La felicità si avvicina a coloro che credono in essa. (Alì Ibn Abi Taub)
Lascia il caso seguire il suo corso. Dormi il sonno del pacifico, poiché al momento stesso
della tua ansia l'Onnipotente ha mutato il volto delle cose. (Le mille e una notte)
Se esiste qualcosa più importante dell'elemosina, del digiuno e della preghiera, è la
riconciliazione di due amici, poiché l'inimicizia e l'odio privano l'uomo di ogni ricompensa
del cielo. (Maometto)
La pazienza miete la pace, la fretta il rammarico. (Avicébron)
Chi dal male vuole ottenere un bene, paga un pedaggio al diavolo
per entrare in cielo.
(J. Hare)
Il sentimento di essere tanto buoni minaccia di portarci ad essere
meno buoni. (I. Svevo)
Il povero fa maggiormente bene al ricco accettando la sua carità, di quanto non ne faccia
il ricco al povero, offrendogliela. (Talmud)
Sono una parte di tutto, come l'ora è una parte del giorno. (Epitteto)
Ciò che turba gli uomini non sono le cose, sono i giudizi che essi portano su di esse.
(Epitteto)
Sei solo l'attore, ricordalo, di una rappresentazione controllata dallo sceneggiatore. (Epitteto)
La natura ci ha dato una lingua e due orecchie, acciocché ascoltiamo il doppio di quel che diciamo.
(Zenone)
E' cosa più santa e riverente credere in Dio che volere approfondire il mistero della sua esistenza.
(Tacito)
Ogni creatura avida di conoscere i segreti disegni e la volontà di Dio, di conoscere di conseguenza perché Dio faccia o tolleri questo o quello, non si comporta diversamente da Adamo o dal diavolo: e fintanto che si prolungherà tale desiderio, esso non sarà mai esaudito.
(Liber Spiritualis, XIV sec.)
Ognuno in piccola immagine, è un esempio di Dio. (Manilo)
E' necessario nel modo più assoluto credere nell'esistenza di Dio, ma non è ugualmente
necessario volerla dimostrare. (E. Kant)
La macina di Dio macina lentamente, ma alla fine macina. (Sesto Empirico)
Non dico che la mia anima è un'idea o simile a un'idea. Tuttavia, prendendo la parola
idea in senso lato, si può dire che la mia anima mi fornisce un'idea, cioè un'immagine o
sembianza, sebbene invero estremamente inadeguata, di Dio. (G. Berkeley)
L'uomo propone, ma Dio dispone. (T. da Kempis)
Se non esiste una legge santa inviolabile, non creata dagli uomini, quale norma avremo
per giudicare se un atto è giusto o non lo è? In nome di chi, in nome di che protesteremo
contro l'oppressione e l'ineguaglianza? Senza Dio non vi è altro dominatore che il Fatto:
il Fatto davanti al quale i materialisti si inchinano sempre, abbia nome rivoluzione o
Bonaparte.
(G. Mazzini)
La superstizione è la sola religione di cui siano capaci le anime piccole. (J. Joubert)
Chi diffida dell'uomo non ha fiducia in Dio. (G. Chapman)
Molti credono in Dio quando ormai hanno perduto la fede negli uomini; magari solo la fede
in una donna. Tengono Iddio alla Cassa di risparmio, nel caso in cui possano averne bisogno.
(U. Ojetti)
Vi fu un tempo in cui ogni scienza era scienza di Dio: ora, invece, si sa di tutto fuorché
di Dio... Vi fu un tempo in cui lo spirito non aveva tregua alla ricerca di
Dio e disprezzava ogni altro interesse: il tempo presente si risparmia questa fatica e non
si addolora per il fatto che non sa nulla di Dio.
(G. F. Hegel)
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Da un male ne viene un altro. (Terenzio)
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Ciò che non vuoi sia fatto a te stesso, non
farlo agli altri. (Confucio)
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Ad ogni progresso delle credenze religiose noi possiamo mostrarvi corrispondente, nella
storia dell'umanità, un progresso sociale: alla vostra dottrina d'indifferenza in fatto di
religione, voi non potete mostrarci altra conseguenza che l'anarchia. (G. Mazzini)
Il miracolo succede a coloro che hanno fede, non ai matematici. (W. Emerson)
Quanti uomini credettero di pregare Giove e pregarono Geova? Quanti esseri che credono
negli amuleti sono ascoltati dall'infinito! Quanti atei non si accorgono che, per il solo
fatto di essere buoni e tristi, pregano Dio! (V. Hugo)
Si chiama giustamente uomo buono, non colui che conosce il bene, ma colui che ama il
bene. (Sant' Agostino)
Si dovrebbe pensare più a far bene, che a star bene; e così si finirebbe anche a star
meglio. (A. Manzoni)
Nell'amore del prossimo il povero è ricco; senza l'amore del
prossimo il ricco è povero.
(Sant' Agostino)
...Chi ignora cosa possa giovargli e cosa nuocergli, non dovrebbe pregare. (Pitagora)
La fede consiste nel credere non ciò che sembra vero, ma ciò che sembra falso al nostro
intelletto. (Voltaire)
Credere in ciò che è possibile non è fede ma semplice filosofia. (T. Browne)
C'è solo la fede, che possa abbracciare vivamente e sicuramente gli alti misteri della religione.
(M. De Montaigne)
Senza Dio, voi potete imporre, non persuadere; potete essere tiranni alla volta vostra,
non educatori e apostoli. (G. Mazzini)
Iniziamo la giornata col farci mondi; se non sappiamo rinnovare ogni mattina la fede nostra
noi ci stanchiamo nel calor della lotta e nel subbuglio. (R. Tagore)
...C'è sempre un momento in cui la curiosità diventa peccato: il diavolo lo sa, e sta
alle costole dei sapienti. (A. Prance)
Si può definire sincera una fede che non agisce? (J. Racine)
La fede si raggiunge con l'attività e non con il pensiero. (S. Slataper)
Io credo per capire. (Sant' Agostino)
La fede è d'oro, l'entusiasmo è d'argento, il fanatismo di piombo. (O. Ojetti)
La preghiera più bella, al mattino, è di non sciupare i momenti preziosi. (J. Ruskin)
La maggior malizia del diavolo consiste nel far credere che lui non esiste. (C. Baudelaire)
Colui che crede che i diavoli non vadano in giro per il mondo senza corna e i pazzi senza
sonagli, sarà sempre loro preda e loro zimbello. (A. Schopenhauer)
Sapete che differenza c'è tra un ateo e un credente? Quando si è credente si è credente,
quando si è ateo non lo si è mai del tutto. (R. Bracco)
La puerilità dei liberi pensatori consiste nel credere che una società libera possa tenersi
in piedi ed in coesione senza una fede comune... (H. Amiel)
Non vi sono che tre specie di persone: quelle che servono Dio avendolo trovato; quelle
che sono impegnate a ricercarlo, non avendolo trovato; quelle che vivono senza averlo
cercato e senza averlo trovato. I primi sono ragionevoli e felici, gli ultimi sono pazzi e
infelici, quelli di mezzo sono infelici e ragionevoli. (B. Pascal)
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L'APE
E disse ancora: " De le sue corolle;
ch'ape non vide, ch'ape non desia:
l'ombre lei gode, ed essa: altro non volle:
essere volle sopra un'ara pia
come l'incenso de l'incensiere,
di cui l'opra s'adempie in vanir via.
Ma non mancano calici a cui bere,
ciò di cui, paziente anima umana,
a te non piace che l'altrui piacere:
c'è la quercia che in aria s'allontana
e la viola che le resta al calcio,
e il fior d'assenzio e il fior di maggiorana.
E quale odore è mai del fior del tralcio!
odor che pare l'ombra del novello
vino che viene. E c'è l'amaro salcio.
In verità ti dico, anima: ornello
o calcio o cardo, ognuno ha sua fiorita;
amara o dolce; ma sol dolce è quello
che tu ne libi miele de la vita ".
(Piccolo Vangelo di Giovanni Pascoli) |
Il bene è misto al male. (Plinio)
Stan sempre commiste le cose buone e le cose cattive. (Ovidio)
Non v'è male che non abbia un po' di bene. (Plinio)
E' da insensato correre dietro all'impossibile; e una cosa impossibile è appunto quella di
pretendere che i malvagi non commettano azioni di tal genere. (Marco Aurelio)
Gli stolti, mentre fuggono un male, incappano in un male opposto. (Orazio)
L'uomo probo e saggio si dice sempre pronto a far del bene ai meritevoli; ma egli conosce
che differenza corra dall'oro al fango. (Orazio)
Il piacere delle anime grandi è di poter fare del bene al prossimo. (B. Pascal)
Un beneficio fatto a gente per bene, è come un'obbligazione feconda di nuovo bene. (Plauto)
Non avrai riconoscenza se farai del bene a un cattivo: è come seminare i bianchi gorghi del
mare. (Teonide)
Con i malvagi vivi severamente. (Cicerone)
Tutti i frutti sono innaffiati con la stessa acqua, eppure sono differenti in bontà. (Corano)
Nessuno può dannarsi esercitando la carità. (H. Pourrat)
Ci sono di quelli che, nella loro natura, non hanno disposizione per il bene degli altri.
Tali uomini, nelle disgrazie degli altri sono, per così dire, nel loro elemento, e sempre
dalla parte che pesa. (F. Bacone)
Amare non è cercare il proprio bene, ma volere bene. (A. Senillangers)
Essere felici, questo è il modo in cui ci si può avvicinare di più alla conoscenza di ciò
che è bene! (E. O'Neill)
Non è vivere secondo le scienze che procura felicità; non è nemmeno riunire tutte le
scienze insieme, ma possedere la sola scienza del bene e del male. (Platone)
Non cedere ai mali, ma resisti con cuore più ardito. (Virgilio)
Se noi, povere creature ignoranti, possiamo accorgerci che c'è un po' di bene e di giustizia, dobbiamo essere certi che esistono più bene e più giustizia di quanto sappiamo. (G. Eliot)
Ciò che inizia col male, si afferma col male. (W. Shakespeare)
Le cose accumulate col male, facilmente vengono sperperate. (Nèvio)
La maggior parte degli uomini è più capace di grandi che di buone azioni. (C. de Montesquieu)
Non vi è insidia più occulta di quella che si nasconde sotto la simulazione di una cortesia
o sotto il nome della parentela. Infatti, il nemico aperto, potrai evitarlo facilmente
fuggendolo, invece questo male occulto, interno e domestico, non solo esiste, ma ti opprime
altresì prima che tu abbia potuto scorgerlo ed esaminarlo. (Cicerone)
Nulla vi è di più misero che l'animo dell'uomo che è conscio del male che fa. (Plauto)
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I buoni sono trattenuti dal fare il male per amore della virtù. (Orazio)
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La bontà suprema è simile all'acqua, l'acqua fa del bene a tutti e non
contende. (Lao Tse)
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La provvidenza trae il bene dal male; ciò non significa che i cattivi non siano cattivi;
significa che il Maestro della storia è ancora più abile di loro. (H. Arnicl)
E' male quando si tenta di ottenere col denaro ciò che si dovrebbe ottenere con la virtù. (Cicerone)
Come nel corpo umano, così in un governo è gravissimo il male che parte dal capo e si diffonde.
(Plinio il Giovane)
E quando viene il male che viene ognora, mandalo giù come una medicina; ché pazzo è chi lo gusta e l'assapora. (Apuleio)
Vedete? All'ultimo son furbi i buoni: le vere bestie sono i bricconi. (G. Giusti)
La disgrazia non è il patire e l'esser poveri; la disgrazia è il far del male. (A. Manzoni)
Ho sempre creduto, che il buono altro non sia che il bello messo in opera. (A. Rogers)
Nell'ideale, la bontà è il sole. (V. Hugo)
Le più eccelse virtù, quando sono separate da Dio e considerate nei loro aspetti puramente morali, toccano da vicino i più grandi vizi. Se i filosofi avessero fatto questa osservazione, non si sarebbero tanto affa-ticati a fissare i confini tra il bene e il male. (F. de Chateaubriand)
In uno sciocco non vi è la stoffa dell'uomo buono. (F. de La Rochefoucauld)
Non si può essere uomini dabbene, ma dabbene proprio, se non si ha sale in zucca, visto
che in realtà non c'è scimunito che possa essere buono. (M. de Unamuno)
Nessun malvagio è così sciocco da non trovare un motivo per le sue azioni ignobili.
(T. Korner)
Lasciare un bene presente per paura di un male futuro è il più delle volte pazzia, quando
il male non sia molto certo o propinquo, o molto grande a comparazione del bene; altrimenti
spesso, per paura di una cosa che poi riesce vana, ti perdi il bene che potevi avere.
(F. Guicciardini)
Se l'uomo non si avvezza a godersi onestamente di quel poco di bene che ha al presente, e
avrà sempre il capo pieno di sospetti, d'angosce e di paure di quello che non è ancora, o di
quello che probabilmente non offenderà lui, io non so ricordargli altro rimedio, fuor quello
di sotterrarsi. (G. Gozzi)
Un uomo è buono solo a condizione che lo sia con tutti. (P. Siro)
Siate buoni con cautela, se non volete risvegliare copiose ondate di cattiveria. (O. Wilde)
Importa essere, più che parer buoni. (Marziale)
Chi ama malamente un bene di qualsiasi natura, anche se l'ottiene, diventa cattivo e
miserabile nel bene stesso, perché egli si priva del bene migliore. (Sant Agostino)
L'animo buono, riconosciuto in una cosa cattiva, riduce il male a metà. (Plauto)
Al male si deve rimediare col bene, non col male. (G. Cardano)
Facile ed agevole è scegliere il male, una via piana a noi molto vicina; ma gli dèi hanno
posto sudore davanti alla Virtù: lunga e difficile è infatti la sua strada, al principio
aspra, ma quando si giunge alla vetta, diventa agevole ciò che prima era difficile. (Esiodo)
La fiducia nella bontà degli altri è una non piccola testimonianza della propria bontà.
(M. de Montaigne)
Non credere che tutto il bene sia bene, uomo! ciò che non arde in olio d'amore è il bene
falso. (J. Sheffet)
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IL FIORE
E seguitò:
" Nel fiore de la vita.
Ché non è pianta, ché non è vermena
che non si trovi al tempo suo fiorita;
presso mormorante acqua di vena
ne lo stagno tacito; per lande
in solchi; sopra il fimo o ne la rena:
la quercia che immensa l'ombra spande,
piccolo; e il fioraliso ch'ha lo stelo
sottile, porta il fiore suo più grande:
piccolo il pino, grande il grogo: e il melo
l'ha bianco e pure è la fuggevol cosa!
il cardo, eterno e del color di cielo.
In verità! non è così ritrosa
vita, che il fiore al tempo suo non metta:
da l'irsuto bronco esce la rosa:
tale è nuda e squallida e soletta
a gli occhi nostri, sopra ignave zolle,
che a l'ombra de le stelle d'oro aspetta
d'aprir l'olezzo de le sue corolle ".
(Piccolo Vangelo di Giovanni Pascoli)
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