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I CAVALIERI DI RODI

 

Questo ordine cavalleresco- di impronta religiosa- fu fondato, in occasione delle Crociate in Terrasanta,  nell'XI secolo e la sua denominazione originaria era quella di "cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni in Gerusalemme" (in breve i cavalieri "ospitalieri").

Gli aderenti all'Ordine inizialmente si occupavano della gestione di un ospizio a Gerusalemme ma la sua evoluzione fu presto in senso militare e quindi, come anche i cavalieri templari, partecipò a molte battaglie. Furono presenti in diverse fortificazioni e fra queste anche nel famoso "krak dei cavalieri".

Tuttavia ad un certo punto la presenza cristiana in Terrasanta non fu più possibile e l'Ordine ebbe alcune residenze provvisorie (Cipro inclusa).

All'inizio del XIV secolo nell'intento di avere uno spazio autonomo i cavalieri ospitalieri iniziarono ad occupare l'isola di Rodi la cui conquista fu completata nel 1309. Da tale momento divennero pertanto i "cavalieri di Rodi". Poco dopo acquisirono parte del patrimonio dei templari (quest'ordine era stato infatti sciolto dopo le iniziative di Nogaret, Filippo il Bello ecc.).

Oltre che a Rodi i cavalieri avevano castelli in diverse altre isole minori dell'Egeo (Coo, Calino, Kritinia, l'avamposto di Castelrosso ecc.) ed anche in alcuni porti sulla costa turca.

 


un angolo a Rodi, foto Pavel Bernshtam, Dreamstime

A Rodi, che dopo aspre battaglie furono costretti ad abbandonare nel 1522, i cavalieri hanno lasciato diverse evidenze anche se talora abbondantemente restaurate. E fra queste: la via dove avevano i palazzi delle varie "lingue", il palazzo del Gran Maestro ecc.

 


esempio di galea dei cavalieri, foto Thyes, wikipedia

Dopo l'allontanamento da Rodi ed un periodo transitorio, i cavalieri ottennero anche il consenso del Re di Sicilia per sistemarsi a Malta (divenendo quindi "cavalieri di Malta) posto dal quale spesso muovevano le navi che contrastavano la flotta islamica. Fra l'altro parteciparono allo scontro navale di Lepanto nel 1571, poco successivo al grande assedio che subirono nell'isola.

Sull'isola i cavalieri poterono fermarsi fino all'epoca di Napoleone. Nel 1798 iniziò pertanto il periodo dell'esilio. Ancora successivamente i cavalieri organizzati nello SMOM ottennero il riconoscimento come ente internazionale di diritto pubblico. Sede di prestigio dei cavalieri a Roma è la villa del Priorato all'Aventino (ed alla stessa è annessa l'unica chiesa firmata da Giovan Battista Piranesi)

 


la fortezza crociata in S.Giovanni d'Acri in francobollo dello SMOM

 

 


l'edificio dei cavalieri a Roma, foto ap 2009

 


la Villa dei Cavalieri di Malta all'Aventino, foto alpav 2010

 


interno della chiesa del Priorato

 

 

Roma, casa dei cavalieri di Rodi

 

 

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