Questo testo, appartiene ad una delle maggiori studiose italiane sul fenomeno dei mass-media. Da diversi decenni, l'impegno di questa autrice ha delineato, con saggi precedenti, un percorso per i futuri studi sulla comunicazione. Il saggio in questione, non e' da meno, anzi, si ricongiunge ai precedenti, affrontando le problematiche inerenti i nuovi processi della comunicazione alla luce dei nuovi media. Operando una distinzione iniziale tra informazione e comunicazione, l'autrice, sottolinea come sia "necessario sfuggire all'equivoco tra informazione e comunicazione, tra forme di intelligenza e linguaggio, tra pensiero e tecnologia, poiché viviamo in una sorta di accoppiamento strutturale con l'ambiente che ci circonda e con tutto ciò che lo determina, per cui i media non rappresentano che una modalità più evoluta con cui interagiamo con gli altri nello spazio culturale che essi tendono sempre più a dilatare". Delineando i modi classici della comunicazione interpersonale e tradizionale, il dialogo, la narrazione ed il linguaggio (Bachtin); esplorando i nuovi media della comunicazione con uno sguardo di ricongiungimento tra l'aspetto cognitivo, educativo, sociologico e soprattutto filosofico. Progetto ambizioso, ma degno di nota, in quanto l'autrice con estrema competenza e semplicita' ci porge una serie di concetti e riflessioni che vanno da Gadner, a Bruner, a Norman (le tecnologie). Inoltre, il dato che ci e' sembrato piu' interessante, e' il rapporto tra comunicazione e comunita' (matrice comune ai due termini, gia' specificata da altri autori tra i quali J.L. Nancy). "Un discorso sulla comunicazione rimanda a una riflessione sul concetto di comunità e ciò non solo per la comune radice etimologica, ma anche perché oggi va emergendo uno "stile comunitario" fondato proprio sulla condivisione di emozioni" . Il concetto di comunita', inerente e quasi inevitabile, di chi oggi parla di nuovi media, per l'autrice, e' di fondamentale importanza, in quanto non si basa solo sugli aspetti delle comunita' virtuali o di intelligenza collettiva (Levy) ma anche di quelle reali (dibattiti ancora in corso, soprattutto nell'ambito filosofico, basta ricordare il saggio di Roberto Esposito "Communitas" ed altri ancora).
Un testo seminale, un tassello ulteriore nella riflessione sul mondo dei media.