GEISHA - Tecnica mista su carta. Questo è un quadro su cui bisogna parlare parecchio, soprattutto per la tecnica. Il vestito è completamente fatto da pezzi di giornali ritagliati, mentre il corpo della geisha è a pastelli. Lo sfondo a toni chiarissimi è fatto con rimmel scaduti e la veste arcobaleno che scivola dalle braccia spinose è stata realizzata con gli acquerelli. Ho cercato di disegnare qualcosa di imponente e molto, molto misterioso. Certamente nessun uomo potrà mai domare questa donna cinese, non è affatto una geisha qualunque! Il suo vestito, come ho già detto, è fatto con pezzi di giornale diversi, ma io credo che sia in realtà di pelle nera lucida (come il costume di Catwoman che sfoggiava Michelle Pfifer). Fin da piccolo ho creduto che la regina cattiva di Biancaneve fosse la donna pù imponente che avessi mai visto: per questo ho fatto indossare alla mia geisha questo spropositato colletto che finisce in una scollatura degna delle sue forme. Sulle spalle ha un grande ventaglio (in parte nascosto dal colletto) su cui sono iscritti incantesimi e sortilegi con simboli orientali. Le sue braccia sono coperte da due falci affilate e sulla schiena le spuntano aculei lunghi e micidiali. La particolarità del vestito è che non si capisce come faccia a camminare: in verità quei tentacoli-radici sono le sue gambe, e la veste è un tutt’uno con la pelle (così da poter ingannare chiunque!). Al collo indossa una collana di fili neri (forse un tatuaggio fattole da bambina) che finisce con delle sontuose perle che le cadono anche sulle spalle. Anche sulla fronte è posta una diadema di perle, nel quale si confonde il terzo occhio (le perla rossa) che le permette di guardare quello che le accade attorno anche quando dorme. Le sue labbra sono truccate con un sistema semplice ma di grande fascino (mi sono ispirato al trucco dell’imperatrice Amidala di Star Wars episodio I) mentre i due puntini rossi se li è tatuati da sola quando la sua razza è stata uccisa dagli umani. I suoi occhi non hanno pupille (così da confondere i nemici) e i suoi lunghi capelli di seta sono raccolti in un’acconciatura tipica cinese. In quanto alla veste arcobaleno che le cade dalle braccia, sta a simboleggiare la sua felicità dopo che avrà vendicato la morte del suo popolo

 Ibridi e metamorfosi