L'antro della gatta mannara

e altre poesie di Michelangelo Rossato

TEMO CHE, FORSE NO

Forse…
Riesci a percepire il sottilissimo
ricamo di voci
che delicatamente saltellano
sui vetri della finestra?
Forse…
spero che si agiunto il momento
di naufragare
spero con timore
che sia arrivato l’istinto
di tralasciare
la catodica inclinazione
di abbattersi.
Forse è il momento
di tornare alla vita?



L’ANTRO DELLA GATTA MANNARA

Dopotutto perché
dovrei leccare il suo
cammino,
dopotutto perché
non posso sentirmi 
sensuale?
Ma la verità
è che l’inusuale
mi sta violentando
con ardore pari al fuoco.
Ma non lasciarmi
bruciare
non lasciare che
i miei occhi si sciolgano.
sento le urla
e non smetto di piangere,
perché padre padrone
entrerà tra le mie
coperte.
E vorrei essere
la calda cioccolata
che scivola tra i muscoli
tonici del mio viso.

(Per tutte le bambine che sono affogate nell’ombra del lupo cattivo)



MIGNON - SCONTRO FINALE

Ed ora
che le lacrime necessarie
hanno finito di sgorgare
sono pronto
per una nuova era.
Ecul ehc ilovics allad artsenif
Imilgocca. Ottespa al àtilativ.

Ibridi,ragazze animali e metamorfosi