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PRESAGI n.1



15 agosto 2005
il film-fumetto


i Fantastici 4, e il film-fumetto
Questo film appartiene ad uno dei generi che troverete sulle pagine di PROFONDO CINEMA (vedi PRESAGI 1), ed è anche la pellicola più attesa dai fan del film-fumetto (filone che si colloca tra il fantastico e la fantascienza). Ho deciso quindi di riservare un posto in prima fila anche a questo film. La pellicola di TIM STORY (alla sua prima regia di una grande produzione) è guardabile in virtù dell'enorme dispiego di computer grafica, anche se, come era prevedibile, non raggiunge i livelli di coinvolgimento a cui ci avevano abituato le incursione nel genere dell'ex guru del gore Sam Raimi (Spider-man, Spider-man 2).

Il filone sta vivendo una vera e propria esplosione in questo ultimo decennio (a partire dalla stupenda trasposizione di Batman realizzata da Tim Burton nell'89). Tuttavia dopo gli ottimi esordi nel genere di BRIAN SINGER (X-Men del 2000) e SAM RAIMI (2002) il genere sembra attraversare un momento di stanca creativa (quest'ultimo autore in particolare è stato l'unico dopo Burton ad essere riuscito a piegare le convenzioni del kolossal sotto lo spessore del proprio talento visivo imponendo alla pellicola il proprio stile inconfondibile). Una flessione iniziata nel 2003 quando le incursioni nel genere di film minori e meno convincenti hanno inflazionato e svuotato di senso gli stereotipi di base e la formula del supereroe con superproblemi. Il 2003 ha visto, dopo la piccola e poco significante produzione di Daredevil, una serie di incursioni nel genere da parte di autori altrove più blasonati, miranti a ripetere l'impresa di Raimi: Ang Lee (Hulk) e lo stesso Singer (X-Men 2) hanno invece firmato due clamorosi buchi nell'acqua.

Il 2004 ha visto l'emergere di nuove tendenze. Accanto ad un aumento quantitativo di titoli che hanno confermano un abbassamento della qualità media, tra i quali The Punisher, Elektra, si registrano almeno due novità: il ritorno dei supereroi della DC Comics con Catwoman da una parte, e l'arrivo di tutta una serie di personaggi tratti da albi meno conosciuti (Hellboy della Dark House, Constantine da un fumetto di Alan Moore, e Sin City da un'opera di Frank Miller). D'altra parte, la stagione 2004/2005 ha visto anche l'imporsi di tematiche e motivi più apertamente horror (Hellboy, Constantine, Sin City, e soprattutto Batman Begins) in un filone per tradizione più vicino alla fantascienza e al catastrofico (la saga di Superman, Flash Gordon).

I Fantastici 4 si inserisce in pieno in questa moda, ma non sembra destinato a segnare una nuova svolta nel genere, collocandosi nella fascia medio-bassa del gruppo piuttosto che in quella dei capolavori.

MT



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