BIRMANIA

ITINERARIO

STORIA

I NAT
L'IRRAWADDY

DA VISITARE

I POPOLI
 
 
LE PRINCIPALI LOCALITA' DELLA BIRMANIA

 


 
 
Porta d’ingresso del Myanmar è la capitale Yangoon (Rangoon), rimasta nella sua struttura urbana come gli inglesi la lasciarono nel 1952. Da allora pochi sono i grattacieli costruiti, relativamente scarse le automobili, sconosciuto l’inquinamento. Splendida, stupefacente è la Pagoda Shwedagon, il “cuore della Birmania”, il cui stupa d’oro adornato di pietre preziose è di una bellezza perfino imbarazzante quando alla luce del tramonto lancia bagliori nel cielo.  

Viaggiando a nord verso Mandalay si incontrano i ricordi della dinastia Kongbaung, che regnò tra il XVIII ed il XIX secolo. Straordinaria la Pagoda Kuthadow, le cui pareti sono interamente ricoperte di scritture buddhiste, tanto che viene soprannominata “il libro più grande del mondo”.
A Bagan, ex Pagan, si resta stupefatti dagli oltre 2200 templi costruiti durante il Primo Impero Birmano, tra l’XI e il XIII secolo. Bagan è un autentico compendio di architettura, e fare un elenco è impossibile. Ananda, Schwezigon, Bupaya, Dhammayangyi, Sulaimani, sono i principale, ma ce ne sono tantissimi altri grandi e piccoli, ciascuno con la sua particolarità. Lo sguardo spazia sopra una sterminata distesa di templi, sparsi in una pianura che si perde all'orizzonte, alcuni integri ed imponenti, altri in rovina ed altri ancora sommersi nel verde. L'atmosfera è surreale, specialmente all'alba e al tramonto.
Il restauro dei templi è stato compiuto grazie al patrocinio dell’UNESCO.
Il Lago Inle è un’altra delle grandi attrattive del Myanmar; si trova nello stato Shan. La popolazione locale -gli Inthas- hanno magnificamente adattato il loro stile di vita ai ritmi del grande lago, costruendovi sopra le loro case, navigandovi sulle tipiche imbarcazioni che spingono remando con una gamba sola, con il caratteristico movimento del piede unico in tutto il mondo. 
Sempre nello stato Shan si trova Taunggy, importante centro della cultura Shan, e soprattutto Kalaw, intorno alla quale si possono visitare pittoreschi mercati (con cadenza ogni cinque giorni), cui convergono tutte le etnie con i lori variopinti costumi.
E poi mille altre località minori sono disseminate lungo le vie di questo paese affascinante, ciascuna immersa nei secoli, pronte ad offrire al viaggiatore attento un sguardo nel loro straordinario passato.

 
 
 

BIRMANIA

ITINERARIO

STORIA

I NAT
L'IRRAWADDY

DA VISITARE

I POPOLI