
IL LEONE ALATO
FAVOLA PER LE ASSICURAZIONI GENERALI - PAROLE CHIAVE: LEONE ALATO, UOMINI SICILIANI.
Tanti, ma tanti e tanti anni fa c'era
una terra con una strana forma geometrica che sembrava un triangolo, dove
tutti i suoi abitanti si davano da fare per vivere sereni.
Su quella terra non succedeva mai niente; non un litigio, non una malattia,
non un incidente, e gli uomini che la popolavano campavano fino a trecento
anni.
Tutto sembrava procedere bene, quando,
un bruttissimo giorno, un enorme polipo si avvinghiò alle sue coste
e con i suoi tentacoli la strappò dalla terraferma. Era una belva
cattiva e sanguinaria, dalla quale non si sapeva come difendersi. E così
la Sicilia, questo il nome di quella terra, si ritrovò "isola",
che andava alla deriva in un mare di guai.
A nulla erano serviti gli
sforzi degli uomini che la popolavano. Il polipo, ogni volta, si inghiottiva
il più coraggioso.
Ma fu nel momento di sconforto più nero che nell'aria si sentì
uno strano rumore. Alzarono tutti gli occhi al cielo e con il naso all'insù
scrutarono fra le nuvole alla ricerca dell'origine di quel suono, Ma, ecco!
di nuovo, come un ruggito. E con due ali possenti un leone maestoso, volando,
sbucò fra le nubi.
Aveva due occhi dorati e uno sguardo di bragia, e calando in picchiata,
con una possente zampata strappò il polipo dalle coste dell'isola,
per papparselo in un solo boccone.
La scena fece una certa impressione. I tentacoli spuntavano dalle fauci
del leone che con aria soddisfatta masticava colui che aveva procurato tanti
guai ai siciliani.
Appena la digestione fu completa tutti gli uomini più valorosi, per
gratitudine, decisero di eleggere quel leone alato come simbolo di pace
e sicurezza, ed un bronzo dorato gli fecero a ricordo di quel momento importante.
Ed ancora oggi, dove i siciliani vedono
quel simbolo, sanno che potranno trovare un rifugio sicuro da ogni problema.