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Solo me ne vo' per la città... passo tra la folla che non sa, che non vede il mio dolore..... Ormai da più di un anno vivo in questa città universitaria. Prima la conoscevo solo superficialmente, ma ora pensavo di aver visto abbastanza per avere un'idea precisa di come si campi qui. Capivo che ovviamente i problemi non possono mancare, ma pensavo che in fondo la vita avesse ancora un aspetto umano, che trascorresse sufficientemente tranquilla, che questa non fosse poi quella città fredda, indifferente, quale mi avevano descritta. Io, impegnato nello studio, me ne stavo rintanato nel mio "rifugio", circondato da conoscenti ed amici, senza mai immergermi in questa realtà cittadina. Avevo conosciuto qualche barista del luogo quando al mattino mi recavo, mezzo assonnato a prendermi un "cappuccio", ma questa è gente che deve essere gentile ed amichevole per lavoro, altrimenti i clienti se ne vanno altrove.... Credevo di conoscere, di sapere ed ero sereno, direi felice, ma da quel giorno la città mi fa quasi un po' paura..... Era una sera, anzi un tardo pomeriggio di fine ottobre, quando uscii dalla facoltà per tornare al mio piccolo appartamento. Il mio modesto e silenzioso mezzo di locomozione a due ruote, |
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Immagini riflesse |
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pubblicato dal "Il Giornale di Vicenza" il 14.08.2000 a pag 28 ripubblicato dal "Il Giornale di Vicenza" il 04 ottobre 2001 a pag 40 |
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Curriculum Vitae Marco Ugo Magnani |
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ibis victor redibis |
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I° |