Interviste





Freddie: Killer Queen

Freddie: Gli inizi

Freddie: Il Rock 'n' roll

Freddie: Crazy little thing called love

Freddie: La nostra musica

Freddie: La sciarpa nel bicchiere

Roger: Radio Ga Ga new

Brian: Il nostro stile new





Freddie: Killer Queen


"Il brano tratta di una ragazza squillo dell' alta borghesia... Cercavo di dire come anche tra la gente di classe vi siano delle puttane..."





Freddie: Gli inizi


"Ad un certo punto, due tre anni dopo aver cominciato, ci eravamo quasi arresi. Sentivamo che non funzionava, che nell' industria musicale c' erano troppi squali, e che per noi tutto stava andando troppo oltre... Ma qualcosa dentro di noi ci ha fatto andare avanti, e nel bene e nel male abbiamo imparato dalle nostre esperienze... Non abbiamo guadagnato nulla fino al quarto album, A Night at the Opera. La maggior parte delle nostre entrate se ne andava in cause legali e cose del genere"





Freddie: Il rock 'n' roll


"Penso proprio che noi attraversiamo il rock 'n' roll, e che non ci siano barriere, è un campo aperto. E credo che sia così specialmente adesso, perchè ognuno sta esprimendo le sue snsazioni e vogliamo incontrarci in nuovi territori.
E' questo che ho cercato di fare per anni. Nessuno ha incluso la danza. Voglio dire che sembra tanto oltraggioso, tanto estremo, ma io so che verrà un giorno in cui sarà normale...

IL termine rock 'n' roll è soltanto un' etichetta da cui si parte. Mi piace pensare al rock come ad una grande porta spalancata, vi portiamo attraverso tutto quello che possiamo in campi differenti. La gente vuole l' arte. Vuole l' industria dello spettacolo. Vogliono vederti uscire dalla tua limousine... Se tutto quello che si legge di me sulla stampa fosse vero, oggi mi sarei bruciato... Noi estrarremo le pistole e se saremo i più veloci, sopravviveremo..."





Freddie: Crazy little thing called love


"Ho composto Crazy little thing called love in bagno. Una volta ho portato un piano elettrico accanto al mio letto. Sono diventato famoso per scrivere testi in piena notte, senza accendere la luce."





Freddie: La nostra musica


"Voglio che la gente se ne vada da uno spettacolo dei Quenn sentendosi pienamente soddisfatta, divertita. Credo che i brani dei Queen siano un puro passatempo, come andare a vedere un buon film, quando tutto è finito, se ne devono poter andare dicendo che è stato grandioso ...

Non voglio cambiare il mondo con la mia musica. Nei nostri brani non ci sono messaggi nascosti, eccetto per qualcuno di Brian. Mi piace comporre canzoni per puro divertimento, di rapido consumo. Dopo averle sentite, la gente può gettarle come un fazzolettino usato. La ascolti, ti piace, la getti e vai alla prossima. Pop commerciale, certo ..."





Freddie: La sciarpa nel bicchiere


"Indossavo una sciarpa bianca e avevo in mano un bicchiere di vino, quando venni presentato al principe Andrea. Ero talmente nervoso che non mi ero reso conto che la mia sciarpa era finita nel bicchiere... Comunque avevo cercato di rimanere calmo, e improvvisamente il principe mi aveva detto: "Freddie, non credo che tu voglia davvero bagnarla tutta"; tirò fuori la sciarpa dal bicchiere, e il ghiaccio finì a terra tra noi... Io dissi: "grazie a Dio mi ha messo a mio agio. Adesso posso dire un' po' di strane parolacce". Allora siamo scoppiati entrambi a ridere... Lui si era davvero imedesimato nello spirito delle cose, e aveva perfino danzato. E' abbastanza alla mano, in questo genere di situazioni...

Sono molto rispettoso della regalità, perchè mi sento tremendamente patriottico."





Roger: Radio Ga Ga


"Un giorno a casa mia arrivò la radio e Felix, mio figlio, se ne venne fuori con Radio poo poo. Pensai che suonasse bene, così la cambiai un po' e venne fuori Radio Ga Ga. Il brano fu pronto dopo che mi rinchiusi per tre giorni in uno studio con un sintetizzatore e una drum machine...

Giorgio Moroder aveva comprato i diritti cinematografici del film Metropolis e voleva che noi componessimo un brano per accompagnarlo. Scrivemmo la canzone e gliela cedemmo in cambio del diritto di usare alcuni spezzoni della pellicola. E' un grande film, e sono sempre stato interessato a utilizzarne le immagini... provo un senso di nostalgia nel guardare un film muto che si collega alla mia visione nostalgica della radio, che mi ritorna ricordando le sere trascorse ad ascoltare Radio Lussemburgo sotto le coperte."





Brian: Il nostro stile


"Il gruppo ha la tendenza a essere il gruppo familiare più stabile che abbiamo mai avuto, anche se è difficile capire come abbiamo fatto a rimanere insieme per tutto questo tempo.

Roger è il più estremista, nel suo stile di vita stravagante e da rockstar. Freddie è un mistero, nessuno ha mai capito da dove sia saltato fuori. Neanche John, che è il prototipo del bassista tranquillo... ma lui è quello che guida l' aspetto affaristico, quello che studia il mercato all' ingrosso, che capisce i contratti. Io? Penso che gli altri direbbero che sono il più testardo tra i componenti della band ! ..."