La risposta è semplice, perché è un atto dovuto, viviamo il mare come se fosse
di nostra proprietà, ed in parte è vero, ma faremmo mai le stese cose al nostro
appartamento? No, non credo proprio! Nell’ultimo periodo qualcuno ha detto che
la pulizia dei fondali marini è divenuta una attività di gran moda tra coloro
che, togliendo qualche rifiuto dal mare, pensano di ripulire la propria
coscienza; forse in parte è vero ma è anche facile criticare. Ciò che importa,
al di là di inutili dissertazioni è rendere un servizio alla risorsa Mare, che
noi tanto amiamo e che tanto può regalarci in termini di immagini e spettacoli
che gratificano il nostro spirito. E poi il nostro compito è quello di
consegnare un mare pulito alle generazioni future.
Dove?
Sicuramente a tanti piacerebbe immergersi in fondali “protetti”, ma a noi del
Poseidon non interessa, non è necessario che vengano poste in essere altri
regolamenti coercitivi e limitativi nei confronti dei subacquei per proteggere
il mare, è sufficiente che si applichino le leggi preesistenti; per cui la
raccolta dei rifiuti andrà fatta al di fuori dei confini dell’AMP di Punta
Campanella (dove c’è già chi è preposto a sorvegliare e a rendersi utile).
Proprio in quei fondali che possiamo ammirare in qualunque cartolina illustrata
della nostra zona, affinché restino così come sono o divengano ancora più belli.
La manifestazione si svolgerà per lo più in apnea, in modo da differenziarla da
quelle che solitamente propongono i diving.
Chiunque voglia assistere potrà farlo liberamente sia dal molo che dai diversi
belvedere di Sorrento, e se ve ne sarà la possibilità anche a bordo delle
imbarcazioni che parteciperanno.