Come tenere agganciate le ali


Da tempo volevo trovare un sistema  per tenere agganciate le ali del mio simil-ASW17 (3.7 m, 4.5 Kg), senza dover ricorrere al solito nastro adesivo, che, applicato sulla giunzione ali-fusoliera, durante il volo svolgeva  la sua brava funzione aerodinamica di ridurre i vortici, ma che ad ogni atterraggio regolarmente si strappava costringendomi a sostituirlo. 
Il nostro amico Mario Marzocchi sul suo sito (http:// kenob.supereva.it/ ) ci mostra un valido sistema per tenere assieme le ali, lo abbiamo visto per la prima volta sui modelli di Paolo Marcello , però, va applicato durante la costruzione e non ad ala finita, come era il mio caso.
Stando così le cose ho pensato (come per un altro modello) di usare l’altro sistema per tenere assieme le ali, ovvero, mediante le fascette di plastica, quelle usate  dagli elettricisti per raggruppare i cavi tra loro nei montaggi elettrici, facendoli passare dentro a due ganci avvitati nelle radici alari ed entranti nella fusoliera attraverso i karman.
Questo sistema funziona bene perché, in caso di eccessiva trazione  la fascetta si strappa o cede gradualmente, dissipando bene l’energia dell’urto o di un atterraggio non proprio ideale. 
Ma la mancanza di accessibilità al punto ideale di avvitamento dei ganci, cioè il non poter raggiungere con le dita agevolmente la zona della baionetta, dove va situato il sistema per essere efficace, mi ha di nuovo bloccato e ho continuato di malavoglia ad usare il nastro isolante.

Pino Ponzini invece non si è perso d’animo e ha tirato fuori dal cappello un  nuovo sistema che si rifà (come quello di Marcello / Marzocchi) al  principio di trattenere le ali tra loro mediante l’attrito tra le viti e la baionetta alare, ma ha il pregio di poter essere inserito anche dopo che l’ala è stata terminata.  
                                          
                                     

Come si può vedere dalla Foto 1, si tratta di due semplici inserti che Pino ha ricavato al tornio da un pezzo di barra tonda d’acciaio (anche l’ottone va benissimo) da 12 mm di diametro, lunghi ciascuno circa 25 mm, con un foro assiale passante da 3.5 mm e un foro radiale filettato per una vite da 4 mm., situato appena oltre la metà dell’inserto.

 Lo scopo è, una volta incollati gli inserti nelle semiali, quello di infilarvi un filo di acciaio da 3 mm da  bloccare negli inserti tramite le viti, dopo aver montato assieme ali e fusoliera tramite le baionette. E’ evidente che l’attrito delle due  viti sul filo trattiene le ali durante il volo in posizione tra loro e bene contro la fusoliera , ma non impedisce loro di staccarsi in caso di urto, dissipando energia attraverso l’attrito di strisciamento.
Sempre in Foto 1 si vede come sia stato praticato un foro nella radice alare dello stesso diametro dell’inserto, curando che sia tangenziale al cassonetto portabaionetta  della semiala, in modo da evitare che tutto lo sforzo si scarichi sulla sola centina di radice, che nel mio caso era incollata di testa al nucleo di polistirolo e al suo rivestimento.

Foto 1 

In Foto 2 si passa all’incollaggio dell’inserto che è stato ben sgrassato e irruvidito nella zona di contatto con la centina di radice. Prima dell’incollaggio occorre praticare un foro nell’estradosso  in corrispondenza del foro radiale sull’inserto, per permettere poi di bloccare il filo con la vite. Con un poco di epoxy si passa all’incollaggio, avendo preventivamente riempito con un poco di vaselina il foro della vite e l’estremità opposta del foro passante. Si spalma l’epoxy sull’inserto e anche dentro al foro nella prima semiala e lo si inserisce in posizione con l’aiuto di un paio di presselle forzate nel foro assiale o di pinze ad azione inversa (vd. Foto 1, si aprono stringendole), inserendo poi la vite di blocco che andrà a stringere un tondino di legno da 3mm per tutto il tempo di questo primo incollaggio. Il tondino dovrà essere tenuto in posizione  (perpendicolare alla radice alare e parallelo al piano di lavoro dopo aver posizionato l’ala con lo stesso diedro di volo) con qualche spessore durante l’incollaggio.

Foto 2

La Foto 3 mostra l’incollaggio del secondo inserto. Questa volta sfruttiamo le baionette originali per l’allineamento corretto delle due semiali e lo stesso filo d’acciaio da 3mm, che sarà opportunamente unto con vaselina per evitare che si incolli sul fondo dell’inserto.

Foto 3

In Foto 4 si vede come centrare con facilità il foro passante in fusoliera. E’ sufficiente stringere una punta da 3.5 mm nell’inserto per marcare un segno nel Karman della fuso, su cui praticheremo un foro da 5-6 mm.

  Foto 4

In Foto 5  si vede l’aspetto definitivo (esteticamente senz’altro migliorabile) di tale sistema, che alla prova dei fatti si è rivelato, direi, perfetto e ”cedevole” quanto basta,  senza allungare, anzi, persino riducendoli, i tempi di assemblaggio del modello sul pendio.

Foto 5

Particolare dell'inserto ingrandito

                             Tullio Bonfiglio & Pino Ponzini.

 HOME PAGE    |  INFO & NEWS    |  VOLO IN PENDIO    |   DOVE VOLARE  MODELLI & MODELLISTI   |  ARTICOLI E ASTUZIE |   DYNAMIC SOARING   |  DOWNLOAD   |  LINKS