
L' arte astratta
"Di questi tempi l'eterna imbecillità si manifesta tra l'altro nella pretesa di
sostituire la pittura con un' arte detta astratta che consiste nel deporre,
con fantasia e convinzione variabili, una certa quantità di materia su una
superfice." Non sono parole mie ma di un certo Magritte...
come non condividerle....
Quella semplice idea vestita di bellezza, pensiero per immagini,
"Ciò a cui non si arriva..." come diceva Thomas Mann, che fine ha
fatto, se basta un po di materia sparsa su una tela per essere chiamata arte?
"Non comperate quadri moderni, fateveli in casa" diceva il grande Longanesi,
quanta verità in questa battuta, pensateci un attimo, non c'è niente di più facile
di fare un quadro astratto, la difficoltà stà al massimo a trovare un critico
che ti esalta e di conseguenza ti fa vendere, ma anche lì, non è poi una
grande fatica, gli imbecilli per loro natura si attraggono.
"Povera l'opera d'arte che può essere compresa soltanto dagli artisti",
ma avete mai sentito un critico spiegare il significato di un quadro astratto ?
Neanche un monologo di Benigni è così divertente.... Lo sentirete tirare giù
tutta la Treccani per spiegare l'impeto di una pennellata...
Stupidaggini a sostegno di altre stupidaggini,
e mentre l' Arte vera è espressione dello spirituale per mezzo della tecnica,
"principio generatore di qualcosa in altro" come diceva Aristotele,
l'arte moderna o astratta altro non è che premeditata montatura, privata del
tempo e della memoria che è poi ciò che le permetterebbe di realizzarsi
pienamente.
Se lasciate un vasetto di colore aperto, otterrete lo stesso risultato :
grammi di colore seccato inutilmente!
Scopo di un Artista è arrestare il movimento che è vita, in maniera tale che,
anche dopo 100 anni quando qualcuno guarderà la sua opera, essa torni a
muoversi perchè è viva.
Diceva sempre Longanesi : "L'arte è un appello al quale troppi rispondono
senza essere chiamati "
P.V.
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