A tre anni ormai di distanza dalla sua morte, ancora non so capacitarmi che non sia più qui, di non poter vederlo, sentirlo parlare; capisco ora che aveva una personalità forte, un carisma particolare; ci manca moltissimo anche se lo sento vicino più che mai.

     Ugo è nato a Vicenza il 14 maggio 1922. La sua nascita è stata accolta da tutti con immensa gioia: era il primo maschio, sempre così ambito in tutte le famiglie. Era un bellissimo bambino di quasi cinque kilogrammi alla nascita, forte e robusto sin dal primo istante di vita. Era molto vivace ma attaccatissimo ai suoi cari. Quando giocava con gli amici o i fratelli voleva sempre fare la lotta perché era sicuro di battere tutti; era pure birichino e di marachelle ne combinava anche lui. Al matrimonio di Teresita mise la testa fra le colonnine della balaustra dell'altare e non riusciva più a venirne fuori; lui si agitava, smaniava e Cesarina che era con lui lo tirava per i pantaloni, ma la testa restava lì. L'attenzione degli invitati oramai era concentrata su quella testolina di bimbo. Prova e riprova, finalmente il "prigioniero" riuscì a liberarsi.

     Quando, sempre a Bassano del Grappa, frequentava la scuola elementare, con l'inseparabile sorella Cesarina di poco più grande di lui, dovevano passare sul Ponte Vecchio, il famoso Ponte degli Alpini; lui si aggrappava alla spalletta, si dondolava e gridava; "Mi butto, Cesarina mi butto!" Lei si spaventava, cercava di tirarlo via da lì e lui se la ride

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Rosa con Cesarina ed Ugo