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MEDIOEVO: CASTELDELMONTE ED I LUOGHI DI FEDERICO II



busto di Federico II-foto Iride

Le vicende dell'imperatore Federico II (stupor mundi, puer Apuliae ecc.) sono abbastanza note e ben diffuse sul web. L'argomento è poi quanto mai vasto. Pertanto questa pagina ha il limitato compito di fornire qualche semplice riferimento a chi visita il nostro sito. Federico II re di Sicilia a 14 anni ed imperatore poco dopo (1220) , preferì abitare nel suo "Regno del Sole" e quindi, oltre che a Palermo, i suoi soggiorni furono particolarmente lunghi in Puglia. E proprio in questa regione sono un classico i c.d. itinerari federiciani. Qui sono infatti numerosi i castelli e le testimonianze dell'epoca federiciana. Dalla regione pugliese è comunque semplice una deviazione per il castello di Melfi in Basilicata (qui furono emanate nel 1231 le "costituzioni" di Federico II). Dal tavoliere è invece più distante una possibile escursione fino alla Porta di Capua (il ponte fortificato al confine con lo stato papale).

Sono tappe classiche dell'itinerario pugliese i castelli di Gioia del Colle, Lucera (ultimo baluardo della comunità araba contro gli angioini), Andria, Barletta, la bellissima Trani, Bari, Ruvo, Bitonto, Altamura, Troia (della cattedrale di questa cittadina parliamo in altra parte del sito) ecc. Il giro può essere ampliato con brevi soste di testimonianza a Foggia dove l'imperatore si fermò volentieri ed a Castel Fiorentino dove Federico II morì nel 1250. Molto è si scritto, infine, su Casteldelmonte che non aveva sicuramente, come altri castelli, scopi militari. Non è neanche sicuro che l'imperatore vi abbia soggiornato. Nella sua costruzione, come noto, furono tenuti presenti aspetti simbolici ed esoterici, ma era sicuramente destinato ad essere abitato e probabilmente era stato concepito anche come base di caccia. La struttura fu ultimata intorno al 1240. Al suo interno sono diverse le sale destinate a riunioni e convivi importanti.

Dopo la morte, Federico II fu sepolto in un sarcofago nella Cattedrale di Palermo. Secondo alcune testimonianze (anche supportate da disegni) il sepolcro fu aperto alla fine del 18° secolo e la mummia (coronata e con una spada al fianco) risultava ancora in discrete condizioni. Nel resto d'Italia sono numerose le costruzioni di impronta federiciana (esempio castello di Prato).


Casteldelmonte-foto di Iride - ALTRA VISUALE


angolo Cattedrale di Palermo, qui è sepolto Federico II -foto Sandro F.


Castello di Trani

 

deviazione per Monte S.Angelo