MEDICINE IN CASA

CONSIGLI DEL TUO FARMACISTA SULL'USO CORRETTO

E LA CONSERVAZIONE DEI FARMACI

Quando scade una confezione aperta ?
Che fare se si e' presa una medicina sbagliata ?
Dove rivolgersi in caso di necessita' ?
Come si controlla la febbre ?

A cura di Pierandrea Cicconetti e Sergio Ricciuti

In collaborazione con la facolta' di Farmacia dell'Universita' di Roma
e la Cattedra di Igiene dell'Universita' di Cassino

 

INDICE

 

L'AUTOMEDICAZIONE CONSAPEVOLE
CHE COSA E' UN FARMACO
FARMACI SENZA RICETTA
LA RICETTA MEDICA
PRIMA DI ACQUISTARE UN FARMACO
PRIMA DI USARE UN FARMACO
IN CASO DI AVVELENAMENTO
USO CORRETTO DEI FARMACI
CONSERVAZIONE DEI FARMACI
SCADENZA DEI FARMACI
VALIDITA' DELLE CONFEZIONI APERTE
MEDICINE DA TENERE IN CASA
MEDICINE DA PORTARE IN VIAGGIO
PESI APPROSSIMATIVI/VOLUMI

SCHEDA SANITARIA FAMILIARE
VACCINAZIONI

CARTA DELLA QUALITA' DELLA FARMACIA

 


L'AUTOMEDICAZIONE CONSAPEVOLE

La scadenza di una confezione aperta è quella riportata sulla confezione?
Come devo conservare quel medicinale?
E' ancora buona la pomata che ho usato la scorsa estate?

Ogni giorno i farmacisti rispondono a tante domande ed offrono la loro consulenza con discrezione e professionalità.
Alcune domande potrebbero sembrare banali, ma non esistono domande banali, sono tutte importanti, perché riguardano il bene più prezioso: la salute.
Per questo motivo abbiamo avvertito l'esigenza di realizzare un opuscolo che affronta i problemi della conservazione domiciliare dei farmaci, della validità delle confezioni ed infine fornisce indicazioni sul corretto uso delle diverse forme: sciroppi, gocce, colliri ecc.
Oggi che la legge dà al cittadino la possibilità di "prescriversi" alcuni farmaci per i quali non è previsto l'obbligo della ricetta medica (farmaci di automedicazione e farmaci S.O.P., iniziali di "senza obbligo di prescrizione") è importante che questi acquisisca una consapevolezza diversa e -soprattutto- che impari ad utilizzare al meglio la competenza degli operatori del settore alimentando, così, una sana forma di confronto di cui sarà beneficiario.
Potremo così parlare di automedicazione consapevole, risultato di una maturazione reale del cittadino, guidata dalla competenza specifica del farmacista anche ad integrazione delle molteplici informazioni diffuse dai mass media.
Con questo opuscolo i farmacisti offrono, una volta di più, la loro disponibilità a percorrere insieme ai cittadini la strada che porta alla automedicazione consapevole, una strada lunga e piena di insidie.

 

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CHE COSA E' UN FARMACO

Si definiscono farmaci, secondo l'Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) "tutti i composti che, introdotti in un organismo vivente, possono modificarne una o più funzioni". Quello che rende utile o dannoso un farmaco non sono solo le sue proprietà intrinseche, ma l'uso che ne viene fatto, il quale a sua volta dipende in primo luogo dal grado di conoscenza che se ne possiede.
Il farmaco può curare le cause di una malattia o solo i suoi sintomi, ad esempio nel caso di una infezione batterica con mal di gola e febbre, l'antibiotico curerà la causa (eziologia) e l'antifebbrile il sintomo (sintomatologia). Nel primo caso è essenziale l'intervento del medico, della sua diagnosi e prescrizione, nel secondo caso possiamo spesso ricorrere al "fai da te", se possibile, sempre con il consiglio del farmacista, perché l'assunzione di un rimedio sintomatico può "mascherare" i sintomi impedendo poi al medico di emettere una corretta diagnosi.
Prima di essere autorizzato dal Ministero della Sanità il farmaco è oggetto di sperimentazioni e studi; solo dopo aver superato numerosissimi esami che ne attestano l'efficacia e individuano gli effetti collaterali ed indesiderati viene registrato e diventa disponibile in farmacia. I termini "farmaco di sintesi" e "farmaco naturale" vengono spesso usati in contrapposizione, lasciando pensare che implichino caratteristiche farmacologiche diverse e che i primi siano sempre pericolosi e i secondi sempre innocui. Attenzione: il farmaco - sia esso naturale o sintetico - può essere egualmente utile o pericoloso in conseguenza del dosaggio e della conoscenza dei suoi effetti.
Bisogna introdurre un concetto: la maneggevolezza, cioè il rapporto tra dose attiva e dose alla quale compaiono i primi effetti indesiderati. I farmaci acquistabili senza ricetta sono caratterizzati da elevata maneggevolezza, ma non possono essere utilizzati senza una adeguata informazione, specie in presenza di altre patologie (es. ulcera o gastrite) o in particolari condizioni (gravidanza o allattamento).
Per essere somministrabile il farmaco assume una forma (detta farmaceutica) e diventa, ad esempio, sciroppo, gocce, compresse. Ci sono forme farmaceutiche mono e multidose; le compresse sono forme farmaceutiche monodose, gli sciroppi e le gocce sono forme farmaceutiche multidose. Il confezionamento assume particolare importanza per la conservazione: esistono pomate in tubo e in vaso, compresse in flacone ed in blister, cioè confezionate singolarmente in strisce di politene e stagnola. Parleremo più innanzi dei vantaggi e degli svantaggi dei diversi tipi di confezionamento.
Le informazioni circa il corretto uso sono di due tipi: specifiche e generali. Per ovvi motivi riporteremo solo quelle "generali" rinviando ad un approfondimento con il proprio farmacista le informazioni "specifiche", relative ad un certo farmaco.

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FARMACI SENZA RICETTA

Sono sempre più numerosi i farmaci che possono essere acquistati in farmacia senza obbligo di ricetta, si tratta dei farmaci di automedicazione e dei S.O.P.
Sono farmaci in commercio da almeno cinque anni, con una copiosa letteratura scientifica alle spalle e dosaggi inferiori ai prodotti da cui derivano. Ma si tratta sempre di farmaci che vengono collocati in una area cosiddetta "senza ricetta", un'area sotto specifico controllo da parte delle autorità sanitarie da cui possono venir rimossi - come è recentemente successo per una molecola il ketoprofene - qualora insorgano problemi.
Ai farmaci di automedicazione è consentita la pubblicità, autorizzata dal Ministero della Sanità; ma il testo, per esigenze di comunicazione (durata dello spot) è spesso superficiale pur ricordando sempre gli estremi dell'autorizzazione e che si tratta di un farmaco.
"Il cittadino è avvisato" ma la tentazione di fare il medico di se stessi è forte e così il sintomo viene trattato con il farmaco che è ritenuto più idoneo. Attenzione, questa scelta è spesso influenzata da elementi non oggettivi (il consiglio della vicina di casa, l'efficacia della pubblicità, la presenza di farmaci in casa) che portano a scelte casuali. Il vostro problema merita un approccio più serio ed una maggiore attenzione; è giusto farsi una idea ma è conveniente verificarla con il medico o con il farmacista.
Un consiglio non costa nulla.

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LA RICETTA MEDICA

In genere deve riportare:

 

medico: nome, cognome, titolo. indirizzo e firma;

 

paziente: nome e cognome;

 

data prescrizione (vale 3 mesi dalla data di rilascio, a meno che il medico non autorizzi un periodo diverso);

 

prescrizione del farmaco e posologia.

note:

 

 

la ricetta può essere ripetibile, quando viene restituita all'interessato, mentre è non ripetibile o speciale, quando viene trattenuta dal farmacista;

 

la ricetta del SSN, quella della mutua, è valida a tutti gli effetti, ma è a carico del Servizio Sanitario Nazionale solo nella Regione di emissione ed entro 10 giorni dal giorno successivo alla data di compilazione;

 

attenzione: le ricette degli ospedali, delle USL ecc sono valide solo se il medico è identificabile dal suo timbro;

 

all'atto della spedizione il farmacista apporrà sulla ricetta il timbro della farmacia annotando l'importo delle medicine e la data di spedizione.

 


SE IL FARMACISTA
TI RIFIUTA UN FARMACO
SENZA RICETTA,
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IL SUO DOVERE

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PRIMA DI ACQUISTARE UN FARMACO

E' buona norma informare il proprio medico o farmacista circa:

 

eventuali reazioni allergiche o indesiderate a cibi, farmaci o altro;

 

il proprio regime alimentare;

 

eventuale stato di gravidanza in corso o futuro. Attenzione: l'uso di farmaci in gravidanza deve sempre essere valutato dal ginecologo;

 

allattamento (molti farmaci passano nel latte);

 

contemporaneo uso di altri farmaci (es. lassativi, antiacidi ecc.) o integratori alimentari (crusche ecc.);

 

stato di salute e presenza di altre patologie (es. diabete, ulcera ecc.);

 

difficoltà di ricordare le istruzioni o di leggere le etichette.

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PRIMA DI USARE UN FARMACO

Chiarisci con il tuo medico o farmacista tutti gli aspetti della terapia.
In particolare:

 

non avere mai soggezione: non esistono domande banali o inutili quando c'è di mezzo la salute;

 

informati circa la compatibilità con altri farmaci che stai utilizzando;

 

informati circa gli effetti sulla guida e l'interazione con alcoolici;

 

informati circa i principali effetti collaterali;

 

leggi sempre l'etichetta, le istruzioni e controlla la scadenza (se è stato smarrito il foglietto illustrativo chiedine una copia al farmacista);

 

se ti è possibile, cerca di stabilire una procedura che ti permetta di ricordare quando devi assumere i farmaci associandoli a momenti della tua consueta attività giornaliera, come vestirsi, spogliarsi, lavare i denti, ecc.;

 

cerca di prendere i tuoi farmaci agli orari prestabiliti; piccoli spostamenti di orario mezz'ora prima o dopo, generalmente, non hanno importanza; comunque, in caso di dubbio, chiedi al tuo medico od al tuo farmacista;

 

se ti accorgi di avere dimenticato di assumere il tuo farmaco, quando devi prendere la dose successiva non la raddoppiare!

 

se ti accorgi di avere dimenticato di assumere il tuo farmaco quando è il momento di prenderne uno di altro tipo, non assumere le due dosi insieme senza avere prima consultato il medico od il farmacista.

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IN CASO DI AVVELENAMENTO

Non esiste un antidoto universale nè un atteggiamento valido in tutti i casi, ma solo rimedi specifici e molto diversi tra di loro. Per questo motivo è importante restare calmi, controllare la situazione e non farsi prendere dal panico, ma telefonare al centro antiveleni per avere le istruzioni necessarie.

 

non aspettare che compaiano i sintomi se c'è il dubbio di aver assunto una sostanza velenosa o una dose eccessiva di un farmaco: telefona immediatamente al Centro Antiveleni;

 

interroga l'interessato per acquisire informazioni sul prodotto ingerito e sulla quantità; in ogni caso osserva nei paraggi per vedere se ci sono confezioni sospette;

 

se è stato assunto un farmaco indica (possibilmente dal foglietto illustrativo) il nome commerciale ed il principio attivo;

 

indica le condizioni del paziente: se vomita, se ha difficoltà di respirazione, se ha sonnolenza, convulsioni, ecc.;

 

non provocare il vomito senza una precisa indicazione del medico;

 

evita di somministrare acqua o latte senza una precisa indicazione del medico;

 

andando al pronto soccorso porta il contenitore della sostanza ingerita e, se possibile, eventuali residui di vomito per poterli far analizzare;

 

verifica che in casa siano presenti il dimeticone ed il carbone attivo reperibili in farmacia (azione gastroprotettiva, antischiuma ed adsorbente).

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USO CORRETTO DEI FARMACI

Poche e semplici regole possono consentire di ottenere il massimo da una terapia riducendo al minimo i rischi di insuccesso e di effetti indesiderati:

 

rispetta tempi e modalità della prescrizione (es. una compressa dopo colazione, dopo pranzo e dopo cena);

 

non interrompere arbitrariamente una terapia;

 

annota la data di apertura sulle confezioni dei farmaci usati per la prima volta;

 

richiudi i flaconi e riponili a posto anche se andranno usati dopo poco tempo;

 

evita di prescrivere e dare ad altri un farmaco, si potrebbero creare situazioni pericolose;

 

in caso di ingestione di una dose eccessiva, contatta il medico o il farmacista comunicando per prima cosa il nome del farmaco in questione;

 

al buio o di notte: accendi sempre la luce prima di prendere un farmaco;

 

per la sicurezza dei bambini: non assumere farmaci in loro presenza, evita di incuriosirli, comportati con la massima naturalezza, riponi i farmaci in alto o in luogo inaccessibile se sei stato interrotto (ad es. una telefonata) durante la somministrazione e soprattutto conservali in armadietto chiuso a chiave;

 

in viaggio evita di riporre i farmaci in valigia (può essere stivata in luoghi molto caldi o freddi), è meglio portarli con il bagaglio a mano;

 

prima di partire accertati di trovare il farmaco nel paese di destinazione e porta con te la ricetta medica;

 

non aumentare le dosi: due compresse invece di una non fanno guarire in metà tempo.

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CONSERVAZIONE DEI FARMACI

Conservali:

 

 

 

normalmente a temperatura ambiente, in luogo asciutto ed al riparo dalla luce diretta;

 

in armadietto, chiuso a chiave e lontano dai bambini è la soluzione più semplice;

 

alcuni farmaci (vaccini, calcitonine, gamma-globuline, granulari ai quali è stata aggiunta acqua ecc.) devono essere conservati in frigorifero. Possono essere riposti in alto, possibilmente dopo aver controllato con un termometro che la temperatura sia compatibile con quella indicata sulle confezioni.

Attenzione a:

 

umidità (es. bagno e cucina) perché capsule, compresse, cerotti ecc. possono deteriorarsi precocemente; è utile eliminare il batuffolo di cotone presente in alcune confezioni di compresse (trattiene l'umidità);

 

congelamento dei prodotti conservati in frigo;

 

durante la stagione estiva la temperatura dell'armadietto delle medicine non deve superare i 30°;

 

non lasciare i farmaci in auto, soprattutto d'estate;

 

molti farmaci, una volta aperti, scadono nel giro di pochi giorni (colliri, gocce nasali ecc.)

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SCADENZA DEI FARMACI

 

Su tutte le confezioni, con il lotto e la data di fabbricazione, è riportata la scadenza (il limite massimo ammesso è di cinque anni), termine ultimo entro il quale le confezioni conservate nel rispetto delle specifiche disposizioni possono essere utilizzate;

 

le confezioni aperte hanno una validità ridotta (fanno eccezione i farmaci confezionati singolarmente, come le compresse in blister) che è riportata nel prossimo capitolo;

 

dopo la scadenza l'attività del farmaco può diminuire e quindi il dosaggio non essere più corrispondente a quello indicato in etichetta, oppure - più di rado - si potrebbero formare sostanze potenzialmente pericolose;

 

evita di gettare i farmaci scaduti con i normali rifiuti, all'esterno delle farmacie sono collocati appositi contenitori per la raccolta differenziata dei farmaci scaduti (nei limiti del possibile, per non ingorgare i contenitori, evita di buttare anche le confezioni esterne che sono di cartoncino).

Attenzione:

Il concetto di validità o scadenza può essere esteso ai prodotti cosmetici e dietetici anche se non è espressamente riportata in etichetta; se hai dubbi chiedi informazioni al tuo farmacista.

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VALIDITA' DELLE CONFEZIONI APERTE

ATTENZIONE: la scadenza indicata sulla confezione va riferita alle confezioni integre, correttamente conservate.


Alcuni farmaci, una volta aperti, possono scadere prima della data riportata sulle confezioni, che è valida solo se restano intatti e conservati nelle condizioni prescritte. Infatti, la luce, l'aria, l'umidità, gli sbalzi di temperatura, possono deteriorare anzitempo il contenuto, così come le ripetute aperture della confezione possono causarne la contaminazione o l'inquinamento. Per questo motivo è opportuno annotare sulla confezione la data di prima apertura ed è consigliabile ricavare dalla seguente tabella - riportata a titolo prudenziale ed indicativo - il periodo di validità, ove non fosse specificamente indicato sul foglietto illustrativo o nell'etichetta.

FORMA FARMACEUTICA

VALIDITA'; (SALVO DIVERSA INDICAZIONE)

colliri (flaconcino)

15-20 giorni

colliri (monodose)

scadenza confezione

compresse blister

scadenza confezione

compresse flacone

4-6 mesi

fiale endovena

pochi minuti

fiale intramuscolo

pochi minuti

gocce

1-2 mesi

gocce per naso

15-20 giorni

granulati barattolo

1-2 mesi

granulati busta

5 giorni

polveri da sciogliere

5 giorni

pomate tubo

2-3 mesi

pomate oftalmiche

15 giorni

pomate vaso

5-7 giorni

sciroppi

1-2 mesi

siringhe

pochi minuti

spray per naso

15-20 giorni

IN CASO DI DUBBIO NON ESITARE A CONSULTARE IL TUO FARMACISTA

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MEDICINE DA TENERE IN CASA

E' difficile dare una risposta esauriente, forse è più corretto fare un elenco di quei prodotti che non dovrebbero mai mancare, elenco che potrai completare con quei farmaci specifici che la tua condizione può richiedere.

categoria terapeutica :
antidiarroico
antidolorifico
antifebbrile
antispastico
antistaminico cpr
antistaminico pomata
carbone attivo
collirio
digestivo
disinfettante
emostatico
fialette odontalgiche
lassativo
pomata cicatrizzante
pomata per contusioni
pomata per ustioni
sciroppo per la tosse
stick per puntura di api

articoli sanitari:
acqua ossigenata
bende garza
borsa per acqua calda
borsa per ghiaccio o ghiaccio istantaneo
compresse garza
cerotti medicati
cerotto rocchetto
cotone idrofilo
fazzoletti di carta
forbici
laccio emostatico
misurini
pinzette
siringhe sterili
spille di sicurezza
succhiaveleno
termometro
tappi auricolari

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COSA PORTARE IN VIAGGIO

DESTINAZIONE COMUNITA' EUROPEA
Ritirare presso la Unità Sanitaria Locale il modello E111 che dà diritto di usufruire delle stesse prestazioni dei residenti.
DESTINAZIONE AL DI FUORI DELL' UNIONE EUROPEA

 

Vaccinazioni e chemioprofilassi antimalarica: programmare entrambe per tempo informandosi dei problemi specifici della zona in cui ci si reca;

 

vaccinazioni: alcuni Paesi richiedono obbligatoriamente specifiche vaccinazioni (es. febbre gialla). Informarsi presso il Servizio internazionale per le vaccinazioni, il Consolato o l'Agenzia di viaggi;

 

informarsi presso la Unità Sanitaria Locale se esistono specifici accordi bilaterali e farsi rilasciare la documentazione necessaria;

 

assicurazione sanitaria privata: verificare la scadenza, se è valida all'estero e portare con sè una copia del contratto;

 

passaporto sanitario: può essere utile portare con sè una copia compilata dal medico curante.

FARMACI

 

portate con voi, nel quantitativo necessario, i farmaci che usate abitualmente e, se possibile, la relativa prescrizione medica;

 

predisponete un elenco ed in ogni caso consultate preventivamente il medico e il farmacista;

 

spesso i farmaci hanno all'estero un nome diverso, in questo caso può essere utile annotare in modo completo il loro principio attivo ed il dosaggio;

 

conservate nel bagaglio a mano i prodotti che potrebbero occorrere, evitando loro gli shock termici tipici delle merci trasportate in aereo o in nave;

 

esistono contenitori speciali per prodotti, come l'insulina, che devono rispettare particolari fasce di temperatura.

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PESI APPROSSIMATIVI / VOLUMI

PESI APPROSSIMATIVI
CORRISPONDENTI A VOLUMI DI USO COMUNE

Misura di capacità

grammi

Un cucchiaino da caffè di acqua

5

Un cucchiaino da dessert di acqua

10

Un cucchiaio da minestra di acqua

15

Una manciata di foglie o fiori secchi

15

 

PESI APPROSSIMATIVI
DEI CUCCHIAI DI LIQUIDI DIVERSI DALL'ACQUA

Liquidi

cucchiaio da minestra

cucchiaio da dessert

cucchiaino da caffè

Liquidi acquosi

16 g

12 g

5 g

Tintura e liquidi
Alcolici a 60°

12 g

9 g

3 g

Sciroppi

21 g

16 g

6,5 g

Olii

12 g

9 g

3 g

 

VALORI APPROSSIMATIVI DEL RAPPORTO PESO / VOLUME
DEI MEDICAMENTI LIQUIDI MISURATI IN GOCCE

1 grammo

gocce corrispondenti

Acqua distillata

20

Tinture alcooliche

52/60

Olii essenziali

50

Soluzioni acquose

20

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SCHEDA SANITARIA FAMILIARE

NOME

A

B

C

D

NUMERO LIBRETTO

 

 

 

 

CODICE FISCALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NUMERO ESENZIONE

 

 

 

 

MEDICO FAMIGLIA

 

 

 

 

ALTRI MEDICI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLERGIE ALIMENTARI

 

 

 

 

 

ALLERGIE A FARMACI

 

 

 

 

 

GRUPPO SANGUIGNO

 

 

 

 

 

FATTORE RH

 

 

 

 

 

NOTE






 

Non esitare a consultare il tuo farmacista per dissipare i tuoi dubbi, sarà lieto di rispondere alle tue domande.

 

VACCINAZIONI

NOME

A

B

C

D

EPATITE B #

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIFTERITE #

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INFLUENZA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MORBILLO

 

 

 

 

PAROTITE

 

 

 

 

ROSOLIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PERTOSSE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

POLIO #

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TETANO #

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

# VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

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CARTA DELLA QUALITA' DELLA FARMACIA

Elaborata dal Movimento Federativo democratico (Tribunale per i diritti del malato) in collaborazione con Federfarma.

1. LA FARMACIA


garantisce che il controllo della prescrizione sia sempre effettuato da un farmacista;
si procura i farmaci mancanti nel più breve tempo possibile;
rispetta le norme della buona preparazione per la predisposizione e la confezione dei farmaci.

2. LA FARMACIA

fornisce una consulenza sull'uso dei farmaci e degli altri prodotti trattati in farmacia, sia di propria iniziativa sia su richiesta dei cittadini sia, infine, se interpellata, su richiesta del medico di base o dello specialista;
indica ai cittadini, per quanto riguarda i farmaci da consiglio, i medicinali più utili per il loro disturbo e più economici;
crea un "angolo del consiglio" adibito a fornire le consulenze in modo riservato e personalizzato.

3. LA FARMACIA

si pone come un servizio pronto ad accogliere le esigenze dei cittadini, anche in termini di rassicurazione e di conforto;
garantisce un comportamento improntato al rispetto della riservatezza, alla cortesia e alla disponibilità al dialogo e all'ascolto da parte di tutti gli operatori della farmacia, secondo le loro specifiche competenze.

4. LA FARMACIA

attiva servizi integrativi e personalizzati, anche in collaborazione con le Usl e, ove necessario con le associazioni di volontariato, con particolare riferimento alle terapie domiciliari, alla misurazione della pressione, ai test di prima istanza, alle prenotazioni di analisi e visite specialistiche presso i servizi pubblici (C.U.P.);
prevede uno spazio apposito per l'effettuazione dei vari servizi .

5. LA FARMACIA

propone alla autorità competente, tramite le proprie organizzazioni, l'adozione di orari di apertura, diurna e notturna, conformi alle esigenze dei cittadini;
garantisce turni di servizio che assicurino una adeguata copertura delle esigenze del territorio in cui è situata.

6. LA FARMACIA

promuove, onde evitare disagi ai cittadini anche dal punto di vista burocratico, un contatto costante con il medico prescrittore;
sceglie, nell'attuazione delle norme che presiedono alla prescrizione dei farmaci, di adottare comportamenti sempre favorevoli alle esigenze dei cittadini, nel rispetto delle norme vigenti.

7. LA FARMACIA

crea, al suo interno, uno spazio apposito dedicato alle informazioni di carattere socio-sanitario, disponibile anche ad ospitare informazioni fornite dalla Usl sui propri servizi;
garantisce la consultabilità della farmacopea ufficiale, della tabella delle tariffe per gli onorari professionali, del nomenclatore tariffario, delle liste di prescrivibilità dei farmaci;
fornisce tutte le informazioni di carattere sanitario sui farmaci e sugli altri prodotti presenti in farmacia, nonché sui servizi sanitari attivi sul territorio e sulle procedure per accedervi;
dota tutto il personale di cartellino di riconoscimento;
promuove essa stessa o, comunque, partecipa a campagne informative sul tema dei diritti dei cittadini, sulla gestione della salute e sulla prevenzione delle malattie.

8. LA FARMACIA

assicura un servizio di pronto intervento per piccole medicazioni;
garantisce al cittadino, in caso di emergenza, le informazioni e il supporto necessari a superare la situazione di pericolo, tramite il collegamento con le strutture sanitarie deputate all'urgenza.

9. LA FARMACIA

garantisce il rispetto delle norme igieniche e la buona manutenzione dei locali;
arreda adeguatamente i locali con accessori utili ai cittadini come sedie, sgabelli, cestino per i rifiuti e quanto altro si rende necessario;
Iascia a disposizione degli utenti una adeguata superficie calpestabile e libera;
garantisce una chiara suddivisione dei settori merceologici, diversi dal farmaco;
espone una segnaletica esterna, facilmente leggibile, in cui siano chiaramente indicati i turni di servizio propri e delle altre farmacie e che riporti i numeri di telefono;
garantisce che i locali siano ben areati e illuminati;
affigge un cartello con la dicitura "Non fumare".

10. LA FARMACIA

provvede alla rimozione delle barriere architettoniche esterne e garantisce l'accessibilità ai locali per le sedie a rotelle, compatibilmente con le necessarie autorizzazioni amministrative e, quando necessario, con la collaborazione delle organizzazioni dei cittadini;
si attiva, mediante intese, a livello provinciale, tra le proprie organizzazioni e quelle dei cittadini, per la consegna domiciliare dei farmaci a particolari categorie di utenti non deambulanti, stimolando in tal senso anche la pubblica amministrazione;
presta particolare attenzione e assistenza agli utenti appartenenti a categorie (anziani, handicappati, malati cronici, ecc.) con problemi specifici.

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Ogni farmacista al fine di riaffermare e far riconoscere il suo ruolo sanitario, indossa il camice bianco dotato di distintivo dell'ordine professionale.