L'exhibit NANOMONDI è costituito da molti elementi tra cui una galleria fotografica e una postazione di osservazione al microscopio ottico, in cui si osservano direttamente i materiali e i fenomeni da cui sono state tratte le foto.
L’idea di creare questa mostra fotografica è nata durante la mia tesi di laurea sperimentale in Ingegneria dei Materiali. In tutti i lavori di ricerca, una parte del materiale prodotto contiene dei difetti, e dopo averne capite le cause si possono fare dei progressi. Tra una misura e l’altra, ho avuto occasione di scattare delle foto strane e sorprendenti che, per quanto riguarda la sperimentazione, rappresentano i miei errori migliori.
Le immagini presentate nella mostra sono state ottenute utilizzando come tecnica la fotografia associata alla microscopia. L’area inquadrata da ogni singola immagine corrisponde a un paio di volte la sezione di un capello; una volta stampate in grande formato, le foto ritraggono la superficie di vari materiali ingrandita circa 3000 volte. Nel periodo di tesi ho scattato centinaia di foto di questo tipo; le migliori sono state raccolte nella mostra fotografica che ha fatto parte delle numerose esposizioni "Nanomondi"; altre sono visibili in questo sito.
Uno dei soggetti delle foto è il PTFE. Si tratta di una materia plastica di uso comune; ad esempio viene impiegata come antiaderente nelle pentole. Questo materiale è stato ritratto nelle sue forme particolari: cristalli che si accrescono a stella, corrugamenti che ricordano fiumi e mappe geografiche, cogliendone così il lato artistico. Altri materiali fotografati sono silicio ed ossido di silicio, alluminio, mica, resina talvolta bruciata…
L’infinitamente piccolo, visto al microscopio, diventa una grande superficie da esplorare a volo d’uccello, come un mondo fantastico che suggerisce forme e immagini da ricondurre al mondo reale. Osservare al microscopio i campioni che avevo fabbricato diventava allora una caccia al tesoro, un divertimento che mi è difficile farvi immaginare… con queste opere spero di essere riuscita a trasmettere lo stupore e la meraviglia incontrate da chi osserva fenomeni naturali.
Il visitatore può provare a sua volta le emozioni del fotografo: la postazione al microscopio (realizzato da APE Research Media per l'occasione) permette di esplorare personalmente gli stessi campioni da cui sono tratte le foto per capire i meccanismi fisici che sono all'origine del colore.
cigno |
drappeggio |
mostro_dall'acqua |
mia |
schiuma_oceanica |
ippopotamo |
orecchini |
coccodrillo |
canottiera_blu |
drappeggio2 |
tramonti_cactus |
luna |
farfalle |
micamondo |
bolle |
bosco_atro |
acquarello |
incendio |
dragonart |
canne-al-vento |
gita al faro |
inferno |
ideogramma |
caterpillar |
Nanomondi: scienza, tecnica ed estetica del mondo a 10^-9 metri. Un affascinante viaggio nel mondo delle nanotecnologie, che permettono di osservare e manipolare la materia su scala atomica e molecolare, al miliardesimo di metro, definito nanometro. Una mostra illustra le tecniche e strumenti di questo mondo in miniatura, nonché i prodotti creati con le nanotecnologie; una sezione multimediale e interattiva, composta da proiezioni, fotografie e diapositive, permette al pubblico di entrare in contatto diretto con queste affascinanti tecniche e di sperimentarle con un microscopio e campioni di materiale. Le tematiche scientifiche presentate sono raggruppate in 3 sezioni diverse, tra loro intrecciate e comunicanti: Osservare, Progettare, Fabbricare. E' stata inserita un'ultima sezione, NanoDimensioni, allo scopo di offrire al visitatore un punto di vista diverso, meno scientifico e più artistico, nella convinzione che questo ulteriore aspetto non potrà che accresere il fascino di queste nuove scienze e tecnologia. Le presentazioni tenute dagli animatori del Festival consentono di osservare le applicazioni delle nanotecnologie e di ottenere spiegazioni chiare e complete. Realizzata da: APE Research srl (INFM Spin-Off) e TASC INFM in collaborazione con IS – Immaginario Scientifico, Elettra Sincrotrone, Child Hospital Burlo Garofalo, Università di Trieste, AREA Science Park, Sviluppo Italia Friuli Venezia Giulia e con contributi di Protos e M.B.N. srl.
Le foto di Paola Machetta. Una galleria fotografica composta da trentasei immagini e una postazione di osservazione al microscopio, in cui si osservano direttamente i materiali e i fenomeni da cui sono state tratte le foto. Si tratta di immagini artistiche viste da Paola Machetta indagando le morfologie della materia: cristallina, semicristallina, in film sottile o a multistrato. Il visitatore dell'exhibit Nanomondi viene invitato a partecipare attivamente, giocando con l'arte al microscopio; saranno così svelati i segreti dell'origine del colore ed esplorati i tesori nascosti nella materia.
Dove e quando? Dal 28 ottobre all'8 novembre 2004, a Genova, all'interno del Festival della Scienza, sessione Nanomondi, nella Chiesa inferiore di San Giovanni di Prè, Piazza della Commenda.
Il Festival della Scienza è un appuntamento europeo che contiene una rassegna di eventi e mostre scientifiche e artistiche, e propone in chiave ludica l’incontro dei visitatori con il mondo della scienza e della tecnologia.