LA CARICA QUOTIDIANA
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Ama e fà tutto ciò che Dio vuole che tu faccia fino al sacrificio della tua
volontà e di te stesso.
(S. Antonio)
O felicissima quell'anima, in cui splendono la bellezza di una coscienza serena e la
confidenza di una vita santa e la giocondità di un amore fraterno!
(S. Antonio)
Io sono la luce del mondo. Chi segue me non camminerà nelle tenebre, ma
avrà la luce della vita.
(Vangelo di Giovanni 8,12)
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SOMMARIO:
I. O mio Gesú che hai detto: "in verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete
picchiate e vi sarà aperto!",
ecco che io picchio , io cerco io chiedo la grazia...
Padre, Ave, Gloria. - S. Cuore di Gesù confido e spero in Te.
II. O mio Gesú che hai detto: "in verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio
nel mio nome egli ve la concederà!", ecco che al Padre Tuo nel Tuo nome io chiedo
la grazia...
Pater, Ave, Gloria - S. Cuore di Gesù confido e spero in Te.
III. O mio Gesù che hai detto: "in verità vi dico passeranno il cielo e la terra, ma le mie
parole mai!", ecco che appoggiato all'infallibilità delle Tue sante parole io chiedo la
grazia...
Pater, Ave, Gloria - S. Cuore di Gesù confido e spero in Te.
O Sacro Cuor di Gesù cui è impossibile non avere compassione degli infelici,
abbi pietà di noi miseri peccatori ed accordaci le grazie che ti domandiamo
per mezzo dell'Immacolato Cuore di Maria tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, Padre Putativo del Sacro Cuore di Gesù prega per noi.
Salve Regina...
N.B. - La presente coroncina era recitata ogni giorno
da Padre Pio per tutti quelli che si raccomandavano alle sue preghiere.
I fedeli perciò sono invitati a recitarla quotidianamente
anche essi, per unirsi spiritualmente alla preghiera del venerato Padre.
Preghiera per ottenere la glorificazione di Padre Pio
O Gesù, pieno di grazia e di carità e vittima per i peccati, che spinto dall'amore per le
anime nostre, volesti morire sulla croce, io ti prego umilmente di glorificare anche su
questa terra, il servo di Dio, Padre Pio da Pietrelcina, che, nella partecipazione generosa
ai tuoi patimenti, tanto ti amò e tanto si prodigò per la gloria del Padre Tuo e per il bene
delle anime. Ti supplico, perciò, di volermi concedere, per la sua intercessione, la
grazia..., che ardentemente desidero.
Tre Gloria Patri.
(Manfredonia, 12-5-1971; Valentino Vailati Arcivescovo).
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Se mi sento forte, ricordami di inginocchiarmi.
Se mi sento giusto, ricordami quanti diritti ho calpestato.
Se parlo, ricordami le mie parole inutili.
Se mi sento arrivato, ricordami di ripartire.
Se mi sento pulito, ricordami che aspetti di potermi perdonare.
Se mi ritrovo a criticare, ricordami di non rattristarti.
Se mi sento solo, ricordami che ti addolora sentirti ignorato.
Se mi sento invidioso, ricordami i talenti che mi hai riservato.
Se mi sento deluso, ricordami che ospetti di consolarmi.
Se ti rimprovero, ricordami che non so cosa è meglio per me.
Se rincorro illusioni, ricordami la tua speranza.
Se ti credo assente, ricordami che mi cammini accanto.
Se mi riconosco peccatore, ricordami che stai festeggiando per me.
Se temo cosa gli altri pensano, ricordami che mi vuoi libero.
Se mi sento sconfitto, ricordami che ami la mia croce.
Se mi sento importante, ricordami il tuo affetto per gli ultimi.
Se mi sento stanco, ricordami il dolore che non può apettare.
Se fa mia fede è poca, ricordami di pregare.
Se il mondo mi chiede di inginocchiarmi, ricordami che solo tu sei il mio Dio.
Se tento di salvare la mia vita, ricordami fi offrirla per te.
Se il dolore mi fa paura, ricordami la tua Resurrezione.
...Signore, aiutami a ricordare.
(Tonino Solarino)
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Introduzione
Promesse fatte da Gesù, a suor Marie Marthe Chambon, umile conversa della visitazione di
Chambéry (Francia), morta in odore di santità. Chambon Marie Marthe, nata a La Croix-Rouge
il 6 marzo 1841, morta a Chambéry il 21 marzo 1907. Figlia di povera gente della
campagna, entrò nel 1864 nel monastero della visitazione di Chambéry, dove fu conversa fino
alla morte, occupata nel refettorio e nel pensionato. Per una visione del Crocifisso
sanguinante, si consacrò al culto delle Sante Piaghe, di cui ebbe quotidiane e
impressionanti visioni. Nel 1875 ricevette le stimmate.
(Bibl. Anon., Socur M.M.C., Chambély 1928)
- Io accorderò tutto ciò che mi si domanda per l'invocazione delle mie Sante Piaghe.
Bisogna spargerle la devozione.
- In verità questa preghiera non è della terra, ma del cielo... e può ottenere tutto.
- Le mie Sante Piaghe, sostengono il mondo... chiedimi di amarle costantemente, perché
esse sono sorgenti d'ogni grazia.
Bisogna invocarle spesso, attirarvi il prossimo ed imprimere la devozione nelle anime.
- Quando avete delle pene da soffrire, portatele prontamente nelle mie Piaghe e saranno
addolcite.
- Bisogna ripetere spesso vicino agli ammalati questa aspirazione: "Gesù mio, perdono e
misericordia, per i meriti delle tue Sante Piaghe". Questa preghiera solleverà l'anima e il
corpo.
- E il peccatore che dirà: "Eterno Padre, ti offro le Piaghe di nostro Signore Gesù
Cristo, per guarire quelle delle anime nostre", otterrà la conversione.
- Le mie Piaghe ripareranno le vostre.
- Non vi sarà morte per l'anima che spirerà nelle mie Piaghe: esse danno la vera vita.
- Ad ogni parola che pronunziate della Corona della Misericordia, Io lascio cadere una
goccia del mio Sangue sull'anima d'un peccatore.
- L'anima che avrà onorato le mie Sante Piaghe e le avrà offerte all'Eterno Padre per le
anime del Purgatorio, sarà accompagnata in morte da Sua Santissima Vergine e dagli Angeli, e
Io risplendente di gloria, la riceverò per incoronarla.
- Le Sante Piaghe sono il Tesoro dei tesori per le anime del Purgatorio.
- La devozione alle mie Piaghe è il rimedio per questo tempo d'iniquità.
- Dalle mie Piaghe escono i frutti di Santità. Meditandole vi troverete sempre nuovo
alimento d'amore.
Corona della Misericordia
Questa coroncina si recita servendosi di una comune corona del Santo Rosario e comincia con
le seguenti preghiere:
O Gesù, Divin Redentore, sii misericordioso per noi e per il mondo intero. Amen.
Dio Santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen.
Grazia e misericordia, o mio Dio, nei pericoli presenti, coprici col tuo sangue
preziosissimo. Amen.
O Padre Eterno, usaci misericordia per il Sangue di Gesù Cristo
tuo unico Figlio; usaci misericordia, noi te ne scongiuriamo. Amen.
- sui grani piccoli: "Gesù mio, perdono e misericordia, per i meriti delle tue Sante
Piaghe".
- sui grani grossi: "Eterno Padre, ti offro le piaghe di nostro Signore Gesù Cristo,
per guarire quelle delle anime nostre".
- Terminata la corona ripetere tre volte: "Eterno Padre, ti offro le Piaghe di nostro
Signore Gesù Cristo, per guarire quelle delle anime nostre.
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1. Ti adoro, o Padre nostro celeste,
perché hai deposto nel grembo purissimo di Maria
il tuo Figlio unigenito.
2. Ti adoro, o Figlio di Dio,
perché ti degnasti di entrare nel grembo di Lei e sei diventato vero e reale figlio suo.
3. Ti adoro, o Spirito Santo,
perché ti degnasti di formare nel grembo di Lei il corpo del Figlio di Dio.
4. Ti adoro, o Trinità santissima, o Dio unico e trino,
per aver nobilitato l'lmmacolata in modo così divino.
5. Dona anche a noi la grazia di lodare Maria
vivendo, lavorando, soffrendo, solo per Te, mediante l'intercessione della Vergine Madre.
6. Tu ci hai comandato di diventare bambini,
se vogliamo entrare nel Regno dei cieli: senza la tua grazia ci riesce impossibile.
7. Un bambino ha bisogno della madre:
hai creato per noi una Madre, personificazione della tua tenerezza.
8. L'hai fatta Madre della Chiesa,
arcobaleno di salvezza e di misericordia per l'intera famiglia umana.
9. L'hai costituita interceditrice e distributrice
di tutte le tue grazie: nulla Le rifiuti, come Lei non rifiuta niente a nessun figlio suo.
10. Chi mai, nelle prove e difficoltà della vita,
ricorrendo a Lei con fiducia, non ha avuto conforto?
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Introduzione
Questa devozione, trovata efficacissima per ottenere qualsiasi grazia speciale, è stata
praticata da parecchie comunità religiose, da varie famiglie, da molti individui, e sempre
con mirabile, effetto.
Né si è dato mai caso, che chi l'ha fatta a dovere, non abbia ottenuto quanto
desiderava. Chi è afflitto da qualche sventura ne faccia la pratica
con fine retto, con pietoso raccoglimento, e ne sperimenterà l'efficacia.
Ecco in che consiste questa devozione.
1° - Scegliere l'Anima che più patisce nel Purgatorio, perché interceda da Dio la grazia
che si desidera. A questo fine per 33 giorni, in memoria degli anni della vita del Redentore,
offrire ogni giorno 33 volte il Sangue di Gesù Cristo all'Eterno Padre.
2° - Comunicarsi ogni settimana, possibilmente la domenica, per la
detta Anima più afflitta del Purgatorio, mettendola ogni settimana in
una delle piaghe di Gesù; cioè la:
prima settimana nella piaga della mano destra,
la seconda in quella della mano sinistra,
la terza nel piede destro,
la quarta nel piede sinistro,
e gli ultimi 5 giorni, che restano a
compiere 33 giorni, racchiuderla nella piaga del Sacratissimo
Costato facendo anche nell'ultimo giorno la Comunione.
3° - In tutto questo tempo mettere quest'Anima sotto la protezione di Maria Santissima,
Consolatrice degli afflitti, particolarmente invocandola 7 volte in memoria dei dolori da
Lei sofferti in 33 anni che Gesù stette al mondo, e pregandola ad intercedere per la
liberazione di questa Anima più afflitta del Purgatorio, e per la grazia che si desidera.
Orazione che è bene recitare 33 volte nella giornata:
Eterno Padre, vi offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo,
scaturito dalla piaga della Mano destra, ( Nella 2° settimana si dice della Mano sinistra,
nella 3° del Piede destro, nella 4° del Piede sinistro, poi del Sacratissimo Costato).
in suffragio dell'Anima più afflitta del Purgatorio.
Addolorata Vergine Maria, Consolatrice degli afflitti, e voi, S.Giuseppe, intercedete per
lei! voi, Anima benedetta, andate avanti a Dio, domandate questa grazia per me, e, se è
utile alla salvezza dell'anima mia, fate in modo che mi sia concessa.
Dopo l'ultima recita si dice per 7 volte:
Consolatrice degli afflitti, prega per questa Anima del Purgatorio.
L'eterno riposo dona a loro, o Signore, e splenda ad essi la luce
perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiera alla Madonna del suffragio
Vergine Santa,
che sei la consolatrice degli afflitti
e la Madre universale dei credenti,
Volgi il tuo sguardo pietoso alle anime del Purgatorio.
Concedi presso il Padre la tua mediazione e offri,
in espiazione dei loro peccati,
la vita, morte e risurrezione del tuo divin Figlio,
i meriti tuoi, quelli di tutti i santi del cielo
e di tutti i giusti della terra
affinché queste anime
possano giungere presto in paradiso
e lodarti con gli angeli e i santi
per tutta l'eternità.
Padre nostro, Ave Maria, L'eterno riposo.
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Introduzione
Anna Maria Taigi era devotissima delle Anime del Purgatorio. Nella
sua pietà amava suffragare le Anime Sante con la recita di cento
requiem. Ella testimonia di aver ottenuto da Dio molti celesti favori nelle
circostanze più diverse e nei bisogni più gravi, spirituali e temporali.
Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Ti offro, adorato mio Gesù,
in aiuto delle anime del Purgatorio, i meriti dei patimenti e
dei dolori da te sofferti per la nostra redenzione; e incomincio dal contemplare quel
sangue, che trasudò dal tuo corpo per la tristezza e l'angustia che ti assalì
nell'orto degli Ulivi.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
Ti offro, adorato mio Gesù,
per le anime del Purgatorio, la somma afflizione, che ti strinse il cuore, nel vedere un tuo
discepolo, Giuda, da te amato e beneficato, il quale, fattosi persecutore, con bacio
sacrilego ti tradì per consegnarti nelle mani di crudeli nemici.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
Ti offro, adorato mio Gesù,
per le anime del Purgatorio, la mirabile pazienza con cui sopportasti tanti oltraggi da
quella vile soldatesca, che ti trascinò da Anna a Caifa, da Pilato ad Erode, il
quale, per maggior disprezzo, facendoti indossare la veste dei folli, fra le beffe e le
derisioni del popolo, ti rimandò al governatore romano.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
Ti offro, adorato mio Gesù,
per le anime del Purgatorio, l'amarezza che turbò il tuo spirito allorché dai Giudei, tu
innocente e giusto fosti posposto a Barabba, sedizioso ed omicida; poi legato alla colonna,
senza alcuna pietà, fosti percosso con innumerevoli frustate.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
Ti offro, adorato mio Gesù,
per le anime del Purgatorio l'umiliazione da te tollerata, quando, per trattarti da finto
re, ti hanno posto sulle spalle un cencio di porpora e ti hanno dato per scettro una canna,
ti cinsero il capo con la tormentosa corona di spine, e così Pilato ti mostrò al popolo con
le parole: Ecce homo.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
Ti offro, adorato mio Gesù,
per le anime del Purgatorio, l'ineffabile rammarico che provasti, quando contro di te si
gridò: crucifige, crucifige: ed il penoso peso sostenuto con sublime rassegnazione lungo la
via del Calvario, col pesante legno della croce sulle spalle.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
Ti offro, adorato mio Gesù,
per le anime del Purgatorio, la compassione pietosa, e il dolore profondo da te interamente
sentito, allorquando dalla tua diletta Madre, venuta ad incontrarti e ad abbracciarti, fosti
con tanta violenza separato.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
Ti offro, adorato mio Gesù,
per le anime del Purgatorio, gli inauditi tormenti che patisti quando, disteso sulla croce
il tuo corpo sanguinante, fosti orribilmente trafitto con chiodi nelle
nani e nei piedi, e innalzato sopra l'ignominioso patibolo.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
Ti offro, adorato mio Gesù,
per le anime del Purgatorio le angosce e le pene, che per tre ore continue sopportasti
pendente alla croce e gli spasimi, che soffristi in tutte le membra, accresciuti dalla
presenza della tua addolorata Madre, testimone di una simile straziante agonia.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
Ti offro, adorato mio Gesù,
per le anime del Purgatorio, la desolazione da cui fu oppressa la Vergine Santissima
nell'assistere alla tua morte, e lo schianto del suo tenero cuore nell'accoglierti esanime,
deposto dalla croce, tra le sue braccia.
L'Eterno riposo... (10 volte). Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io
pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.
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Ti sei mai trovato improvvisamente a guidare in un mare di
nebbia? La prima tentazione è di fermarsi. Lasciare la macchina e
proseguire a piedi. Ma fermarsi proprio non si può; c'è solo da proseguire con
somma prudenza e a passo d'uomo.
Com'era prevedibile, però, in questa situazione di visibilità molto
precaria, ad un incrocio presi una direzione sbagliata...Appena me ne accorsi
mi parve logico tornare indietro per riprendere la direzione giusta: ma la
scarsa visibilità me lo impediva, finché, diradata la nebbia, mi resi conto che
stavo percorrendo una superstrada, larga, spaziosa, scorrevole...ma,
purtroppo, in direzione opposta alla meta che mi ero prefissata. Cercavo
disperatamente una opportunità per correggere la rotta.
Un benzinaio fu il primo provvidenziale interlocutore. Mi disse che
dovevo percorrere tutta la superstrada perché su di essa non vi erano
possibilità di fare "inversioni di marcia". Conversione a "U" che invece trovai
prima del previsto. Beate le strade con la possibilità di inversione di marcia!
Nella vita è senz'altro importante mantenere la giusta direzione... ma
è più importante aver la possibilità continua di correggere la rotta
ogniqualvolta ci si accorge di sbagliare strada.
Beata la vita di colui che percorre la superstrada della misericordia
di Dio che in ogni momento ti dona la possibilità di correggere ogni errore di
marcia, e ti dà, con l'inversione di marcia, la gioia della "rivincita", la
vittoriosa libertà del "ricominciare".
(da "I profumo delle spine " di P. Andrea Panont)
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Non riusciamo a cambiare le cose secondo il nostro desiderio, ma gradualmente il nostro
desiderio cambia.
Non abbiamo saputo superare l'ostacolo, come eravamo assolutamente decisi a fare, ma la
vita ci ha condotti al di là da esso, aggirandolo, e se poi ci volgiamo a guardare il lontano
passato riusciamo appena a vederlo, tanto impercettibile è diventato.
(Proust)
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