IL CUOCO E LA PRINCIPESSA
Parole chiave: Pesca Melba, Piedi lunghi, Paese esotico.
(favola per Melba Ruffo)

 

C'era una volta, in un paese molto lontano, pieno di colori, di odori e di suoni, un cuoco a cui piaceva inventare in cucina.
Un giorno, passeggiando in un frutteto, gli cadde fra le mani una pesca, profumata e polposa. La rigirò, la sbucciò, e per caso la posò sopra un piatto sporco di gelato di vaniglia e panna montata. La guardò, ma non gli sembrò granché, finché, poco convinto, si allontanò.
Fu allora che, di soppiatto, entrò in cucina la figlia del re. Era una bambina vivace ed allegra, con due occhi che sembravano stelle, ma forse un po' troppo golosa. Guardò in giro, frugò e nulla sembrava degno di esser mangiato.
Purtroppo aveva un problema: i piedi un po' lunghi, e, senza accorgersene, inciampò, cadendo per terra con la faccia nel piatto di pesche e di panna montata. "Che bontà, che squisitezza - pensò leccandosi le dita con cui si era pulita le guance - che dolce è mai questo?"
Non si accorse che il cuoco, nascosto in cucina, da tempo la stava spiando, e trovandola buffa e bellissima insieme, decise di dare a quel piatto il suo nome.

Questa che vi ho raccontato è la storia di Melba, principessa golosa dai piedi un po' lunghi, e del cuoco inventore a corto di nomi.



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