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| IL MUSEO HERMETICO di DIEGO VELAZQUEZ
1. Emblemi della conoscenza
2. Emblemi dell'esperienza
3. Emblemi della trasformazione |
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| 1. EMBLEMI DELLA CONOSCENZA |
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INTRODUZIONE
1. Arte Alchemica: arte della trasformazione
L'Arte Alchemica e' ovunque e dappertutto. Per gli artisti rinascimentali rappresenta la via piu' breve e piacevole per realizzare l'alba (albedo) di una nuova coscienza. L'Arte Alchemica e' l'arte praticata dalle donne (Venere) che da millenni ispirano le azioni, i pensieri e le opere degli uomini (Marte) attraverso la manifestazione dei bisogni, dei desideri e delle aspirazioni della loro anima alchemica (Venere Urania). L'arte alchemica e' il frutto di un lunghissimo processo di codificazione del linguaggio dell'anima in immagini, emblemi, metafore ed allegorie. Lo scopo di MuseoHermetico e' di rivelare il significato dei simboli contenuti nelle immagini dell'arte rinascimentale e, invertendo il processo, scoprire i contenuti morali, etici e spirituali che sono il fondamento della psicologia, delal filosofia e della spiritualita' alchemica.
La Fucina di Vulcano dipinta da Diego Velazquez sintetizza il concetto di Arte Alchemica. Il giovane Apollo entra nella fucina di Vulcano, il Dio dei metalli, per comunicargli che Venere, la sua sposa, lo tradisce con Marte. Il significato dell'allegoria e' esplicito. L'anima psichica, emotiva e intuitiva delle donne e degli artisti non ama passare il tempo a "trasmutare" i metalli della mente attraverso lo studio della tecnica, della scienza, della filosofia o della religione (i quattro aiutanti di Vulcano), ma preferisce visitare le mostre nei musei, leggere le riviste, godere delle immagini e quindi accompagnarsi con chi, come Marte, e' in grado di trasformare la libido sessuale in amore, creativita' e desiderio di conoscere il corpo, l'anima e la mente delle donne. Questo e' l'essenza dell'arte alchemica rinascimentale che elabora un percorso di evoluzione della coscienza attraverso i simboli della trasformazione artistica della libido (Apollo) in consapevolezza, comprensione e conoscenza di se' (Hermes). |
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Sintesi
L'arte alchemica, a differenza dell'Alchimia spirituale che e' il fondamento di tutte le religioni, rappresenta la via artistica all'illuminazione della coscienza. L'artista alchemico, al contrario dell'asceta o del mistico, non rinuncia ai piaceri della vita, ma impara a godere di tutte le cose espandendo le qualita' femminili. L'evoluzione delle qualita' della cura di se', dell'amore, della protezione della prole, della compassione e della comprensione emotiva conducono l'artista a diventare un "androgino" in grado di agire con le facolta' creative della propria anima. L'alchimia di coppia e l'estetica delle immagini svolgono un ruolo fondamentale per imprimere nella memoria la necessita' spirituale di "sacrificare" la libido egocentrica per amore delle donne, dell'arte e della giustizia alchemica. |
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2. Arte Alchemica contemporanea : il Cinema
L'arte alchemica comunica per immagini, indipendentemente dalla tecnica utilizzata dall'alchimista. Pittura, arte grafica, fotografia e cinema possono trasmettere il linguaggio dell'anima creativa che ricerca nelle immagini il mezzo per comporre i simboli del processo di evoluzione della pulsione creativa in mente e coscienza e comprensione . La trasformazione della pulsione creativa , chiamata "bile rossa" dall'alchimia rinascimentale, avviene attraverso un preciso percorso di immagini nelle quali e' possibile rintracciare i simboli cardine della trasformazione interiore.
Il cinema, in forme ovviamente diverse dall'arte figurativa o astratta, rappresenta l'arte alchemica del nuovo rinascimento. All'interno di ogni trama, anche in quella apparentemente banale, fantastica o complessa, e'possibile scoprire i temi cari all'alchimia spirituale come la lotta contro il male (la libido), la trasformazione della pulsione sessuale in amore, la metamorfosi dell'anima in coscienza e "trasmutazione" dell 'intelligenza (il mercurio) in consapevolezza di se', autocoscienza e senso di responsabilita'. |
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1. Il linguaggio dell'Arte alchemica
L'Arte Alchemica comunica per immagini intrise di simboli. I simboli sono spesso quelli utilizzati nel linguaggio astrologico, oppure, come accadra' dal XV secolo in poi, riformulati sulla base di una specifica conoscenza chimica degli elementi.
Ogni artista predilige comunicare con una propria serie di simboli che sono condivisi dal gruppo di appartenenza. In seguito all'esperienza dell'Alchimia italiana e mediando la conoscenza dell'astrologia con le esperienze di chimica, l'Arte Alchemica del Nord Europa struttura un linguaggio apparentemente complesso basato su tre elementi cardine: il Mercurio, il Sale e lo Solfo.
Il drago raffigurato nell'immagine sintetizza i tre principi della trasformazione dell'energia interiore (il fuoco) in consapevolezza (Mercurio), memoria evolutiva e quindi comprensione (Sale) e conoscenza dell'energia primaria costituita dalla libido e dalle pulsioni (Solfo).
Il drago a tre teste rappresenta una sintesi estrema di come l'energia ignea deve essere veicolata e utilizzata a scopi evolutivi . Il drago di sinistra (il simbolo di mercurio) guarda in avanti a significare il compito che la consapevolezza di se' (esperienza mentale) deve avere nell'espandere le qualita' della percezione. Il drago centrale svetta sopra gli altri (lo Solfo) per indicare la necessita' di controllare e contenere non solo le proprie pulsioni, ma anche di avvertire quelle altrui. Il drago di coda invece guarda indietro (il Sale) allo scopo di fare tesoro dell'esperienza, e quindi della memoria, per non dimenticare gli effetti delle proprie azioni.
Riunificando in un solo corpo questi tre principi di trasformazione, contenimento e memorizzazione della libido (il fuoco) l'alchimista puo' indirizzare il desiderio di conoscere (la coda termina con la freccia, simbolo di conoscenza) in avanti, alla ricerca di tutto cio' che potra' soddisfare la sua anima.
Il drago a tre teste descrive quindi la "Trasmutazione" della consapevolezza di se' in Percezione, di "Trasformazione" della libido in Coscienza e di "Metamorfosi" dell'anima in intuizione, comprensione e percezione extrasensoriale. |
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