteristi italiani più invidiati
all'estero, Michele Vurchio.
I CAMALEONTI hanno dedicato tutto il nuovo album a lui e in
particolare la canzone 40 ANNI. Un'altra particolare dedica
a Paolo è stata fatta da Livio (figlio di Livio dei
Camaleonti) e dal suo gruppo, gli SWAMI con la canzone COME
GLI DEI.
Ora sono passati 42 anni dal primo contratto discografico
dei CAMALEONTI e, aspettando un nuovo anniversario e con alle
spalle 30.000.000 tra LP e CD venduti, non smetteranno mai
di regalarvi emozioni senza tempo.
Cinque amici per la pelle: Livio, Tonino, Paolo,
Jerry e Ricky. Nati in diverse regioni italiane. Uniti tutti
dalla passione per la musica, non da un semplice hobby; la
musica vìve nel loro sangue da sempre. Erano i primi
anni '60, anni importanti anche per la musica leggera del
nostro Paese, divisa come era tra la più classica tradizione
della melodia all'italiana e le nuove eccitanti canzoni che
arrivavano dall'estero e scatenavano soprattutto la fantasia
dei giovani.
I cinque amici, scoprirono presto la comune passione per la
musica e decisero subito di farne un mestiere che potesse
conciliare divertimento e lavoro, sogno e realtà.
Gli inizi furono come tanti altri in queste occasioni, lavoro
nelle balere, night-club, dancing come si usava in quegli
anni, quando la figura del disk-jokey non era stata ancora
inventata. L'importante di quelle serate era far ballare il
pubblico, farlo divertire con un repertorio standard: polke,
mazurke, tanghi e classici della tradizione americana per
i più anziani, shake, twist e rock per i più
giovani ed è proprio da questa situazione di compromesso
artistico, che i cinque amici decisero di chiamarsi CAMALEONTI
(1963), per la capacità che avevano di passare da uno
stile di musica all'altro secondo le esigenze e secondo i
locali. Naturalmente per età e per loro interesse erano
i brani di Elvis Presley, Little Richard, Cliff Richard e
gli Shadows e subito dopo i Beatles, i più vicini alla
loro sensibilità ma fino da allora avevano capito che
una cosa è la passione ed un'altra il lavoro.
E dopo tante serate in giro per l'Italia, arriva il primo,
sospirato disco. I CAMALEONTI infatti vennero notati dall'industria
discografica e nel '64; incidono SHA LA LA LA LA portato subito
al successo vendendo oltre 400.000 copie e l'anno dopo è
la volta di PORTAMI TANTE ROSE, una canzone composta nel '35
e riportata al successo dai CAMALEONTI.
In quegli anni Milano era la metropoli di riferimento per
chiunque volesse concretizzare le proprie idee artistiche
e le case discografiche diventavano luoghi di incontro e di
creatività dove ci si poteva scambiare consigli e opinioni.
Per I CAMALEONTI furono gli anni di grande lavoro promozionale
in manifestazioni televisive ed i famosi "Cantagiro"
a bordo di macchinone americane.
Nel '66 incidono CHIEDI CHIEDI e nel '67 NON C'È' NIENTE
DI NUOVO e due Album THE BEST RECORDS IN THE WORLD e PORTAMI
TANTE ROSE (molto ricercati oggi dai collezionisti di dischi
d'epoca).
Anni di cambiamento per tutti ed anche per la
musica. Cambia anche la formazione del gruppo, va via Ricky,
che inizierà con successo la carriera dì solista
ed entra nel gruppo Mario Lavezzi. Da quel momento inizia
la scalata verso il grande successo, verso la vetta delle
classifiche di vendita raggiunta ne '68 con L'ORA DELL'AMORE
(versione italiana di HOMBURG dei Procol Harum), questo brano
diventa un inno dei giovani dì allora e rimane al I°
posto dlle Hit-Parade per 13 settimane, vende 1.600.000 copie;
un vero record.
Il grande successo fu APPLAUSI, in classifica tanto quasi
come THA WALL dei Pink Floyd, vendette quasi 900.000 copie.
Da allora la carriera dei CAMALEONTI è fatta di grande
successo di pubblico perché certe doti di melodicità
piacciono e piacevano anche ai non più giovani. IO
PER LEI, APPLAUSI, MAMMA MIA, VISO D'ANGELO, testimoniano
la fase d'oro dei CAMALEONTI e sono canzoni che hanno fatto
la storia della musica italiana, e fanno parte anche dell'Album
IO PER LEI insieme ad altri brani minori ma non meno belli.
Con ETERNITA', presentata al Festival di Sanremo, si affacciano
agli anni '70 al massimo della loro popolarità e sono
anche gli anni dei Dischi d'oro, delle Maschere d'Argento
e attestazioni varie, portano in giro per l'Italia e all'estero
il loro solido repertorio con entusiasmo sempre maggiore di
pubblico che acquista con regolarità i loro dischi.
Dopo questo periodo, si apre anche una fase di transizione
nel panorama musicale italiano, si affacciano nuovi personaggi
ed emergono nuove tendenze e il pubblico più giovane
inizia a rivolgersi verso gruppi e filoni musicali che arrivano
dall'Inghilterra e dall'America (Pink Floyd, Led Zeppelin,
Deep Purple, Cream, Yes, Jethro Tuli, ecc.).
Le canzoni di questo periodo sono LEI MI
DARÀ' UN BAMBINO, già citata prima, una canzone
che venne anche censurata forse anche perché troppo
in anticipo in quei tempi . Ed OGGI IL CIELO E' ROSA della
coppia vìncente di autori come Cavallaro e Bigazzi
che avevano scritto altri brani di successo per loro.
Intanto Mario Lavezzi viene chiamato per assolvere il servizio
militare ed entra nel gruppo Dave Sumner, già facente
parte dei Primitives di Mal ed anche perché in via
ufficiosa aveva partecipato ad alcune incisioni dei CAMALEONTI,
portando una ventata di "internazionalità"
agli stessi. Partecipano al Festival di Sanremo con COME SEI
BELLA nel '73 e nell'estate dello stesso anno vincono "Un
Disco per l'Estate" con la canzone PERCHE' TI AMO, fa
seguito anche un Album con una raccolta di successi I MAGNIFICI
CAMALEONTI.
La manifestazione Canzonissima dell'autunno del '73 li vede
protagonisti con AMICIZIA E AMORE seguita da un Album con
lo stesso titolo. Negli anni successivi cantano IL CAMPO DELLE
FRAGOLE e PICCOLA VENERE e nel '76 realizzano un altro Album
CHE AEREO STUPENDO...LA SPERANZA dove provano a inserire sonorità
diverse: contenente CUORE DI VETRO presentata al Festival
di Sanremo di quell'anno.
Sul finire del '76, per divergenze con la loro casa discografica
ed anche perché il loro contratto era scaduto, fondano
una loro etichetta la CAMALEO ed incidono un solo Album CAMALEONTI
IN VENDITA, ma totalmente estranei ai meccanismi di promozione
discografica, questa esperienza risulterà deludente
e quindi decidono di firmare un nuovo contratto con la Durium
con la quale, nel '79 partecipano al Festival di Sanremo aggiudicandosi
il terzo posto con la canzone QUELL'ATTIMO IN PIU' seguita
da un Album ...E CAMMINIAMO. Dave Sumner decide di lasciare
il gruppo nel 1981, sostituito da Vincenzo Mancuso un altro
eccellente chitarrista e incidono TANGO DELLA GELOSIA insieme
a Monica Vitti e ITALTAN BOYS.
Anche Jerry decide di lasciare il gruppo ed I CAMALEONTI continuano
la loro strada in quattro.
Ormai più di un ventennio è passato dagli esordi
e nell'86, Vincenzo Mancuso si separa dal gruppo e permette
l'ingresso ad un giovanissimo Valerio Veronese, attualmente
in formazione. Questo anniversario ispira numerose rievocazioni
televisive dove I CAMALEONTI partecipano con entusiasmo assieme
ad altri loro colleghi dell'epoca d'oro. Nel '90, partecipando
ad una di queste trasmissioni televisive di "revival"
strutturata come concorso si aggiudicano il primo posto con
la canzone PERCHE' TI AMO già vincente a "Un Disco
per l'Estate" del'73.
Nel '91, la formazione torna ad essere costituita da cinque
elementi, nel tentativo di aprire e rinnovare il proprio discorso
musicale, I CAMALEONTI inseriscono nel gruppo un valente musicista
Massimo Brunetti espertissimo nelle applicazioni musicali
dell'elettronica; successivamente nel '93 assieme ai DIK-D1K
e MAURIZIO VANDELLI (EQUIPE 84) partecipano al "Festival
di Sanremo" con COME PASSA IL TEMPO, canzone destinata
ad un ottimo successo di classifica e di pubblico. Nel '96
realizzano un nuovo lavoro per una piccola etichetta indipendente,
l'Album intitolato APPLAUSI ED ALTRI SUCCESSI ottiene un ottimo
riscontro e nel 2001 avvalendosi dell'aiuto di Alberto Radius
(Formula3) incidono un altro Album CAMALEONTI ...2001 E OLTRE
che contiene brani inediti e "covers" di Hit Internazionali,
il che lo abbiniamo al fatto che certi "covers"
hanno avuto più successo nella versione dei CAMALEONTI
che in quella originale. Nel 2004 incidono "40 ANNI DI
MUSICA E APPLAUSI" con tutti i loro più grandi
successi resi attuali e 3 nuovi singoli, NEL VIAGGIO, 40 ANNI
e MIO GRANDE AMORE.
A cavallo con questo disco, viene a mancare lo storico batterista
del gruppo Paolo De Ceglie. Questo fu un episodio purtroppo
atteso, ma comunque sofferto.
Entra nel gruppo uno dei batteristi italiani più invidiati
all'estero, Michele Vurchio.
I CAMALEONTI hanno dedicato tutto il nuovo album a lui e in
particolare la canzone 40 ANNI. Un'altra particolare dedica
a Paolo è stata fatta da Livio (figlio di Livio dei
Camaleonti) e dal suo gruppo, gli SWAMI con la canzone COME
GLI DEI.
Ora sono passati 42 anni dal primo contratto discografico
dei CAMALEONTI e, aspettando un nuovo anniversario e con alle
spalle 30.000.000 tra LP e CD venduti, non smetteranno mai
di regalarvi emozioni senza tempo.
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