PACE E LUCE
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NAVIGANDO NEL MARE DELLA VITA...



In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.

Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.

In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta.

(Gv.1, 1-5).


Gesù gli disse: «Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede».
Il padre del fanciullo rispose ad alta voce: «Credo, aiutami nella mia incredulità».
(Mc.9, 23-24).

Confida nel Signore con tutto il cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza; in tutti i tuoi passi pensa a lui ed egli appianerà i tuoi sentieri.

Non credere di essere saggio, temi il Signore e stá lontano dal male.
Salute sarà per il tuo corpo e un refrigerio per le tue ossa.

Onora il Signore con i tuoi averi e con le primizie di tutti i tuoi raccolti; i tuoi granai si riempiranno di grano e i tuoi tini traboccheranno di mosto.

Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore e non aver a noia la sua esortazione, perché il Signore corregge chi ama, come un padre il figlio prediletto.

(PV.3,3-12).

      Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.

     Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.

     Beati i miti,
perché erediteranno la terra.

     Beati quelli che hanno fame
      e sete della giustizia,
perché saranno saziati.

     Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.

     Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.

     Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.

     Beati i perseguitati per causa
     della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.

Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.                    (Matteo 5,3-12)

Come infatti la pioggia e la neve
scendono dal cielo e non vi ritornano
senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare,

così sarà della parola
uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.

(Isaia 55, 10-11)

Una sorte penosa è disposta per ogni uomo, un giogo pesante grava sui figli di Adamo, dal giorno della loro nascita dal grembo materno al giorno del loro ritorno alla madre comune.

Materia alle loro riflessioni e ansietà per il loro cuore offrono il pensiero di ciò che li attende e il giorno della fine.

Da chi siede su un trono glorioso fino al misero che giace sulla terra e sulla cenere;

da chi indossa porpora e corona fino a chi è ricoperto di panno grossolano, non c'è che sdegno, invidia, spavento, agitazione, paura della morte, contese e liti.

(Siracide 40, 1-4)


      Salmo 89 (88)
Canterò senza fine le grazie del Signore, con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli, perché hai detto:
«La mia grazia rimane per sempre»; la tua fedeltà è fondata nei cieli.



      Salmo 27 (26)
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?

      Salmo 32 (31)
Beato l'uomo a cui è rimessa la colpa, e perdonato il peccato.
Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun male e nel cui spirito non è inganno.


Chi pecca contro il proprio creatore cada nelle mani del medico.
                   (Siracide 38,15)

Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me.          (Apocalisse 3,20)

Quando Gesù lo vide, disse: «Quant'è difficile, per coloro che possiedono ricchezze entrare nel regno di Dio.
E' più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno di Dio!».             (Luca 18,24)




Dio è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra, se crollano i monti nel fondo del mare.
Fremano, si gonfino le sue acque, tremino i monti per i suoi flutti.

Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, la santa dimora dell'Altissimo.
Dio sta in essa: non potrà vacillare; la soccorrerà Dio, prima del mattino.
Fremettero le genti, i regni si scossero; egli tuonò, si sgretolò la terra.

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

   Venite, vedete le opere del Signore,
   egli ha fatto portenti sulla terra.

   Farà cessare le guerre sino ai confini
   della terra,
   romperà gli archi e spezzerà le lance,
   brucerà con il fuoco gli scudi.

Fermatevi e sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.
Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

(Salmo 46 (45))


Ed egli rispose: «Ogni pianta che non è stata piantata dal mio Padre celeste sarà sradicata.
Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!».                         (Matteo 15,13)



Ogni giorno, o figlio, ricordati del Signore; non peccare né trasgredire i suoi comandi. Compi opere buone in tutti i giorni della tua vita e non metterti per la strada dell'ingiustizia.
Se agirai con rettitudine, riusciranno le tue azioni, come quelle di chiunque pratichi la giustizia.
Dei tuoi beni fà elemosina. Non distogliere mai lo sguardo dal povero, così non si leverà da te lo sguardo di Dio.
La tua elemosina sia proporzionata ai beni che possiedi: se hai molto, dá molto; se poco, non esitare a dare secondo quel poco.
Così ti preparerai un bel tesoro per il giorno del bisogno, poiché l'elemosina libera dalla morte e salva dall'andare tra le tenebre.
Per tutti quelli che la compiono, l'elemosina è un dono prezioso davanti all'Altissimo.
(Tobia 4, 5-11)


Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.

Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce, darà una serpe? Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!
(Matteo 7, 7-11)


Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.

Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.

Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
Che vantaggio ha chi si dá da fare con fatica?
(Qoelet 3, 1-9)



Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi. La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.
(Filippesi 4, 5-7)


Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?».
      (Giovanni 11, 25-26)


Chi risparmia il bastone odia suo figlio, chi lo ama
è pronto a correggerlo.
          (Proverbi 13,24)

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato.
                   (Giovanni 15,7)


Poiché, come le acque colmano il mare, così la terra dovrà riempirsi di conoscenza della gloria
del Signore.
(Abdia 2,14)

Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, perché vi esalti al tempo opportuno, gettando in lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi.
(1 Pietro 5, 6-7)

Al contrario, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere: facendo questo, infatti, ammasserai carboni ardenti sopra il suo capo. Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male.    (Romani 12, 20-21)


La carità

La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta,
non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità.
Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine.
(1 Corinzi 13,4-8)


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