37 NAT
E’ dimostrato che la Birmania
è il paese più buddhista del mondo, ma il tipo di buddhismo
praticato in questa terra isolata è unico. Ancora prima dell’introduzione
della religione di Buddha, la gente birmana possedeva un fervido sentimento
religioso, che si manifestava con forti credenze animiste, delle quali
i “37 NAT” sono parte integrante. I NAT sono demoni o spiriti cattivi,
che rendono la vita difficile a coloro che non dedicano ad essi sufficiente
rispetto e venerazione. I birmani dunque li onorano e li soddisfano con
offerte di fiori, soldi e cibo, disposti su speciali altari. In origine
ciascun villaggio possedeva il proprio spiritello. Ogni albero o pezzo
di terra era abitato dal suo nat. C’era il nat del raccolto, quello del
vento, il nat della pioggia: così è da millenni. Per i Birmani
questi 37 nat hanno la stessa considerazione che hanno i santi per la Religione
Cattolica. Dopo migliaia di anni di venerazione di questi spiriti, tali
credenze sono entrate a fondo nell’anima birmana, al punto che possono
convivere in tutta naturalezza con fedi religiose subentrate in tempi più
recenti, quali appunto il buddhismo. |
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