PACE E LUCE
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Fiabe classiche

FILASTROCCHE PER BAMBINI

I piccoli ragnetti

Appena arrivati nella casa di montagna, la mamma di Marco, 4 anni, comincia a dare la caccia ai ragni che hanno fatto ragnatele dappertutto.

Marco allora interviene:
"i ragnini piccoli non ammazzarli".
E la mamma: "Ma non vedi come sono brutti?".
E lui: "Ma per le loro mamme sono tanto carini".

"Dio è un papà che vuol bene come una mamma", ha detto una bimba a catechismo.
Forse non trovi in te stesso tante cose che ti piacciono. Ma per Dio sei la creatura più bella dell'Universo".


LE STAGIONI

Arriva arriva la primavera, col sole che spende da mattina a sera;
Poi è la volta dell'estate, sotto l'ombrellone quante risate;
Segue subito l'autunno e a scuola torna l'alunno;
Per finire abbiam l'inverno, tanto lungo che è un inferno.

LA CAPRA E IL LUPO

Un lupo vide una capra che pascolava
su una rupe scoscesa, e la pregò di scendere:
"Ti farai male! scendi qui, l'erba è più buona!".
"Ma da quando ti preoccupi di quello che mangio io?"
domandò quella "Non stai forse, anche adesso,
pensando a cosa mangerai tu?".



    LA DANZA DEI COLORI   

Ecco qua tutti i colori, uno alla volta veniam fuori e diciamo un ritornello che sarà di certo bello:
Io vestito son di giallo e col sole faccio un ballo;
Tutto verde come il prato sono dipinto e disegnato;
Io son rosso come il cuore che racchiude tanto amore;
Io col palloncino blu volerò sempre più su;
Rosso e blu lo sai da sola stanno insieme e fanno viola;

Arancione è il mio colore e chi ce l'ha emana odore;
I miei petali son rosa ho le spine e sono odorosa;
E col bianco si può fare tutto chiaro diventare;
prova un po' a mescolare otterrai il color del mare;
E con l'azzurro che vedrai su nel cielo volerai.

LA RICOTTINA

C'ERA UNA VOLTA una donnina che pulendo un dì la casina trovò nascosto in un angolino un bel lucido soldino. Tutta contenta per la fortuna andò al mercato del suo paese e si comprò una ricottina che portò a casa con altre spese.

Era felice e tutta lesta posò la ricottina sulla finestra, pensando che dopo la minestra, l'avrebbe mangiata per fare festa.
Appena fuori arrivò un topino che le diede un morsettino. Poco dopo arrivò un topone che la mangiò in un boccone, così sparì la ricottina con gran dolore della donnina.

LE ORE DI SONNO

UN'ORA dorme il gallo,
DUE il cavallo,
TRE il viandante,
QUATTRO l'elefante,
CINQUE il soldato,

SEI il magistrato,
SETTE lo studente,
OTTO tutta la gente,
NOVE la signoria,
DIECI a casa mia!



Filastrocca dell'ago

Chi trova un ago e se lo prende, la fortuna ormai lo attende.
Chi trova un ago e non lo raccoglie, la sfortuna presto lo coglie.
Chi la sfortuna non crede per niente fa la cosa più intelligente.

FILASTROCCA DELL'ALBAFETO

Un Aquila nel cielo,
un Bimbo sopra un melo,
un Cane alla catena,
un Dado nella rena,
un Elefante grosso,
un Faro tutto rosso,

un Giglio e una conchiglia,
un aH di meraviglia,
un Istrice arrabbiato,
un Lume affumicato,
un Mare azzurro e calmo,

un Nano grande un palmo
un'Oca grulla assai,
un Pesce che non hai,
un Quadro di valore,
un Rospo col malore,

un Sasso grosso e taondo,
un Tino senza fondo,
un' Uccellino giallo,
un Vaso con un gallo,
lo Zufolo leggero,

Ecco l'alfabeto intero!

FILASTROCCA LENTA LENTA
il mio bimbo si addormenta,
si addormenta piano piano
con un sogno stretto in mano.


CAMILLA BIRICCHINA

La Camilla biricchina tira forte la pallina vola alta su nel tetto, la recupera Carletto. E' tanto vispa la piccina poverina la mammina, sempre all'erta deve stare perché guai può combinare.

IL VENTO

Oggi soffia un forte vento mamma mia come sono contento, finalmente vado al mare e il mio aquilone fo volare. Ora il vento non c'è più il mio aquilone cade giù.

GIACOMETTO E LORENZINO

Giacometto e Lorenzino che si mangiano al mattino? Un magnifico panino al salame piccantino; poi la mamma fanno arrabbiare perché a pranzo non vogliono mangiare.

ROSINA LA SARTINA

Cuce la rosina dalla sera alla mattina ma ahimè cosa è accaduto? Il ditale ha perduto! Corre corre la rosina, dove va? Fa giù in cantina a riprendere il ditale che è caduto per le scale.

VIVA L'ESTATE

Un tuffo nel cielo d'estate stagioni di bagni e calde serate.
Gli alberi mostrano tutti sui rami succosi frutti che grazie al sole tutto d'oro di questo mese sono il tesoro.
E all'improvviso lampi, tuoni, arcobaleno, niente paura presto sui campi tornerà il cielo sereno.



Pin pirulin piangeva voleva mezza mela, la mamma non l'aveva pin pirulin piangeva, voleva mezza pera la mamma gliela data pin pirulin l'ha mangiata!

Trenta giorni a novembre con aprile giugno e settembre, di ventotto ce ne uno tutti gli altri ne hanno trentuno.

Giro giro tondo casca il mondo casca la terra tutti giù per terra!

Piove piove la gatta non si muove si accende la candela si dice buonasera, si accende il lumicino si dice buon mattino!

La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, col vestito con le toppe, col cappello alla romana viva la befana!

Palla pallina dove sei stata, dalla nonnina cosa hai mangiato pane e salame cosa hai bevuto L'acqua del mare, sputala fuori perché ti fa male!


E la mamma impasta,

impasta, impasta, impasta
coccodrilli coi mirtilli,
pipistrelli coi piselli,
un leone allo zabaione,
scarafaggi coi formaggi,
un cammello al caramello,
un caimano allo zafferano,
pane e aringhe alle meringhe,
pane e sale col caviale,
pan del re latte e caffè
pan pepato al cioccolato,
pan speziato col gelato,

gli spianci coi rapaci,
pale e gufi coi tartufi,
mortadella alla cannella,
le galline alle susine,
faraone al minestrone,
i tacchini agli zucchini,
stuzzichini di pinguini.

E' Natale, è Natale,
chi sta bene, chi sta male,
c'è chi mangia il panettone,
lo spumante e il torrone,
ed invece in qualche terra
i bambini sono in guerra.

Caro mio bel Bambinello
fa che il mondo sia più bello,
e con gli uomini in letizia
tutti in pace e amicizia.

Ad ognuno fai trovare
ogni giorno da mangiare.

Dalla neve ogni fiocco
tu trasformalo in balocco
che poi cada li vicino
ad ogni piccolo bambino.
Manda a tutti il proprio dono
e fammi essere più buono.



Conosco sei animali che non fanno cose uguali

Il toro Gedeone suona il campanone.
La mosca Giovanna si tuffa nella panna.
Il corvo Ismaele spegne le candele.

La gatta Berenice rovescia la vernice.
La lepre Elisabetta saltella sull'erbetta.
Il cane Mattia saluta e va via.


Bolli pentolino, fa la pappa al mio bambino.
La rimescola la mamma mentre il bimbo fa la nanna.
Fa la nanna gioia mia o la pappa scappa via.


Ambarabà ci-ci-co-co tre civette sul comò che facevano l'amore con la figlia del dottore il dottore si ammalò Ambarabà ci-ci-co-co.


Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do?
Lo darò alla befana che lo tiene una settimana.
Lo darò all'uomo nero che lo tiene un'anno intero.

Lo darò al'uomo bianco che lo tiene finchè è stanco.
Ma lo tiene la sua mamma se lui adesso fa la nanna.
Ma lo tiene il suo papà se la nanna adesso fa.


Ninna nanna il cielo è blu

dormon gli angeli lassù
l'uccellino più non canta
dorme lieto sulla pianta.
Anche il cane fa nannuccia
nella tiepida sua cuccia
e il gattino dormiglion
sul cuscino fa ron ron.

Nel pollaio la gallina
dorme fino a domattina,
dormon pure a lei vicini
gli anatroccoli e i pulcini.



Quel che posside un bambino

Due piedi lesti lesti per correre e saltare,
due mani sempre in moto per prendere e per fare.

La bocca chiacchierina per tutto domandare,
due orecchie sempre all'erta intente ad ascoltare.

Due occhioni spalancati per tutto investigare,
e un cuoricino buono per molto, molto amare.

FILASTROCCA DELLA SETTIMANA
Tanto sole il lunedì; bianca neve il martedì;
mercoledì si scende in piazza, per sentir la storia pazza.

Qui si ride il giovedì; non si piange il venerdì;,
e di sabato vi avviso, c'è la festa del sorriso;
la domenica è baldoria, perchè inizia un'altra storia.


Due fazzoletti

Alla scuola materna, un bambino portava sempre due fazzoletti.
La maestra gli chiese il perchè.

Lui rispose: " Uno è per soffiarmi il naso; l'altro per asciugare gli occhi di quelli che piangono".

Tu, li porti due fazzoletti?

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