Un dì di sole la tartaruga
mangiò del mare la lattuga
Poi nuotò, nuotò,
e sulla sabbia si riposò
Sc...sc...sc... barcollante,
Carlotta Gigante,
camminò sulla sabbia
e scavò una gabbia.
Scavò, scavò, con tanto sudore
e le batteva il cuore d'amore!
Depose le uova nella rena
faticando, con gran pena.
La buca profonda ricoprì
e, dondolante, se ne partì
Sc...sc...sc... arrivò sulla riva
e l'onda furiosa l'assaliva
Splasch, splasch, la schiuma
leggera, come piuma,
la coprì
e Carlotta sparì
Il tempo veloce passò
e le uova fecero "chiò chiò"!
Usciron fuori i tartarughini
paurosi, curiosi e tenerini.
Cercaron la mamma,
trovaron la fiamma
del sole, - uh! Che calore! -
e il raggio solare fece un bagliore.
La luce splendente li accecò
e il gabbiano uno ne afferrò.
I piccolini in gran fretta
si diressero verso il mare,
la loro "casetta"
Il vento f... f... li spostò
e nel mare li gettò.
Splasch, splasch, nuotando, nuotando
uno si accorse che stava girando
sull'onda pimpante
e vide Carlotta Gigante
e gridò : Mamma, mammina...
veniamo con te cara stellina!
L'onda leggera riunì la famiglia
e sotto l'acqua rideva la triglia.
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