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IL NOSTRO MONASTERO |
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![]() Il Monastero di S. Vincenzo racchiude in se stesso una grande storia di santità e di arte. La sua fondazione fu preannunziata dal grande Savonarola nel 1495 durante una sua predicazione a Prato. Venne fondato da nove giovani donne guidate da fra Silvestro da Marradi, discepolo del Savonarola. Le nove fondatrici, nate nel cuore della riforma savonaroliana, erano particolarmente austere, anche per compensare la rilassatezza religiosa del loro tempo. Tempi dunque di austerità e di grande fervore sia nella preghiera sia nella carità verso tutti. Un segno di grande predilezione lo ricevettero dall’intervento miracoloso di Maria durante il sacco di Prato. Nell’agosto del 1512 i soldati spagnoli, alleati del Papa, entrarono in città distruggendola; tre di loro si introdussero in monastero col proposito di devastare, violare, uccidere, ma furono fermati da un’immagine di Maria che si animò pregandoli di risparmiare le suore dalla ferocia del momento. Promise loro in cambio la garanzia nella salvezza delle loro anime.I tre uomini si convertirono e difesero la giovane Comunità dagli assalti di altri papalini. Da allora l’immagine mariana, una scultura di legno, ribattezzata Madonna dei Papalini, è esposta al culto dei fedeli e il 29 agosto di ogni anno, data del saccheggio e del miracolo, le monache unendosi ai fedeli ringranziano Maria con una processione che si snoda per l’intero monastero. |
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Il nostro monastero celebra quest’anno il suo cinquecentesimo anno di vita, risalendo la sua fondazione al 1503. Inizialmente le nove fondatrici presero in affitto una piccola casa, poi il numero delle religiose aumentò e furono annesse a questa altre casupole.
L’allora piccolo monastero fu dedicato a S. Vincenzo Ferreri, domenicano spagnolo del XIV secolo, la cui ardente predicazione era particolarmente cara ai seguaci del Savonarola.
Tra il 1540 e il 1590 il monastero si identificò con la vita e l’incredibile attività di S. Caterina de’ Ricci, con lei assunse l’armoniosa struttura attuale e continuò ad essere centro vivissimo del culto di Fra Girolamo, di cui conserva numerose reliquie. Il 29 agosto 2003 celebreremo il quinto centenario della sua fondazione.