
"Sta sempre sulle sue, chissà chi crede di essere!"
E capitato di esprimersi in questi termini nei confronti di certi compagni che si tengono un po in disparte, non si lasciano distrarre dalle chiacchiere durante la lezione, ma pendono dalle labbra dei professori. Li bolliamo come antipatici, escludendoli dai nostri gruppi e questo a loro non sembra importare gran che. Però non ci siamo mai chiesti chi siano veramente questi ragazzi, né cosa li spinge a tanto riservo. Il più delle volte è solo timidezza, paura di non essere accettati, scarsa fiducia nel proprio aspetto fisico. Lorgoglio li porta a mantenersi in disparte, si escludono da soli, nel timore che siano gli altri a farlo e cercano nel successo scolastico quelle soddisfazioni che non riescono ad avere in certi campi. Non lo dimostrano, ma sentono enormemente il bisogno di una amicizia e di stare con i loro coetanei basterebbe invitarli nel gruppo per scoprire quanto calore si nasconde sotto quellapparente freddezza.