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In tutti questi anni siamo voluti rimanere fedeli alla nostra immagine “liberi da ogni vincolo, da ogni condizionamento e per questo povera. Ma noi siamo orgogliosi di essere una società tradizionale, una società in cui la passione è la risorsa principale e nessuna sponsorizzazione potrà sostituire la ns. ricchezza morale e sociale, e con la dedizione e l'impegno di tutti si riesce a supplire alla carenza di mezzi. La ns. società e caparbia, proprio come il sottoscritto, fedele alla sua immagine e respingiamo con fermezza il giudizio di quanti ci guardano con sufficienza, di tutti quelli che ci considerano fuori dai tempi, per il nostro spirito pionieristico. Il nostro coraggio rasenta l'incoscienza, e per molti la presunzione, ma a tutti vorrei ricordare che la nostra è solo una presa di coscienza di tutto quanto la Pol. Corso Italia è riuscita a fare in questi anni. Che dire dei campioncini lanciati dalla nostra società: Tazioli, Scatena, Sbrana, Meucci; tutti ragazzi/e che hanno vestito la maglia azzurra nelle nazionali juniores/promesse; dei numerosi titoli di categoria vinti dal 93 ad oggi. Ci manca la ciliegina sulla torta, la convocazione in una manifestazione assoluta e un titolo assoluto. Non disperiamo è sono fiducioso che quest'anno almeno uno dei due obiettivi verrà centrato con la gazzella del mezzofondo Meucci. In ogni caso, anche in questi momenti grami cercheremo di scovare qualche altro potenziale campione, ma i tempi sono sempre più difficili, la concorrenza degli altri sport ci ha reso la vita sempre più incerta; ma pur essendo consapevoli delle difficoltà, siamo sempre convinti, che avendo seminato bene sul territorio, qualche nome nuovo prima o poi arriverà. Il Coach Luigi Principato
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