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Litfiba
è una band musicale italiana formatasi a Firenze nel
1980 e tuttora in attività.
La sua nascita si deve all'incontro di cinque allora anonimi
ragazzi, cultori del genere Punk (all'epoca in fase di iniziale
declino), della nuova scena New wave e della musica Rock in
generale. Dagli anni 80 ad oggi la band ha subito un forte
mutamento sia nella lineup che, conseguentemente, nel genere
musicale, passando dalla new wave al rock nelle sue varie
forme, rappresentando fino ai periodi più recenti una
voce di primo piano nell'ambito della musica italiana (secondo
molti, la band rock più importante nella storia del
nostro paese).
I Litfiba nascono a Firenze nel 1980. Il nome non è
altro che la fusione di varie parole secondo l'uso telex:
"L" (Località), "IT" (Italia),
"FI" (Firenze), "BA" (via de' Bardi, dove
la band , al numero 32, aveva la sua storica cantina con la
"sala prove"). L'ensemble originario è formato
da quattro elementi: Ghigo Renzulli alla chitarra, Gianni
Maroccolo al basso, Sandro Dotta alla chitarra solista e alla
voce e Francesco Calamai alla batteria. Successivamente si
uniranno alla band Antonio Aiazzi alle tastiere e, infine,
Piero Pelù alla voce. Si è quindi costituito
il vero e proprio nucleo originario dei Litfiba. Il gruppo
è in questo periodo influenzato fortemente dal punk
e dalla nascente new wave, generi molto in voga in quel periodo
nel panorama musicale europeo.
L'esordio vero e proprio è l'8 dicembre 1980 (giorno
della morte di John Lennon) alla Rokkoteca Brighton (che è
in realtà un'appendice della casa del popolo di Settignano,
vicino Firenze). Inizialmente la band, il cui suono è
molto più legato ai paesi anglofoni che non alle tradizioni
italiane, suona pezzi basati su testi in inglese (tra i quali
"Under the moon", "Man in suicide" e "After
death") ai quali si affiancano però anche brani
in lingua italiana ("A satana" è il primo).
La band incide il primo EP contenente cinque pezzi chiamato
Litfiba nel 1982. Ad esso seguirà, l'anno successivo,
un 45 giri, Luna/La preda, derivante dalla vittoria del "2°
festival rock italiano". Calamai, intanto, lascia il
posto a Renzo Franchi. I successivi lavori del gruppo sono
Eneide di Krypton (nel 1983), raccolta di brani strumentali
scritti per uno spettacolo teatrale, e l'EP "Yassassin",
la cui title-track è una cover di David Bowie. In questo
periodo, la band comincia anche a farsi conoscere ed apprezzare
soprattutto fuori dall'Italia. |
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