I portoghesi nelle Indie

Il viaggio di Pedro Alvares Cabral

Nel marzo del 1500 parte da Lisbona con 10 navi al comando Pedro Alvares Cabral una nuova spedizione.

Fig.1 Pedro Alvares Cabral

Secondo la pratica nautica ormai ben nota ai portoghesi, una volta oltrepassato l'equatore la flotta di Cabral piegò in direzione ovest, per aggirare i controalisei cogliendo un vento occidentale. Questa volta la manovra nautica fu molto più ampia del solito e Cabral si spinse a sud-ovest fino ad imbattersi in una terra fino ad allora ignota e che i portoghesi avrebbero poi utilizzato normalmente come scalo nel compiere la prima parte della traversata verso le Indie. Questa terra possedeva alcune piante adatte a fabbricare il colore rosso e venne perciò chiamata Brasile, dal nome di una pianta usata nell'arte della tintoria.

Fig.2 Cabral scopre il Brasile nel corso del viaggio in India.

Giunti a Calicut a metà settembre la spedizione non fece altro che dimostrare ulteriormente che i portoghesi avrebbero avuto notevoli difficoltà per farsi accettare come normali concorrenti dai mercanti arabi che convergevano sul porto indiano. Nel 1502 Cabral fece ritorno a Lisbona ed espose le difficoltà incontrate convincendo così il sovrano della necessità di una nuova spedizione e di un atto di forza per imporsi ai mercanti arabi e indiani. La nuova spedizione venne nuovamente affidata a Vasco da Gama.

Fig.3 il viaggio verso le indie guidato da Cabral

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