Scheda Tecnica

   Lunghezza.................35 - 40 km

    Durata.....................2,5 h

    Difficoltà..................medio-facile (quasi tutti i sentieri hanno una buona percorribilità eccetto                                     alcuni passaggi in discesa leggermente più difficoltosi)

    Dislivello..................300-350 m

    Tipo di tracciato..........fondo da cross country : sentieri brecciati (a volte con sassi) o terrosi

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                            

  

    

      IL PERCORSO

                                                                                                                                                                                                                                   

 

STORIA

In questo luogo è stata riconosciuta la città di Aquilonia, un centro del Sannio Pentro, teatro di battaglie e di un inquietante giuramento in cui i Sanniti furono sconfitti e la città data in fiamme. (293 a.c.). 

L’importanza del sito archeologico di Monte Vairano risiede   nella possibilità di comprendere  per la prima volta quale fosse la natura dei centri abitati dai Sanniti del II sec. a.C. e illustra il modello di una città che si è estinta un secolo e mezzo prima della esistenza di Pompei (I sec. d.C.). L’elemento strutturale più appariscente dell’abitato di Monte Vairano è dato dalle mura perimetrali.  Esse si estendono lungo un percorso di circ 3 Km che racchiude un’area di quasi 50 ettari. La zona delimitata presenta una forma quadrangolare e lungo il suo perimetro sono state rinvenute tre porte di cui, due rivolte verso il braccio Cortile-Matese ed una verso il corso del fiume Biferno.  Esse sono denominate Porta Vittoria o Porta Orientale, Porta Meridionale e Porta Occidentale.

Alla Porta Orientale è legata una legenda ancora viva sul posto che ricorda una vittoria dei Romani sui Sanniti.  A ridosso della Porta Vittoria è stata individuata una fornace; che produceva nel II sec. a.C. vasi a vernice nera. All’interno delle mura sono stati individuati diversi edifici sparsi su tutta l’area, tra cui la prima struttura abitativa del Sannio Centrale di cui si ha la completa documentazione archeologica denominata per esigenze pratiche, “Casa di LN”.  Durante gli scavi sono stati inoltre rinvenuti frammenti di ceramiche acroma  e a vernice nera, lucerne, unguentari conservati nei musei locali. 

Per saperne di più sui Sanniti, visita il sito

 

                                                                                                                                                                                       

 

  NATURA

Il contesto ambientale di Monte Vairano è di grande interesse. Dei 970 ettari che costituiscono la superficie del parco, sono ricoperti di bosco, con un complesso botanico, dotato di alto valore ambientale per la sua articolata composizione. Il territorio è infatti, ricco di erbe officinali e frutti selvatici. Esso, presenta, diverse specie arboree tra le quali: il Cerro, la Farnia, il Pino Nero, il Pino D'Aleppo, la Quercia, il Cedro d'Atlante, l'Abete della Duglasia, il Castano, il Pino Eldarica, il Cipresso Arizonico, il Cerro Roverella, dove su alcune di queste,  trovano   terreno fertile funghi e tartufi.

 

All'interno del parco di m.te Vairano è situato un casino appartente a Giuseppe Altobello, medico ed eccellente naturalista dei primi del '900

E’ possibile avvistare, se si ha un pò di fortuna, cinghiali, volpi, lepri europee, faine, tassi e puzzole, mentre i cervi sono ospitati nell'area faunistica.