OCEANIDE - Acrilici su tela. Non avevo le idee molto precise su questo quadro: ho cominciato con uno schizzo a matita poco preciso che raffigurava una ragazza normale intenta a farsi un fresco bagno in un lago. Ma ben presto ho cambiato idea (come al solito) e ho deciso di tramutarla in una Oceanide (ovvero: creatura del mare interno). Questa strano essere è caratterizzato dai due diversi colori della pelle: verde-azzuro e blu. È ricoperta anche da minuscoli tatuaggi, tipici della sua tribù e il suo corpo e i suoi capelli d’argento emanano luce (con la quale attira i piccoli pesci di cui si ciba). Come dicono i libri sulle fate: “le creature del mare interno sono mutevoli e non bisogna mai fidarsi di loro”. Secondo voi cosa sta pensando in questo momento? Io credo che stesse cacciando e noi l’abbiamo disturbata. Sembra indifferente, ma non lo è: il suo spirito è selvaggio e sicuramente tenterà di spaventarci. Ha un corpo seducente e molto agile, come quello di una ballerina: non è nemica dell’uomo ma lo teme. A volte però si innamora di alcuni pescatori e spesso li rapisce, senza sapere che gli umani non possono respirare sott’acqua e arrivano morti nella sua tana sottomarina.

 Ibridi e metamorfosi