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E' stata la trama del campionato in
corso: una Juventus determinata, in testa sin dall'inizio, senza
avversari. In realtà gli avversari ci sono stati: l'Inter
qualche mese fà, il Milan tutt'ora. Quello che ha fatto
innervosire i tifosi delle squadre che provavano a raggiungere
la capolista è stato il modo in cui le loro squadre sono state
liquidate: non appena l'Inter aveva ridotto le distanze e
diventava un avversario potenzialmente pericoloso è arrivata la
serie delle tre partite dove i bianconeri hanno goduto di
arbitraggi a dir poco esilaranti: gol in fuorigioco, reti valide
annullate e rigori inesistenti incredibilmente concessi. Questi
episodi, così vicini e ripetuti hanno animato per qualche
settimana trasmissioni calcistiche e moviole; poi l'Inter ha
ceduto, di questi fatti non si è più parlato ma i punti
guadagnati dalla squadra di capello sono rimasti... Ed ora ecco
il finale di campionato: un Milan che prova alla disperata il
miracolo scudetto (e l'eventuale vittoria sarebbe veramente una
beffa), ed una Juventus che si difende, o meglio viene difesa
dai direttori di gara: nell'ultima partita, con la Lazio, i
bianconeri hanno rischiato seriamente la sconfitta; Fabio
Cannavaro ha commesso un entrata in scivolata (su un Laziale),
che, oltre al cartellino rosso, meritava una squalifica fino a
fine campionato...nemmeno ammonito!!! Poco dopo è stato espulso
un biancoceleste per proteste. E' assurdo. Incredibile. L'unica
costante di questo campionato 2005/2006, oltre al vantaggio in
classifica dei bianconeri, è stata l'immunità ai cartellini ed
alle sanzioni arbitrali degli stessi, che ha portato
all'importante vantaggio per il tecnico Capello di avere quasi
sempre tutti i giocatori a disposizione. Vantaggio del quale non
ha potuto usufruire Mancini vista la CONTINUA, PRECISA e
PUNTUALE prova tv applicata nei confronti della società
nerazzurra. Ma credeteci. Noi non molliamo MAI. |